{"id":156,"date":"2021-01-29T13:29:42","date_gmt":"2021-01-29T13:29:42","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=156"},"modified":"2021-02-10T16:18:06","modified_gmt":"2021-02-10T16:18:06","slug":"mobilita-e-affitti-nella-bolzano-del-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2021\/01\/29\/mobilita-e-affitti-nella-bolzano-del-futuro\/","title":{"rendered":"Mobilit\u00e0 e affitti nella Bolzano del futuro"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>L\u2019amministrazione comunale si appresta a prendere importanti decisioni in grado di mettere finalmente mano alla morsa del traffico. In merito ci sono scelte importanti da compiere, cos\u00ec come a proposito del patrimonio edilizio. Ne abbiamo parlato con l\u2019assessore Stefano Fattor.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>\/\/ Di Luca Sticcotti<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Stefano Fattor \u00e8 una \u201cnew entry\u201d nella giunta comunale di Bolzano, ma non \u00e8 la prima volta che l\u2019architetto e professore bolzanino entra a far parte del governo del capoluogo. Nella legislatura 2000-2005 \u00e8 stato infatti gi\u00e0 assessore, con diverse deleghe, tra cui quelle importanti all\u2019ambiente e alle societ\u00e0 partecipate.<br>Nei primi mesi della nuova legislatura avviata in piena seconda ondata di pandemia, Fattor \u00e8 gi\u00e0 riuscito a muovere un po\u2019 le acque, rilanciando il dibattito in particolare su due temi chiave per il capoluogo: la mobilit\u00e0 del (prossimo) futuro e il possibile sblocco dell\u2019importante numero di alloggi che resta escluso dal mercato degli affitti. I prossimi mesi saranno cruciali per questi temi, che in un modo o nell\u2019altro toccano da vicino decine di migliaia di residenti e non solo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/QuiBolzano_SDC_mobilita_affitti_Stefano_Fattor-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-299\" width=\"580\" height=\"326\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/QuiBolzano_SDC_mobilita_affitti_Stefano_Fattor-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/QuiBolzano_SDC_mobilita_affitti_Stefano_Fattor-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/QuiBolzano_SDC_mobilita_affitti_Stefano_Fattor-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/QuiBolzano_SDC_mobilita_affitti_Stefano_Fattor-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/QuiBolzano_SDC_mobilita_affitti_Stefano_Fattor.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><figcaption>Stefano Fattor<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019INTERVISTA<\/strong><br><strong>Assessore Fattor, recentemente lei ha mosso le acque in merito al tema delle grandi opere che \u2013 si spera nel prossimo futuro \u2013 potranno finalmente dare respiro alla mobilit\u00e0 nel capoluogo, da troppo tempo stretta in una morsa. In particolare lei ha rilanciato l\u2019idea di porre la SS12 in galleria invece che la A22.<\/strong><br>Quello dell\u2019A22 in galleria \u00e8 un problema serissimo e se ne parla da tantissimo tempo. Ma anche la proposta della SS12 in galleria, a dire il vero, era stata approvata per ben due volte dal consiglio comunale di Bolzano. Nello specifico, si era deciso all\u2019unanimit\u00e0 di chiedere alla Provincia il posizionamento della SS12 in galleria all\u2019interno di un piano urbano della mobilit\u00e0 che prevedeva un attraversamento della citt\u00e0 a forma di omega in grado di abbracciare la citt\u00e0 impedendo al traffico di scorrimento di soffocarla. Nella scorsa legislatura, poi, si \u00e8 cambiata idea sulla base dell\u2019ipotesi che nel giro di 10 anni la A22 avrebbe fatto una galleria che, attraversando il comune di Laives, si inserisse sotto il Virgolo per sbucare a nord di Bolzano. Questo per un costo stimato di 500 milioni, inserito nel piano economico finanziario della A22. Ma tutti sanno che una galleria lunga 10,7 km non costa 500 milioni, ma il doppio. E pochi avevano capito che a fronte di questo investimento dell\u2019A22 la Provincia si impegnava ad acquistare per circa 200 milioni il vecchio tracciato dell\u2019autostrada, trasformandolo in tangenziale di Bolzano e forse anche nella SS12. Quindi \u2013 attenzione \u2013 l\u2019idea di mettere la A22 in galleria non prevedeva la demolizione dell\u2019attuale tracciato e viadotto.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group alignwide\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/QuiBZ_SDC_Mobilita2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-152\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/QuiBZ_SDC_Mobilita2.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/QuiBZ_SDC_Mobilita2-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/QuiBZ_SDC_Mobilita2-768x432.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quindi lei ha posto la questione: qual \u00e8 il reale vantaggio per Bolzano nell\u2019avere la A22 in galleria?<\/strong><br>Esatto. Attualmente sull\u2019autostrada passano 35mila mezzi al giorno, mentre l\u2019arginale di passaggi ne fa 46mila. Quindi che miglioramento ci sarebbe?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Poi ci sono le tempistiche\u2026<\/strong><br>Per la mobilit\u00e0 a Bolzano abbiamo bisogno di una risposta con tempi di realizzazione compatibili con le esigenze della citt\u00e0. Abbiamo capito che per un eventuale spostamento della A22 in galleria ci vorranno 30 anni, ma Bolzano non ce la fa pi\u00f9. Il vecchio piano urbano della mobilit\u00e0 sostenibile (PUMS), poi \u2013 oltre ad aver inserito il tram che \u00e8 saltato \u2013 non considerava ad esempio una cosa fondamentale, ovvero l\u2019areale ferroviario, che invece sicuramente vedr\u00e0 i cantieri partire da qui ai prossimi 10 anni. Quando inizier\u00e0 quel cantiere, ci sar\u00e0 una movimentazione di 300\/400 camion tutti i giorni, con un impatto stimabile in 20 volte quello del Waltherpark. Quando l\u2019areale ferroviario sar\u00e0 finito, quel concentrato di treni, pullman, pendolari in transito sulla strada nuova sotto Monte Tondo, traffico turistico e commerciale, produrr\u00e0 uno tsunami di mobilit\u00e0 otto volte pi\u00f9 grande dell\u2019impatto causato dal Twenty in zona produttiva. Insomma: non possiamo aspettare, ci vuole una risposta in tempi brevi. E non possiamo pi\u00f9 nasconderci la realt\u00e0 dei fatti.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p><strong>Sviluppo urbanistico, mobilit\u00e0 e pianificazione del verde devono procedere assieme, com\u2019\u00e8 previsto dalla legge<\/strong><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/QuiBZ_SDC_Mobilita4.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-155\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/QuiBZ_SDC_Mobilita4.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/QuiBZ_SDC_Mobilita4-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/QuiBZ_SDC_Mobilita4-768x432.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>I partner per discuterne restano gli stessi: Provincia e A22?<\/strong><br>S\u00ec, \u00e8 con loro che dobbiamo ridisegnare lo scenario noi del Comune di Bolzano, a tutti i livelli: assessorati, consiglio, commissioni, tecnici. E attenzione: i tempi dei finanziamenti ministeriali, che sono molto consistenti, ci impongono di adottare il nuovo PUMS entro la fine di aprile. Altrimenti rischiamo di perdere un anno e non ce lo possiamo permettere. Urge l\u2019approvazione in giunta, per poi affrontare la cosa in Consiglio nel corso di un anno, con tutte le modifiche che saranno necessarie.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un altro tema di cui lei si \u00e8 occupato in questi primi mesi di legislatura \u00e8 quello dell\u2019alto numero degli alloggi sfitti nel capoluogo\u2026<\/strong><br>La stima che \u00e8 stata fatta ci dice che gli alloggi sfitti a Bolzano sono 3290, ma va anche detto che in tutta la provincia sono in totale 28000.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un\u2019enormit\u00e0\u2026<\/strong><br>S\u00ec, quindi non \u00e8 un problema solo di Bolzano. E sappiamo che, su 42000 abitazioni, attualmente ben 700 sono recentemente diventatie \u201calloggi turistici\u201d della rete AirBnB o simili.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Che fare?<\/strong><br>Io dico una cosa molto semplice. Perch\u00e9 non puntiamo a sbloccare la percentuale di questi 3290 che sono attualmente fermi per paura di morosit\u00e0 e tempi lunghi di sfratto? A mio avviso si tratta di una percentuale prossima al 15%, ovvero ben 500 alloggi. Esiste una legge nazionale che consente di creare un fondo per le cosiddette \u201cmorosit\u00e0 incolpevoli\u201d che finora in provincia di Bolzano non \u00e8 ancora stata recepita. Questa possibilit\u00e0 \u00e8 citata in una bozza della nuova legge provinciale in discussione. Ecco: \u00e8 in questa direzione che occorrerebbe insistere. Per dare un\u2019idea: 500 alloggi sono pi\u00f9 o meno quelli presenti nel nuovo rione Prati di Gries. Sbloccando questo numero di alloggi potremmo dare respiro alla citt\u00e0, tra l\u2019altro salvaguardando anche otto ettari di terreno agricolo e risparmiando quattro milioni e mezzo di fondi comunali per le urbanizzazioni secondarie per la realizzazione di un nuovo rione. Voglio anche ricordare che questi 500 alloggi sono gi\u00e0 inseriti nella rete stradale cittadina e sono distribuiti sull\u2019intero territorio del capoluogo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il piano di sviluppo comunale<\/h2>\n\n\n\n<p>La pianificazione della Bolzano del futuro passa attraverso tre distinti settori, tra loro strettamente interconnessi secondo l\u2019ottica del legislatore, ma attualmente suddivisi tra altrettanti assessori nella giunta comunale del capoluogo. Stiamo parlando di sviluppo urbanistico, mobilit\u00e0 e pianificazione del verde, sfere di competenza rispettivamente di Luis Walcher, Stefano Fattor e Chiara Rabini. L\u2019assessore Fattor auspica che prima possibile si avvii una sinergia tra i tre settori, requisito imprescindibile per riuscire in questa legislatura ad armonizzare gli interventi e accrescere la qualit\u00e0 della vita nel capoluogo.<br>Fattor ricorda che la collaborazione tra i tre settori \u00e8 di fatto prevista dalla legge e che un utile strumento di lavoro da cui partire potrebbe essere uno studio a suo tempo commissionato dall\u2019ex vicesindaco Baur all\u2019architetto Peter Morello e intitolato \u201cFabbisogno edilizio e dimensionamento\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019amministrazione comunale si appresta a prendere importanti decisioni in grado di mettere finalmente mano alla morsa del traffico. In merito ci sono scelte importanti da compiere, cos\u00ec come a proposito del patrimonio edilizio. 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