{"id":14402,"date":"2025-12-11T02:00:00","date_gmt":"2025-12-11T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=14402"},"modified":"2025-12-10T18:06:17","modified_gmt":"2025-12-10T17:06:17","slug":"i-droni-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2025\/12\/11\/i-droni-1\/","title":{"rendered":"I droni #1"},"content":{"rendered":"\n<p>L\u2019incanto che i droni esercitano sui bambini nasce da un insieme di fattori psicologici, sensoriali e simbolici. In altre parole, non \u00e8 \u201csolo\u201d un giocattolo che vola: \u00e8 un oggetto che tocca corde profonde della curiosit\u00e0 e dell\u2019immaginazione infantile. Parallelamente, l\u2019agricoltura non vive di fantasie, bens\u00ec di profonde trasformazioni grazie alla tecnologia. Tra queste, i droni rappresentano uno degli strumenti pi\u00f9 versatili e innovativi. La loro forza non sta nella capacit\u00e0 di rumoreggiare e osservare dall\u2019alto, ma soprattutto nella raccolta di dati preziosi, finalizzata all\u2019attuazione di norme pi\u00f9 consapevoli, attraverso il metodo scientifico.<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo grande vantaggio dei droni \u00e8 la rapidit\u00e0 di acquisizione delle informazioni. Dove un tecnico impiegherebbe giorni e giorni a percorrere e censire un campo, un drone pu\u00f2 sorvolarlo in pochi minuti, ripetutamente, registrando immagini ad alta risoluzione e dati utili a identificare problemi invisibili a occhio nudo. Grazie a sensori termici, multispettrali o RGB evoluti, \u00e8 possibile monitorare lo stato vegetativo delle colture.<\/p>\n\n\n\n<p>Importante anche la riduzione di CO<sub>2<\/sub> rispetto ai mezzi tradizionali nonch\u00e9 la valutazione dei danni da eventi alluvionali e grandinate: le immagini permettono stime rapide e atti utili per richieste di supporto. Personalmente non sono del tutto favorevole alle assicurazioni: credo che dovrebbero essere facoltative e ritengo che lo Stato &#8211; spesso carente a causa di condoni, consumo di suolo, disboscamento o pratiche ecologiche insufficienti &#8211; debba risarcire integralmente le vittime, specie in caso di dolo. Attualmente in Italia si contano varie emergenze legate a scambi internazionali, trasporto di organismi nocivi, riscaldamento globale e sistemi fitosanitari non sempre adeguati, con la diffusione di coleotteri, nematodi galligeni, falene, eriofidi, cocciniglie particolarmente dannosi.<\/p>\n\n\n\n<p>Come vedremo, alcuni modelli, sempre pi\u00f9 diffusi, sono progettati per distribuire prodotti fitosanitari, sementi o fertilizzanti liquidi. La precisione del volo permette di trattare solo le parti realmente bisognose, riducendo l\u2019impatto ambientale. Inoltre, i droni possono operare in terreni difficili, pendii ripidi o zone non accessibili ai mezzi tradizionali (cfr. vigneto eroico) offrendo un\u2019alternativa pi\u00f9 sicura per la salute dell\u2019operatore.<\/p>\n\n\n\n<p>Accanto ai benefici pratici, \u00e8 importante ricordare che l\u2019uso dei droni, oggi, \u00e8 regolato dalle stesse norme di elicotteri e aeromobili: occorrono formazione, abilitazioni e il rispetto delle regole di sicurezza e delle zone d-flight (definite da EASA e ENAC). Tuttavia, una volta limati ed equiparati questi passaggi a livello europeo, giacch\u00e9 la tecnologia diventa un alleato prezioso, essa sar\u00e0 capace di migliorare la gestione aziendale sotto ogni punto di vista, deroghe comprese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Donatello Vallotta<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019incanto che i droni esercitano sui bambini nasce da un insieme di fattori psicologici, sensoriali e simbolici. In altre parole, non \u00e8 \u201csolo\u201d un giocattolo che vola: \u00e8 un oggetto che tocca corde profonde della curiosit\u00e0 e dell\u2019immaginazione infantile. Parallelamente, l\u2019agricoltura non vive di fantasie, bens\u00ec di profonde trasformazioni grazie alla tecnologia. Tra queste, i [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":14375,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[23],"class_list":["post-14402","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-balconorto"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14402","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14402"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14402\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14403,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14402\/revisions\/14403"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14375"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14402"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14402"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}