{"id":14319,"date":"2025-11-27T02:30:00","date_gmt":"2025-11-27T01:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=14319"},"modified":"2025-11-26T09:57:52","modified_gmt":"2025-11-26T08:57:52","slug":"penne-nere-di-ora-cuore-in-servizio-in-emilia-romagna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2025\/11\/27\/penne-nere-di-ora-cuore-in-servizio-in-emilia-romagna\/","title":{"rendered":"Penne nere di Ora: cuore in servizio in Emilia Romagna"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Nel silenzio di un piccolo abitato emiliano, dove la natura ha fatto la voce grossa, il canto della solidariet\u00e0 ha riecheggiato dall\u2019Alto Adige grazie agli Alpini di Ora, ancora una volta in grado di ricordare che la vera grandezza umana sta nella volont\u00e0 di tendere la mano a chi ha bisogno.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono gesti che riescono ancora a restituire fiducia nell\u2019umanit\u00e0. \u00c8 il caso di questa storia, in cui un atto di concreta solidariet\u00e0 \u00e8 stato in grado di portare un raggio di speranza ad una famiglia colpita dalla devastazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ripercorrendo quanto raccontato da Giorgio Cavalli, socio e interlocutore del Gruppo alpini di Ora, la storia ha origine fra il 17 e il 20 ottobre dell\u2019anno scorso, giorni in cui una violenta ondata di maltempo si \u00e8 abbattuta sull\u2019Emilia Romagna.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le piogge incessanti hanno causato frane ed esondazioni, lasciando dietro a s\u00e9 dei danni considerevoli, oltre ad una buona e comprensibile dose di paura. Tra chi si \u00e8 trovato nell\u2019epicentro dei colpiti nel corso di quelle giornate, c\u2019\u00e8 la famiglia Rossi, residente in un paesino alle porte di Bologna. \u201cLa sera del 19 ottobre 2024 io e mio figlio eravamo in casa \u2013 racconta Norma Rossi, madre del piccolo Enea di appena un anno e mezzo agli alpini e ai presenti sulla soglia di casa sua, ancora danneggiata dal maltempo &#8211; Fuori pioveva a dirotto, ma sembrava tutto tranquillo. Poi, all\u2019improvviso, la montagna ha ceduto. Fango e alberi hanno distrutto una nostra parete al piano terra e hanno raggiunto anche il primo piano, sfondando i vetri. Siamo riusciti a uscire giusto in tempo. Pensavamo che tutto ci crollasse addosso\u201d. In altre parole si \u00e8 trattato di una tragedia sfiorata e d i un evento che comunque ha lasciato la famiglia con una casa e una vita da ricostruire.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma il karma ha voluto che a un anno di distanza, quello stesso destino abbia voluto intrecciare questa storia a quella degli Alpini di Ora, gruppo fondato nel 1932, costituito da oltre un centinaio di membri attivi e guidato da Andrea Tava. \u201cChiedevamo solo un piccolo aiuto, un gesto d\u2019amore per poter ricominciare &#8211; le parole commosse di Norma -. Quello che abbiamo ricevuto \u00e8 molto di pi\u00f9, \u00e8 stato un segno che ci d\u00e0 forza. Quindi grazie di cuore a tutti gli Alpini e a chi ha creduto in noi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L&#8217;INTERVISTA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Presidente Tava, ci pu\u00f2 raccontare qualcosa in pi\u00f9 sulla consegna fatta?<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Durante l\u2019evento \u201cMilitari alla Torre\u201d abbiamo consegnato alla famiglia Rossi un assegno, simbolo tangibile della vicinanza del nostro gruppo. Parte dei fondi proveniva dalla tradizionale \u201cMaccheronata in Piazza\u201d, che organizziamo ogni anno con il contributo volontario di cittadini e sostenitori.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Oltre voi ha contribuito qualche altro ente a questa buona causa?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Si, la societ\u00e0 Viaggi Markus Reisen di Egna ha voluto dare il proprio contributo, mettendo gratuitamente a disposizione il pulmino per la trasferta e poi partecipando alla donazione. Voremmo sottolineare un ringraziamento alla famiglia Ansaloni, promotrice dell\u2019evento \u201cMilitari alla Torre\u201d che ha fattoo s\u00ec che questo incontro fosse possibile.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come avete appreso della richiesta d\u2019aiuto lanciata da questa mamma per la sua famiglia?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo saputo di questa situazione attraverso una rete di contatti e ci \u00e8 sembrato abbastanza naturale intervenire. Del resto la solidariet\u00e0 fa parte del nostro Dna. Non possiamo rimanere indifferenti davanti a chi, come loro, ha perso tutto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come siete entrati in contatto con lei?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00e8 stato grazie a un nostro socio appassionato di collezionismo. Era ad una fiera a Bologna e &#8211; penso tramite contatti che ha gi\u00f9 &#8211; \u00e8 venuto a conoscenza della situazione di questa famiglia. Ha portato la storia in direttivo e ci siamo mobilitati.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Parlando della maccheronata, \u00e8 l\u2019unico evento solidale che promuovete?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>No, ne facciamo tante, ma la maccheronata \u00e8 la nostra iniziativa di punta!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Daniele Bebber<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel silenzio di un piccolo abitato emiliano, dove la natura ha fatto la voce grossa, il canto della solidariet\u00e0 ha riecheggiato dall\u2019Alto Adige grazie agli Alpini di Ora, ancora una volta in grado di ricordare che la vera grandezza umana sta nella volont\u00e0 di tendere la mano a chi ha bisogno. Ci sono gesti che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":14320,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-14319","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bassaatesina-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14319","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14319"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14319\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14321,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14319\/revisions\/14321"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14320"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14319"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14319"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14319"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}