{"id":14183,"date":"2025-10-30T02:00:00","date_gmt":"2025-10-30T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=14183"},"modified":"2025-10-28T16:53:12","modified_gmt":"2025-10-28T15:53:12","slug":"unoasi-di-fiori-lungo-le-strade-della-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2025\/10\/30\/unoasi-di-fiori-lungo-le-strade-della-citta\/","title":{"rendered":"Un\u2019oasi di fiori lungo le strade della citt\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Arriver\u00e0 l\u2019inverno, che coprir\u00e0 la terra con la neve ed il ghiaccio. Poi torner\u00e0 la primavera, e la sorpresa sar\u00e0 enorme, quell\u2019area splender\u00e0 di luce propria da un manto di fiorellini colorati: anche la citt\u00e0 di Laives partecipa al progetto \u201cPrati fioriti\u201d che aiuta i comuni dell\u2019Alto Adige a creare e mantenere prati fioriti con semi di piante locali.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le farfalle, le api selvatiche, i sirfidi e i coleotteri sono responsabili dell\u2019impollinazione di circa due terzi di tutte le specie vegetali del mondo e garantiscono cos\u00ec un terzo della produzione alimentare globale. Tuttavia, questi insetti non possono sopravvivere nelle nostre citt\u00e0 e nei nostri paesi fortemente sigillati o sui prati all\u2019inglese. La popolazione di molte specie di insetti \u00e8 diminuita drasticamente negli ultimi anni e decenni. \u00c8 quindi fondamentale proteggere gli impollinatori, non solo per gli insetti stessi ma anche per gli esseri umani.<\/p>\n\n\n\n<p>Per garantire che tutti gli altri impollinatori trovino un posto dove vivere nel paesaggio urbanizzato e utilizzato in modo intensivo, in molte comunit\u00e0 altoatesine si stanno piantando prati fioriti di alto valore ecologico, con semi di specie vegetali autoctone che si adattano alle condizioni locali. Nessun altro habitat al mondo ospita cos\u00ec tante specie vegetali in uno spazio cos\u00ec ridotto: oggi i prati fioriti sono minacciati dall\u2019agricoltura intensiva, dall\u2019uso eccessivo di fertilizzanti organici (letame, liquami) e dalla risemina dei prati, oltre che dallo sfalcio troppo frequente e precoce. Per questo motivo, i prati fioriti devono essere preservati o addirittura creati ex novo attraverso misure specifiche.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec, proprio nell\u2019ambito del progetto \u201cprati fioriti\u201d, i tecnici del Comune, in collaborazione con la Giardineria comunale, hanno individuato alcuni punti strategici per realizzare il progetto nel capoluogo della Bassa Atesina: lungo la ciclabile fra Pineta e la rotatoria nord, all\u2019interno del nuovo anello ciclabile in zona Galizia e verso il confine con Bronzolo sono zone che verranno trasformate in prati con fiori colorati e di diverse specie proprio per creare un habitat per gli insetti impollinatori e promuovere la biodiversit\u00e0 in citt\u00e0.<br>Il progetto \u00e8 supportato da: Dachwerband, Stiftung S\u00fcdtiroler Sparkasse, Versuchszentrum Laimburg, Vereine Sortenarten S\u00fcdtirol e Filiera Futura.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Luca Masiello<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arriver\u00e0 l\u2019inverno, che coprir\u00e0 la terra con la neve ed il ghiaccio. 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