{"id":15065,"date":"2026-04-16T02:30:00","date_gmt":"2026-04-16T01:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=15065"},"modified":"2026-04-15T15:27:18","modified_gmt":"2026-04-15T14:27:18","slug":"lilli-e-edi-un-ponte-fra-lalto-adige-e-lafrica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2026\/04\/16\/lilli-e-edi-un-ponte-fra-lalto-adige-e-lafrica\/","title":{"rendered":"Lilli e Edi, un ponte fra l\u2019Alto Adige e l\u2019Africa"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Questa \u00e8 la storia di un \u201cgrazie\u201d nato oltre quarant\u2019anni fa nel nord del Kenia: protagonisti sono Edi Martinelli e la moglie Lilli, rientrati circa un mese fa dal luogo in cui tutto ebbe inizio e dove ancora oggi contribuiscono a portare avanti numerose iniziative a sostegno della comunit\u00e0 dei Samburu.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDovete sapere che in Kenya, come in gran parte dell\u2019Africa, convivono molte trib\u00f9. I Samburu sono una popolazione nomade, che vive di pastorizia e affida alle piogge la speranza per la propria sopravvivenza quotidiana\u201d racconta Martinelli, residente a Salorno e da sempre impegnato, assieme alla moglie, in questo progetto solidale che porta il nome omonimo di questa trib\u00f9. Con un sorriso Martinelli aggiunge: \u201cQuest\u2019anno devono aver pregato cos\u00ec tanto che, in un certo senso, la pioggia l\u2019abbiamo portata noi come dono a tante persone\u201d. Ogni attivit\u00e0, per\u00f2, ha bisogno d\u2019essere conosciuta e sostenuta anche sotto il profilo economico. Per questo da 34 anni vengono realizzate e distribuite mille copie di un calendario che racconta e&nbsp; testimonia il progetto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LA MUSICA CHE AIUTA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>A queste si affiancano serate culturali, incontri con associazioni e concerti con i cori, tutti animati dal desiderio di offrire un aiuto concreto. \u201cL\u2019anno scorso le dieci serate di Classic&amp;More nei paesi della Bassa Atesina ci hanno dato un grande supporto, anche grazie al maestro Alex Monteverde\u201d sottolinea Martinelli, esprimendo una profonda gratitudine verso tutte le persone, le banche, i gruppi e la comunit\u00e0 che continuano a sostenere quest\u2019iniziativa. \u201cUn ringraziamento particolare va anche agli istituti di credito e alla molta gente della Valsugana, terra d\u2019origine del padre missionario Egidio Pedenzini, da cui tutto \u00e8 partito e che ancora crede in questa realt\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei prossimi giorni sar\u00e0 inoltre consegnato al Comune di Salorno un simbolo dell\u2019amicizia che unisce da anni questa comunit\u00e0 con South Horr, a testimonianza di un gemellaggio sempre vivo e ugualmente sentito. Le attivit\u00e0 in Bassa verranno portate avanti anche quest\u2019anno, con nuovi concerti per la raccolta fondi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDovrebbe venire a trovarci anche padre Charly Leparkiras, parroco di South Horr dopo che nel 2022 padre Pedenzini \u00e8 morto, una persona straordinaria\u201d aggiunge Martinelli, ricordando poi una frase del padre missionario che racchiude il senso di questo impegno: \u201cQuando torni in Italia e incontri le persone, ringraziale stringendo loro la mano, non limitandoti a un gesto formale\u201d. All\u2019origine di questo legame c\u2019\u00e8 anche l\u2019impegno e la convinzione dell\u2019allora parroco di Salorno, don Floriano Agreiter, che si rec\u00f2 almeno tre volte in Kenya per conoscere da vicino la realt\u00e0 locale. \u201cMi piace dire che una Chiesa missionaria \u00e8 davvero viva e ricca quando non dimentica la realt\u00e0 missionaria\u201d, riflette Martinelli.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Istruzione e acqua<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tornando a questi viaggi, lo scopo \u00e8 offrire supporto concreto, garantendo cio\u00e8 istruzione nelle scuole e negli asili, distribuendo cibo, portando acqua, medicinali e progetti per il futuro. Tra i pi\u00f9 importanti, ormai in fase di completamento c\u2019\u00e8 la realizzazione di una rete di acquedotti di circa sei chilometri, con condutture che portano l\u2019acqua dalle montagne circostanti. Sono stati costruiti anche degli invasi per raccogliere l\u2019acqua nel periodo delle piogge.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La comunit\u00e0 che beneficia di queste realt\u00e0 conta circa 10.000 persone, spesso distribuite su territori molto vasti, anche a 150 chilometri di distanza, dove si vive ancora in capanne. \u201cRaccontiamo queste esperienze perch\u00e9 possano dare voce a chi non ce l\u2019ha\u201d conclude. E alla domanda su cosa lascino questi viaggi, la risposta \u00e8 semplice ma profonda: \u201cQuesti viaggi sono un grande arricchimento. Ogni volta torniamo con nuova motivazione e con quella consapevolezza d\u2019essere fortunati. Colpisce come, pur nella povert\u00e0, queste persone riescano a trasmettere gioia e speranza. Hanno sempre il sorriso, un forte senso di fratellanza e di condivisione, una lezione che non smette mai di insegnarci qualcosa\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Daniele Bebber<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa \u00e8 la storia di un \u201cgrazie\u201d nato oltre quarant\u2019anni fa nel nord del Kenia: protagonisti sono Edi Martinelli e la moglie Lilli, rientrati circa un mese fa dal luogo in cui tutto ebbe inizio e dove ancora oggi contribuiscono a portare avanti numerose iniziative a sostegno della comunit\u00e0 dei Samburu. \u201cDovete sapere che in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":15034,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-15065","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bassaatesina-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15065","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15065"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15065\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15066,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15065\/revisions\/15066"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15034"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15065"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15065"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15065"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}