{"id":14463,"date":"2026-01-08T02:25:00","date_gmt":"2026-01-08T01:25:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=14463"},"modified":"2026-01-07T11:31:25","modified_gmt":"2026-01-07T10:31:25","slug":"il-disagio-effetto-collaterale-del-sistema-alto-adige","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2026\/01\/08\/il-disagio-effetto-collaterale-del-sistema-alto-adige\/","title":{"rendered":"Il disagio: effetto collaterale del \u201csistema Alto Adige\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Il dibattito sul cosiddetto \u201cdisagio degli italiani\u201d in Alto Adige ha avuto sempre un ampio fondamento di verit\u00e0 e un certo ruolo di propaganda. Il secondo tendenzialmente ha oscurato il primo, lasciando irrisolte le questioni di fondo. Due nodi: l\u2019apprendimento della seconda lingua e il \u201csistema Alto Adige\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0 dire \u201cgli italiani\u201d \u00e8 fuorviante. In provincia, sulla base della categoria linguistica (e prescindendo da un corposo gruppo di cittadini stranieri), ci sono altoatesini o sudtirolesi (per me sinonimi) di lingua tedesca, italiana, ladina o mistilingui, molto diversi tra loro e non necessariamente accorpabili in gruppi omogenei.<\/p>\n\n\n\n<p>Molti altoatesinosudtirolesi di lingua italiana hanno un problema. Non conoscono a sufficienza il tedesco. Questo dipende in parte dalla scelta del singolo (chi vuole lo impara) e in gran parte dal contesto \u2013 scuole monolingui, prevalenza del dialetto \u2013 che frappone ostacoli all\u2019apprendimento. Oggi meglio che ieri, ma molta strada ancora da fare. L\u2019incapacit\u00e0 di comprendere \u2013 sul piano linguistico \u2013 cosa accade attorno a te, crea di per s\u00e9 disagio. La buona notizia: le lingue si possono imparare. La cattiva notizia: pi\u00f9 difficile quando sono trattate come elemento ideologico e identitario.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 che produce disagio (degli \u201citaliani\u201d, ma non solo) sono gli effetti collaterali di quello (c\u2019\u00e8 ma non si vede) che viene chiamato \u201csistema Alto Adige\u201d. L\u2019affermazione dell\u2019autonomia dal dopoguerra agli anni \u201890 non \u00e8 stata un percorso facile. Ha comportato tra l\u2019altro un compattamento \u201ca prescindere\u201d di parte della societ\u00e0 altoatesina. Questa unit\u00e0 \u2013 \u201cGeschlossenheit\u201d, parola che richiama anche l\u2019idea di \u201cchiusura\u201d \u2013 si \u00e8 realizzata attorno al partito di raccolta etnica e ha come componenti organiche le lobby economiche, l\u2019informazione\/cultura, pezzi di sociale, di chiesa, di formazione dei giovani. Persino una certa \u201copposizione\u201d, in questo contesto, \u00e8 organica al sistema.<\/p>\n\n\n\n<p>Per motivi storici e per scelta pi\u00f9 o meno consapevole, il gruppo di lingua italiana \u00e8 escluso da questo \u201corganismo\u201d (ad esempio non \u00e8 contemplato che suoi esponenti ricoprano ruoli apicali), non tanto per una questione \u201cetnica\u201d (la cooptazione di persone di lingua italiana \u00e8 prassi consolidata, purch\u00e9 se ne stiano buoni buoni nel proprio orticello), ma perch\u00e9 strutturalmente non organico al sistema (che ha radici nella \u201cGeschlossenheit\u201d e ha sviluppato una societ\u00e0 funzionale alla stessa). Ovviamente la cosa \u00e8 molto pi\u00f9 complessa di quanto si possa dire in poche righe.<\/p>\n\n\n\n<p>La cattiva notizia? L\u2019Alto Adige o Sudtirolo non valorizza le risorse umane e culturali di cui dispone e andr\u00e0 impoverendosi e provincializzandosi. La buona notizia? Troviamola, c\u2019\u00e8 da qualche parte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><em><strong>Autore: Paolo Bill Valente<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il dibattito sul cosiddetto \u201cdisagio degli italiani\u201d in Alto Adige ha avuto sempre un ampio fondamento di verit\u00e0 e un certo ruolo di propaganda. Il secondo tendenzialmente ha oscurato il primo, lasciando irrisolte le questioni di fondo. Due nodi: l\u2019apprendimento della seconda lingua e il \u201csistema Alto Adige\u201d. Gi\u00e0 dire \u201cgli italiani\u201d \u00e8 fuorviante. 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