{"id":1439,"date":"2020-01-16T10:50:00","date_gmt":"2020-01-16T10:50:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=1439"},"modified":"2021-02-15T10:51:28","modified_gmt":"2021-02-15T10:51:28","slug":"i-rosti-negli-edifici-bolzanini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2020\/01\/16\/i-rosti-negli-edifici-bolzanini\/","title":{"rendered":"I \u201crosti\u201d negli edifici bolzanini"},"content":{"rendered":"\n<p>Elementi significativi di completamento dell\u2019architettura bolzanina e altoatesina sono quelle strutture in ferro battuto poste sotto l\u2019intradosso dei portali in pietra. Il loro scopo \u00e8 analogo a quello dei lucernari posti sopra i cavedi, dove questi danno luce in verticale agli ambienti posti all\u2019interno di essi, mentre i rostri servono per dare luce sul piano orizzontale. Nei portali sono posti sopra i due battenti delle porte di accesso all\u2019abitazione e danno sia luce che aria agli ambienti interni, spesso bui, angusti e maleodoranti. Nel Medioevo hanno la forma di semplici inferriate, ma nel \u2018600 e sopratutto nel \u2018700, giungono alla apoteosi stilistica. Essi completano i portali, barocchi o rococ\u00f2, con le medesime forme eccentriche di tali stili. Nelle volute troviamo motivi a rochei intrecciati con figure floreali &#8211; spesso col motivo della rosa canina &#8211; o figure antropomorfe e stilizzate o mascheroni. Un motivo puramente funzionale diventa motivo di pregio e di decoro della facciata e della casa di chi la abita. Stupendi e fantastici ricami in ferro battuto si susseguono sopra i portali bolzanini con una sorta di continuit\u00e0 negli edifici del centro storico. Vengono caratterizzati col motivo del fiore \u201ca fuso\u201d, costituito dagli avvolgimenti dello stelo del fiore a guisa di spirale, sostituito successivamente col motivo a \u201ccartilagine\u201d, realizzato con una tecnica di incisione a caldo.<br>La lettura intera di un edificio, anche dal punto di vista stilistico, non pu\u00f2 prescindere da questo relativamente piccolo, ma importante manufatto. Le maestranze bolzanine e pi\u00f9 in generale quelle altoatesine erano impareggiabili nel forgiare e modellare tali strutture. Stupende sono quelle presenti nei portali nel palazzo del Magistrato Mercantile, realizzate fra il 1726\/28 da Franz Unterhofer. Ma bellissime sono anche quelle in piazza delle Erbe, oggi nascoste per lo pi\u00f9 dalle bancarelle, una per tutti quella di palazzo Menz, posto nella medesima piazza.<br>Completavano poi i portali altri elementi di decoro e di utilizzo, quali il batacchio &#8211; questo spesso a forma di mascherone &#8211; , i pomoli e i cardini, tutti composti in una unica e incredibile unit\u00e0 stilistica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Flavio Schimenti<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Elementi significativi di completamento dell\u2019architettura bolzanina e altoatesina sono quelle strutture in ferro battuto poste sotto l\u2019intradosso dei portali in pietra. 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