{"id":14167,"date":"2025-10-30T02:00:00","date_gmt":"2025-10-30T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=14167"},"modified":"2025-10-30T08:50:19","modified_gmt":"2025-10-30T07:50:19","slug":"umberto-volante-un-artista-e-il-suo-quartiere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2025\/10\/30\/umberto-volante-un-artista-e-il-suo-quartiere\/","title":{"rendered":"Umberto Volante:\u00a0un artista e il suo quartiere"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Nel centenario della nascita di Umberto Volante, celebre artista meranese, il \u201cQuartiere Musicisti\u201d nel quale egli abit\u00f2 e tenne il proprio atelier, intende ricordarlo con una mostra a cielo aperto. Per le vie dell\u2019intero quartiere verranno affissi sugli appositi pannelli le gigantografie dei suoi \u201cstrappi d\u2019affresco\u201d, una delle numerose tecniche che lo scultore dominava e per le quali divenne famoso. In questo modo si \u00e8 voluto dare valore alla sua storia umana, alla sua carriera artistica ma anche dare seguito a quel suo desiderio di avvicinare l\u2019arte alle persone che, fin dalla fine degli anni Sessanta, l\u2019aveva indotto a portare l\u2019arte nelle case.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Con il sostegno di costruttori aperti come ad esempio i Calligione, Volante inizio a creare opere d\u2019arte sulle facciate o negli ingressi dei condomini che andavano via via nascendo e trasformando in zone abitative intere aree della citt\u00e0. Cos\u00ec a partire dal 4 novembre e per 15 giorni, il quartiere sar\u00e0 una galleria d\u2019arte dando a tutti l\u2019occasione di conoscere alcune delle opere che nel corso degli anni Volante realizz\u00f2.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La mostra sar\u00e0 inaugurata il 6 novembre alle ore 15, l\u2019appuntamento \u00e8 nell\u2019atrio del liceo delle Scienze umane in lingua tedesca Gymme, in via Verdi 8. Saranno offerte visite guidate il 6 novembre e l\u20198 novembre ore 15.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nato a Cona, in provincia di Venezia, nel 1925, Umberto Volante si trasfer\u00ec con la famiglia all\u2019et\u00e0 di tre anni a Merano.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo la scuola primaria, frequent\u00f2 l\u2019Istituto statale d\u2019arte a Ortisei, diventando maestro d\u2019arte sotto la guida di Ludwig Moroder (Bera Ludwig).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In questo periodo di formazione fu a stretto contatto con artisti come Augusto Murer, Bruno Visentin e Claudio Trevi. Si trasfer\u00ec poi a Venezia dove frequent\u00f2 e si diplom\u00f2 all\u2019Istituto d\u2019arte, allora diretto dal prof. Giorgio Wenter Marini. Sempre a Venezia frequent\u00f2 il Magistero d\u2019Arte e l\u2019Accademia di Belle Arti di Venezia, sotto la guida di Alberto Viani.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1948 rientr\u00f2 a Merano, apr\u00ec il suo atelier e inizi\u00f2 l\u2019attivit\u00e0 di scultore. Inizi\u00f2 anche ad insegnare intaglio presso l\u2019Istituto d\u2019arte di Venezia dove era stato allievo. Vi insegn\u00f2 fino al 1965. In questi anni egli stesso speriment\u00f2 ed approfond\u00ec tutte le tecniche plastiche, come maiolica, mosaico, bronzo, metallo sbalzato, nonch\u00e9 le tecniche pittoriche dell\u2019affresco, del graffito, e le tecniche grafiche della xilografia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019intervallo tra il 1950 e il 1956 visse nuovamente a Merano, dove frequent\u00f2 l\u2019ambiente artistico e strinse amicizia con altri artisti, come Ugo Claus, Oswald Kofler, Oskar M\u00fcller, Peter Fellin, Anton Fr\u00fchauf, Emilio Dall\u2019Oglio. Part\u00ec poi per un lungo periodo di viaggio e soggiorno in numerose citt\u00e0 europee per poi stabilirsi definitivamente a Merano. Qui inizi\u00f2 a insegnare educazione artistica presso la Scuola Media G. Segantini e continuando anche la sua attivit\u00e0 artistica, esponendo a numerose mostre, offrendo corsi d\u2019arte ai cittadini interessati, realizzando le opere commissionate tanto dalla citt\u00e0 che dalla chiesa. Fu infatti chiamato a realizzare affreschi e graffiti decorativi per numerosi edifici a Merano e in altre citt\u00e0 del Trentino Alto Adige. La sua produzione continu\u00f2 inesausta fino agli ultimi mesi prima della sua scomparsa.<\/p>\n\n\n\n<p>La tecnica dello strappo d\u2019affresco, legata soprattutto al lavoro dei restauratori per mettere in salvo affreschi antichi, \u00e8 stata una felice intuizione che gli ha consentito di restare scultore pur accostandosi alla pittura con grande bravura e competenza. Ci\u00f2 gli permise di incontrare numerosi acquirenti e veri e propri collezionisti. Le sue opere, generalmente di media dimensione, potevano trovare spazio nei salotti e dar vita ad un fiorente mercato.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autrice: Rosanna Pruccoli<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel centenario della nascita di Umberto Volante, celebre artista meranese, il \u201cQuartiere Musicisti\u201d nel quale egli abit\u00f2 e tenne il proprio atelier, intende ricordarlo con una mostra a cielo aperto. 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