{"id":1811,"date":"2021-02-24T07:00:00","date_gmt":"2021-02-24T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=1811"},"modified":"2021-02-24T13:07:59","modified_gmt":"2021-02-24T13:07:59","slug":"nientaltro-che-noi-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2021\/02\/24\/nientaltro-che-noi-3\/","title":{"rendered":"Nient\u2019altro che \u201cNoi 3\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p>Non \u00e8 una novit\u00e0: i lunghi mesi del lockdown della scorsa primavera, la pallida estate che le ha fatto seguito e il ritorno delle limitazioni in autunno hanno dato una sonora mazzata al mondo della cultura, e con essa al mondo musicale.<br>Abbiamo in un primo tempo visto e apprezzato gli sforzi dei musicisti per non finire nel dimenticatoio e per dimostrare che c\u2019era la volont\u00e0 di non arrendersi e di non farsi tarpare le ali da una situazione surreale.<br>Dapprima sono arrivati i concerti al balcone, poi i meeting via zoom o skype e le produzioni musicali casalinghe, con ottimi risultati anche, ma pur sempre limitati per via dell\u2019assenza del pubblico, soprattutto nei casi dei concerti in streaming, e non ci riferiamo solo alla scena di casa nostra, ovviamente.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Rubrica_LaScenaMusicale_Noi3_2-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1813\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Rubrica_LaScenaMusicale_Noi3_2-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Rubrica_LaScenaMusicale_Noi3_2-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Rubrica_LaScenaMusicale_Noi3_2-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Rubrica_LaScenaMusicale_Noi3_2-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Rubrica_LaScenaMusicale_Noi3_2.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><br>Il lungo periodo di assenza dai palchi ha per\u00f2 permesso a molti di portare a termine dei lavori che erano in cantiere e verso fine anno abbiamo visto le uscite discografiche di parecchi dei nostri musicisti: e non ci riferiamo solo alle uscite digitali o liquide (come si usa dire per la musica che non \u00e8 fruibile in formato solido).<br>Tra le varie produzioni figlie di questo periodo balengo, a met\u00e0 gennaio \u00e8 stata realizzata una piccola chicca musicale realizzata con amore da un trio che per questa sua uscita ha deciso di usare la denominazione Noi 3, che \u00e8 poi anche il titolo del lavoro: si tratta di Franco Mugliari, Tony Gazzignato e Walter Pitscheider, che hanno infilato in questo disco, realizzato con tutti i crismi, con stampa professionale e tanto di bollino SIAE, tutta la loro passione per un certo modo di fare jazz, molto tradizionale e d\u2019atmosfera, basato sugli standard, come si usava una volta. Il tutto senza fini commerciali o aspirazioni di gloria, soprattutto per il piacere di farlo, ad uso e consumo proprio e degli amici.<br>\u201cIl titolo Noi 3 \u2013 ci racconta il bassista e cantante del trio, Franco Mugliari \u2013 \u00e8 stato discusso a lungo, soprattutto da me, tra me e me, perch\u00e9 in realt\u00e0 il significato avrebbe voluto essere \u2018noi in tre\u2019, che sarebbe stato poco chiaro: per intenderci, nel CD ci sono dei brani in cui compaiono tre chitarre, due sassofoni, cinque percussioni, voce e basso, ma il tutto \u00e8 suonato da noi tre, appunto, solo noi tre, visto che possiamo contare su Walter che suona ugualmente bene sia la chitarra che il sax ed \u00e8 sicuramente il punto di forza del trio. Per\u00f2 ognuno ha la sua peculiarit\u00e0; Tony, ad esempio, si occupa di tutta la parte tecnica: noi per registrare usiamo la sala prove dei King\u2019s Friends, di cui Tony \u00e8 il batterista, ed \u00e8 lui che sa smanettare con i programmi di registrazione. Per di pi\u00f9 si occupa anche della parte grafica del disco\u201d.<br>Mugliari si schermisce sminuendo la propria importanza all\u2019interno della formazione, relegandosi nel ruolo di un bassista non virtuoso, ma in realt\u00e0 in questo disco \u2013 rispetto al CD solista pubblicato da Mugliari un paio d\u2019anni fa, in cui il trio compariva con la medesima formazione sotto il nome di Cantina Band Trio \u2013 oltre ai suoi progressi allo strumento, ascoltate ad esempio la ripresa dello standard Fly Me To The Moon, in cui il nostro si concede anche un assolo, non \u00e8 possibile non prendere atto della novit\u00e0 della voce.<br>\u201cIn realt\u00e0 \u2013 prosegue Mugliari \u2013 i brani sono concepiti per poter essere suonati o ascoltati anche in versione strumentale, Walter col sax, in corrispondenza con la parte cantata, esegue anche il tema, prima dello spazio riservato all\u2019assolo. Questo perch\u00e9 non ero sicuro di tenere le parti che avevo cantato. Perch\u00e9 io non sono un cantante . Sono nato come cantante, da teenager, con grandi aspirazioni forse, ma, diciamocelo, non con grandi capacit\u00e0. Non ho voce, non ho estensione, soprattutto non ho volume. Come se non bastasse, in questo disco il cantato non era da sottovalutare, ho cantato in portoghese, lingua che non conosco e di cui mi sono fatto aiutare con fonemi e accenti, in tedesco, in francese, in italiano. Si \u00e8 trattato di un impegno non da poco\u201d.<br>Comunque stiano le cose, riguardo al cantato di Mugliari, ascoltando il disco del trio \u00e8 evidente che la voce \u00e8 invece fondamentale nell\u2019economia del prodotto, a riprova che non sempre la tecnica \u00e8 fondamentale quando c\u2019\u00e8 un grande sentimento: provate ad ascoltare la versione della contiana Via con me (It\u2019s Wonderful), Bei Dir War Es Immer So Sch\u00f6n o la classica Les Feuilles Mortes: il cantato del nostro ci sta alla perfezione proprio perch\u00e9 ci sono il mood e la partecipazione necessari.<br>Certo, probabilmente siamo lontani dal disco perfetto, ma per quanto riguarda il fatto in casa \u2013 e durante il lockdown gli italiani si sono davvero sbizzarriti a riguardo, in particolare a livello gastronomico \u2013 Noi 3 o, se vogliamo, Noi in tre, ha il gusto, il sapore e l\u2019aroma giusti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Paolo Crazy Carnevale<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 una novit\u00e0: i lunghi mesi del lockdown della scorsa primavera, la pallida estate che le ha fatto seguito e il ritorno delle limitazioni in autunno hanno dato una sonora mazzata al mondo della cultura, e con essa al mondo musicale.Abbiamo in un primo tempo visto e apprezzato gli sforzi dei musicisti per non [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":1812,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[114],"class_list":["post-1811","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-la-scena-musicale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1811","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1811"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1811\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1814,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1811\/revisions\/1814"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1812"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1811"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1811"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1811"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}