{"id":14585,"date":"2026-02-05T02:00:00","date_gmt":"2026-02-05T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=14585"},"modified":"2026-02-04T14:44:55","modified_gmt":"2026-02-04T13:44:55","slug":"scherer-tra-artee-sperimentazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2026\/02\/05\/scherer-tra-artee-sperimentazione\/","title":{"rendered":"Scherer, tra artee sperimentazione"},"content":{"rendered":"\n<p>Dal vetro soffiato all\u2019acquerello, dai piccoli studi raffinati e preziosi a immensi cicli pittorici indimenticabili, questa l\u2019opera di una vita intera completamente dedicata all\u2019arte, alla ricerca e alla sperimentazione artistica. Apprezzato e ricercato sia dai collezionisti privati che dalle istituzioni <strong>Robert Scherer<\/strong> ha caratterizzato per anni la scena artistica tirolese, trentina, italiana ed europea.<\/p>\n\n\n\n<p>La sua vita fu caratterizzata da eventi storici che ne segnarono gli importanti anni dell\u2019infanzia e dell\u2019adolescenza. Nato a Corces in Val Venosta nel 1928, complet\u00f2 la propria istruzione in Germania dove i suoi genitori, optanti, decisero di emigrare nel 1939.&nbsp; Vissero cos\u00ec a Linz, Ottensheim (1939\/40), Rufach (1942), Schweiklberg (1943) e Heidelberg.<\/p>\n\n\n\n<p>Arruolatosi nella Wehrmacht, fu fatto prigioniero di guerra dagli americani a Berlino. Al termine del conflitto fu liberato e l\u2019anno successivo fece ritorno a Corces dopo essere fuggito dalla zona di occupazione sovietica.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra il 1951 e il 1958 studi\u00f2 all\u2019Accademia di Belle Arti di Vienna diplomandosi in pittura e grafica. Anche l\u2019architettura lo appassionava da sempre e per due anni studi\u00f2 con il famoso architetto Clemens Holzmeister. Rientrato a Bolzano, le prime commissioni furono per i murales. Nel 1968 per un anno, lavor\u00f2 presso la famosissima vetreria la Fucina degli Angeli. Rientrato in Alto Adige visse in molti luoghi della provincia fino a quando decise di fare di Palazzo Malfatti ad Ala la propria dimora e un centro grafico. Oltre all\u2019artegrafica decise di donare a molti discenti i segreti dell\u2019arte grafica, dell\u2019affresco e dell\u2019arte del vetro. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il suo lavoro artistico fu immenso sapendo egli dominare un gran numero di tecniche artistiche, comprendenti pittura murale, progettazione e esecuzione di vetrate colorate, sculture e mosaici, matita, inchiostro, gesso rosso, gesso e disegni a pastello, oltre ad acquerelli, tempera, ed infine pittura a olio e acrilica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autrice: Rosanna Pruccoli<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal vetro soffiato all\u2019acquerello, dai piccoli studi raffinati e preziosi a immensi cicli pittorici indimenticabili, questa l\u2019opera di una vita intera completamente dedicata all\u2019arte, alla ricerca e alla sperimentazione artistica. Apprezzato e ricercato sia dai collezionisti privati che dalle istituzioni Robert Scherer ha caratterizzato per anni la scena artistica tirolese, trentina, italiana ed europea. La [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":14564,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[221],"class_list":["post-14585","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-vivere-per-larte"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14585","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14585"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14585\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14586,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14585\/revisions\/14586"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14564"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14585"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14585"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14585"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}