{"id":1566,"date":"2020-07-16T15:21:00","date_gmt":"2020-07-16T15:21:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=1566"},"modified":"2021-02-15T15:22:58","modified_gmt":"2021-02-15T15:22:58","slug":"xelam-convinti-nel-segno-del-rocknroll-elettronico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2020\/07\/16\/xelam-convinti-nel-segno-del-rocknroll-elettronico\/","title":{"rendered":"XelaM: convinti nel segno del rock\u2019n\u2019roll elettronico"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Avete sempre pensato al rock\u2019n\u2019roll come a un genere da suonare rigorosamente con degli strumenti in mano? A rigor di logica non eravate troppo lontani dalla verit\u00e0, ma pu\u00f2 anche non essere esattamente cos\u00ec.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Rock\u2019n\u2019roll \u00e8 innanzitutto una questione di spirito e il disco fresco di stampa del duo XelaM, uscito a sorpresa da poche settimane, \u00e8 qui a dimostrarcelo. Curiosamente la pandemia era scoppiata contemporaneamente all\u2019uscita dello spettacolare disco dei Morisco, che oltre che una coppia artistica sono una coppia nella vita, proprio come gli XelaM. E ora che l\u2019emergenza si sta con cautela attenuando, ecco questo altrettanto notevole e diversissimo \u201cRock and Roll\u201d, debutto su CD di Mr. Alex e Monik, gli XelaM appunto.<br>\u201cXelam \u2013 ci racconta Mr. Alex \u2013 era la sigla con cui abbiamo cominciato a sperimentare con la musica nella seconda met\u00e0 degli anni Ottanta. In realt\u00e0 la cosa non \u00e8 durata molto, ci siamo esibiti poche volte in pubblico e di l\u00ec a poco abbiamo fondato un gruppo vero e proprio che si chiamava Anna e i Dentici, chitarra, basso, batteria e voce. Negli ultimi tempi abbiamo per\u00f2 ripreso in mano quella sigla e ci siamo rimessi in pista proprio da dove avevamo interrotto allora.\u201d<br>Mr. Alex, che nell\u2019ultimo decennio ha calcato spesso i palchi con la psichedelia fuzz dei Peggy Germs e con una formazione indirizzata soprattutto verso il rockabilly e il rock\u2019n\u2019roll del primo Elvis Presley, \u00e8 tornato (ma in realt\u00e0 non aveva mai smesso) a lavorare con tastiere programmate e suoni elettronici, mescolando atmosfere dark e punk con lo spirito rock\u2019n\u2019roll di cui si parlava poc\u2019anzi. Lui e Monik hanno cos\u00ec registrato una decina di tracce per il nuovo disco, lavorando esclusivamente in casa e alternandosi nelle parti vocali, riuscendo a creare un prodotto che entusiasma. Spiccano brani come l\u2019iniziale \u201cForever In My Heart\u201d, \u201cI\u2019m Cool Baby\u201d o il brano che titola il disco, con tanto di dotta citazione di \u201cTutti Frutti\u201d.<br>\u201cSiccome non siamo proprio giovanissimi \u2013 spiega Mr. Alex \u2013 abbiamo guardato in internet, per cercare qualcuno che potesse aiutarci a districarci nel mondo dei download e degli streaming. Cos\u00ec ho scritto a un\u2019etichetta svizzera che mi pareva abbastanza in linea con la nostra proposta musicale. Mi hanno risposto subito dicendo che erano molto interessati a quello che facciamo. Non solo, si sono proposti a pubblicarci un CD fisico se avessimo avuto almeno dieci brani da proporre. Meglio di cos\u00ec non poteva andare. Di brani ne avevamo sei, ma visto che si doveva stare in casa senza poter uscire ci siamo messi subito al lavoro e siamo arrivati al numero di canzoni che ci era stato chiesto. A queste abbiamo anche aggiunto tre tracce dal vivo, giusto per dare l\u2019idea di come funziona la nostra proposta su un palco.\u201d<br>Detto fatto, la Swiss Dark Nights (cos\u00ec si chiama l\u2019etichetta) ha dato immediatamente alle stampe cinquecento copie di \u201cRock and Roll\u201d, che ora \u00e8 regolarmente distribuito con comprensibile soddisfazione di Monik e Mr. Alex.<br>\u201cCi siamo trovati catapultati in un mondo che non immaginavamo \u2013 \u00e8 Monik stavolta a parlare \u2013, adesso ci arrivano i riscontri del lavoro di promozione e distribuzione che hanno fatto, ci sono addirittura stazioni radio in Messico che trasmettono la nostra musica. Il tipo della Swiss Dark Nights ha naturalmente interesse a pubblicizzare il CD visto che l\u2019investimento lo ha fatto lui e oltre al fatto che ci propongono e promuovono, pare che stiano funzionando bene anche le vendite online. Per ora si tratta di distribuzione all\u2019estero, dal dodici giugno \u00e8 annunciata anche quella italiana tramite Audioglobe.\u201d<br>Sicuramente, oltre al look azzeccato del duo, perfettamente a cavallo tra dark e rockabilly, e alla proposta musicale di un genere che sta tornando in auge, alla base dell\u2019interesse per la musica degli XelaM, c\u2019\u00e8 il fatto che loro questo rock\u2019n\u2019roll elettronico lo hanno vissuto in tempo reale, che non stanno scimmiottando qualcuno, ma sono due che negli anni Ottanta c\u2019erano e ascoltavano e proponevano proprio queste cose.<br>\u201cPer noi \u00e8 molto importante il fatto di usare la strumentazione giusta per fare questa musica \u2013 conclude Mr. Alex \u2013 uso rigorosamente i synth degli anni Ottanta per avere effettivamente un certo suono. Non mi piace adoperare programmi che replicano gli effetti, voglio proprio che siano quelli originali. Anche le batterie elettroniche che uso sono di quel periodo. E quelli dell\u2019etichetta lo hanno capito al volo. Poi dal vivo uso tanto il theremin, \u00e8 un po\u2019 la mia chitarra, scendo tra il pubblico con questo strumento la gente impazzisce, \u00e8 affascinata. Si tratta di una cosa incredibilmente coinvolgente, col theremin ho fatto tredici, mi avvicino al pubblico e vanno tutti fuori di testa. Il passo successivo, appena sar\u00e0 possibile tornare a fare concerti, sar\u00e0 fare il vinile, colorato, perch\u00e9 \u00e8 quello \u00e8 il formato che preferiamo per la musica!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><em><strong>Autore: Paolo Crazy Carnevale \u2013 musicofilo<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avete sempre pensato al rock\u2019n\u2019roll come a un genere da suonare rigorosamente con degli strumenti in mano? A rigor di logica non eravate troppo lontani dalla verit\u00e0, ma pu\u00f2 anche non essere esattamente cos\u00ec. 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