{"id":14188,"date":"2025-10-30T02:00:00","date_gmt":"2025-10-30T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=14188"},"modified":"2025-10-28T16:57:33","modified_gmt":"2025-10-28T15:57:33","slug":"il-sindaco-con-il-ghiaccio-sotto-i-piedi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2025\/10\/30\/il-sindaco-con-il-ghiaccio-sotto-i-piedi\/","title":{"rendered":"Il sindaco con il ghiaccio sotto i piedi"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Nella vita dell\u2019attuale sindaco di Salorno, Roland Lazzeri, c\u2019\u00e8 una pagina la cui lettura ha il freddo sotto i piedi e una scopa tra le mani. \u00c8 la lunga storia di passione per il broomball, sport di squadra praticato sul ghiaccio senza pattini, che per anni ha infiammato i cuori e le gelate invernali della Bassa Atesina, e non solo, tra amicizia, trasferte internazionali, trofei e pure&#8230; qualche costume da Spider-Man.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Roland Lazzeri, com\u2019\u00e8 iniziata per lei l\u2019avventura nel broomball?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come un po\u2019 per tutti da queste parti, direi. Il broomball \u00e8 nato proprio qui nella nostra zona, grazie all\u2019iniziativa di don Andrea, l\u2019allora parroco. Era un uomo molto sportivo e, venuto a conoscenza di questo sport che si gioca sul ghiaccio ma senza pattini, ha pensato che potesse essere un\u2019attivit\u00e0 accessibile a tutti. Cos\u00ec, con un gruppo di ragazzi del paese, ha investito qualche soldo per comprare le prime attrezzature: scope rudimentali, qualche vecchia soldatella e si \u00e8 iniziato a giocare. Il campo da tennis dietro la chiesa diventava una pista di ghiaccio d\u2019inverno. Da l\u00ec \u00e8 partito tutto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Poi \u00e8 arrivata la squadra&#8230;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec, pian piano si sono formate le prime squadre anche in Val di Non. A Pochi, nel 1989, \u00e8 nata l\u2019associazione \u201cPochi 89\u201d, da cui anche il nome. Io sono entrato in quegli anni, un po\u2019 dopo i fondatori. Nel 1990 giocavamo gi\u00e0 i primi tornei e campionati, come il celebre Torneo dei Bar qui a Salorno, dove ogni bar metteva insieme una squadra. Era un evento bellissimo, partecipava tutto il paese.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Una realt\u00e0 che poi si \u00e8 evoluta, fino ad arrivare a competere a livello internazionale&#8230;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Esatto. Dalle prime scope siamo passati a un\u2019organizzazione pi\u00f9 seria. Abbiamo iniziato a comprare attrezzature vere, a crescere come squadra e come societ\u00e0. Nel 1996 siamo andati ai primi Mondiali, a Victoria, in Canada. Ma abbiamo sempre approfittato anche per farci un po\u2019 di vacanza: Los Angeles, Las Vegas, New York, Chicago, St. John\u2019s, Corner Brook\u2026 Siamo stati dappertutto, anche in Giappone. E nel 1998 abbiamo persino organizzato un mondiale a Bolzano.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il movimento \u00e8 cresciuto anche a<\/strong> <strong>livello locale, con giovani e donne coinvolti\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec, abbiamo creato un settore giovanile che ha funzionato molto bene per anni. Al culmine, avevamo due maschili in Golden e Silver League, una femminile e una giovanile. Il periodo d\u2019oro \u00e8 stato dal 2000 al 2020. Purtroppo, oggi il movimento del broomball sta pian piano calando. Le squadre sono sempre meno.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E Roland Lazzeri che ruolo ha avuto in tutto<\/strong> <strong>questo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019inizio ero un semplice giocatore, poi sono diventato capitano e successivamente presidente della societ\u00e0. Quando sono entrato in politica ho lasciato il ruolo dirigenziale, ma ho continuato a giocare per un po\u2019. Poi, qualche infortunio mi ha fatto smettere del tutto. Ma il broomball mi ha lasciato tantissimo: prima di tutto un gruppo di amici che frequento ancor oggi. Lo sport di squadra ti insegna valori importanti. Poi le trasferte con la squadra sono esperienze che ti restano dentro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ci racconta un aneddoto divertente?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Durante un torneo a New York, avevamo l\u2019albergo vicino a Central Park. Una sera, un nostro compagno si \u00e8 vestito da Spider-Man e abbiamo fatto un po\u2019 di\u2026 movimento diciamo, nei corridoi dell\u2019hotel. I vicini di stanza forse si sono divertiti meno, ma per noi \u00e8 stato indimenticabile. Quando eravamo in campo eravamo serissimi, ma fuori&#8230; ci sapevamo divertire.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tra i tanti riconoscimenti, lei \u00e8 entrato anche nella Hall of Fame del<\/strong> <strong>broomball\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec, l\u2019anno scorso in Francia. \u00c8 stato un grande onore, insieme a Elisa Dallago. Un riconoscimento che premia tanti anni di lavoro, impegno e passione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Chi erano i protagonisti di questa<\/strong> <strong>storia?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La base era composta da ragazzi di Pochi, Cauria e Salorno, ma come tutte le squadre abbiamo avuto anche innesti da fuori: Val di Non, Bolzano, perfino da Egna ogni tanto. La fortuna \u00e8 stata avere un gruppo di altissimo livello proprio di qui. Anche grazie a loro siamo diventati una delle squadre pi\u00f9 titolate del broomball italiano, con numerosi successi anche all\u2019estero.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un\u2019immagine che si porta nel cuore?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ce ne sono tante. Ma forse la pi\u00f9 simbolica \u00e8 quella scattata a Losanna, al centro olimpico, durante il torneo 24 ore. Giocavamo a tutte le ore del giorno e della notte, anche alle 3 del mattino con la nebbia d\u2019agosto. Una follia, ma che emozioni! Il broomball \u00e8 stato davvero una parte importantissima della mia vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Daniele Bebber<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella vita dell\u2019attuale sindaco di Salorno, Roland Lazzeri, c\u2019\u00e8 una pagina la cui lettura ha il freddo sotto i piedi e una scopa tra le mani. \u00c8 la lunga storia di passione per il broomball, sport di squadra praticato sul ghiaccio senza pattini, che per anni ha infiammato i cuori e le gelate invernali della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":14189,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-14188","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bassaatesina-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14188","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14188"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14188\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14190,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14188\/revisions\/14190"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14189"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14188"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14188"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14188"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}