{"id":15060,"date":"2026-04-16T02:05:00","date_gmt":"2026-04-16T01:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=15060"},"modified":"2026-04-15T15:23:47","modified_gmt":"2026-04-15T14:23:47","slug":"la-rivoluzione-industriale-e-le-sue-conseguenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2026\/04\/16\/la-rivoluzione-industriale-e-le-sue-conseguenze\/","title":{"rendered":"La rivoluzione industriale e le sue conseguenze"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Dietro questo nome lungo e imponente, si cela una band bolzanina a cui Bolzano va stretta, una band che \u00e8 sulla breccia da qualche anno ed \u00e8 rimasta senza nome a lungo, fino a che, messi alle strette dalla necessit\u00e0 di avere un nome con cui presentarsi in pubblico, i ragazzi hanno provocatoriamente optato per le parole iniziali di un proclama del tristemente famoso Unabomber. \u00c8 un nome lungo, ma per nulla difficile da memorizzare, ci dicono nel corso dell\u2019incontro all\u2019indomani dell\u2019uscita del loro debutto discografico intitolato Polline, celebrato con un ascolto condiviso coi fan presso il negozio di dischi Rebel Rebel e con un concerto al Papperlapapp poche ore dopo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cTutto \u00e8 iniziato \u2013 spiega il bassista Davide \u2013 quando ai tempi delle medie Ruben ed io abbiamo sentito la necessit\u00e0 di fare una band per socializzare. Poi un po\u2019 alla volta siamo giunti alla formazione attuale, quando abbiamo sentito la necessit\u00e0 di fare roba nostra\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Riccardo (voce e tastiere), Ruben e Thomas (chitarre e voci), sono gli autori dei brani che compongono il disco, e il quintetto si completa con Davide (basso) e Gabriele (batteria). All\u2019inizio, nelle intenzioni dei cinque ragazzi il disco avrebbe dovuto essere un concept, un po\u2019 sulla scia di quanto facevano i gruppi prog rock degli anni settanta, poi le cose sono andate in un\u2019altra direzione per la difficolt\u00e0 di costruire una storia attorno alle canzoni, ma l\u2019idea di base \u00e8 rimasta.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cInizialmente \u2013 \u00e8 Ruben a parlare \u2013 doveva esserci la storia, tipo The Lamb Lies Down On Broadway per intenderci (album dei Genesis, n.d.r.), una storia lineare. La cosa per\u00f2 non si \u00e8 concretizzata perch\u00e9 ci \u00e8 risultata difficile da portare a termine in quanto ci costringeva dentro a degli schemi. Cos\u00ec alla fine c\u2019\u00e8 un\u2019atmosfera che domina il lavoro mentre la storia \u00e8 presa, per cos\u00ec dire, in maniera laterale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel progetto originale ci doveva essere il personaggio di un cavaliere e c\u2019erano ampi riferimenti alla natura, che hanno finito col dare origine al titolo del disco.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCi abbiamo messo molto a scegliere il titolo, \u00e8 stato difficilissimo \u2013 \u00e8 Thomas ora a parlare \u2013 volevamo prendere qualcosa di affine all\u2019idea iniziale, Polline suonava giusto, perch\u00e9 \u00e8 qualcosa che si muove nella natura, ha un inizio ma anche una fine, inoltre ti d\u00e0 fastidio se hai l\u2019allergia. (Risate degli altri, n.d.r.)\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPolline l\u2019ha inventato Davide, credo \u2013 \u00e8 di nuovo Ruben a parlare \u2013 ed \u00e8 anche il titolo di una raccolta di aforismi di Novalis, aforismi frammentari la cui intenzione \u00e8 proprio quella di dare uno spunto a chi legge per giungere ad una riflessione, che \u00e8 poi ci\u00f2 che vorremmo facessero le nostre canzoni\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>I testi scritti da Ruben, Thomas e Riccardo, da un lato nascondono neppure velatamente una certa ironia, e seppure nel missaggio la voce non emerga del tutto, ma pare trattarsi una scelta voluta, si tratta di testi non scontati.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cFino a qualche mese fa \u2013 ci spiega Riccardo \u2013, soprattutto nei concerti, c\u2019era una parte, per cos\u00ec dire comica, affidata proprio ai contenuti, in particolare quelli scritti da me e Thomas. Avevamo l\u2019esigenza di divertire il pubblico. Lavorando ad un disco per\u00f2 le cose sono cambiate e soprattutto Thomas e Ruben hanno cominciato a impegnarsi maggiormente nella scrittura.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cI testi \u2013 specifica Ruben \u2013 girano intorno alle nostre esperienze, con l\u2019intenzione di raccontare quelle adolescenziali, come \u00e8 stato crescere e vivere a Bolzano, come fosse un romanzo di formazione. Crescere in questa citt\u00e0 per noi \u00e8 stata una cosa noiosa, diciamo che non \u00e8 un paese per giovani. Forse siamo noi che tendiamo a lamentarci troppo, ma abbiamo anche le nostre ragioni\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSono testi \u2013 conclude Riccardo \u2013 che raccontano anche la nostra emotivit\u00e0. Non solo riguardo al vivere a Bolzano, ma anche al rapporto con l\u2019amore, sono canzoni che raccontano noi stessi\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I ragazzi, comunque, sono molto contenti di come \u00e8 andato il concerto di presentazione del loro disco che \u00e8 stato accolto bene dal pubblico di loro coetanei e affini. L\u2019augurio \u00e8 che comunque s\u2019impegnino, con la loro musica e con la loro voglia di fare, per rendere Bolzano pi\u00f9 simile alla citt\u00e0 che vorrebbero. Intanto, da un po\u2019 pi\u00f9 di un anno sono riusciti a portare la loro musica anche fuori citt\u00e0 e dopo la presentazione bolzanina, il disco \u00e8 atteso sui palchi di Milano e Bologna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Paolo Crazy Carnevale<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dietro questo nome lungo e imponente, si cela una band bolzanina a cui Bolzano va stretta, una band che \u00e8 sulla breccia da qualche anno ed \u00e8 rimasta senza nome a lungo, fino a che, messi alle strette dalla necessit\u00e0 di avere un nome con cui presentarsi in pubblico, i ragazzi hanno provocatoriamente optato per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":15027,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[114],"class_list":["post-15060","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-la-scena-musicale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15060","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15060"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15060\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15061,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15060\/revisions\/15061"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15027"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15060"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15060"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15060"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}