{"id":2043,"date":"2021-03-11T01:00:00","date_gmt":"2021-03-11T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=2043"},"modified":"2021-03-11T07:20:31","modified_gmt":"2021-03-11T07:20:31","slug":"ci-sono-possibilita-oltre-la-demenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2021\/03\/11\/ci-sono-possibilita-oltre-la-demenza\/","title":{"rendered":"&#8220;Ci sono possibilit\u00e0 oltre la demenza&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Continua la serie di articoli di approfondimento sul tema della demenza e della cura delle persone che ne soffrono, a cura di Roberta Lenzi del progetto Sente-mente.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPossiamo vivere una vita felice, continuare a fare le cose in modo diverso, utilizzando al massimo le nostre risorse.\u201d Queste sono parole di Harry Urban, una persona che vive con la demenza. Anche Luigi, da qualche anno, convive con la demenza; e un po\u2019 alla volta si accorge di come i ricordi si confondano e le parole si attorciglino intorno a idee che rapidamente svaniscono. Anche il suo corpo sembra dimenticare cose semplici: talvolta i suoi passi si fanno pi\u00f9 incerti e le cose quotidiane che prima appartenevano alle sue abitudini gli sembrano estranee. Sente intorno a s\u00e9 i suoi famigliari che, con voce sommessa, parlano di lui dicendo: \u201cSai, Luigi non \u00e8 pi\u00f9 capace di, non capisce, ormai non \u00e8 pi\u00f9 in grado\u201d.<br>Alice, la donna che \u00e8 sempre stata al suo fianco, farebbe qualsiasi cosa per lui. Gli sta accanto e diventa le sue mani quando lui non riesce a fare qualcosa. \u00c8 abitudine comune sostituirsi al nostro caro quando lo vediamo in difficolt\u00e0 nel compiere azioni che riguardano la sua persona; a volte questo \u00e8 dovuto al poco tempo a disposizione, ma molto pi\u00f9 spesso al desiderio di volerlo aiutare, di fare il suo bene, confondendo il significato di assistere con quello pi\u00f9 profondo di \u201cprendersi cura\u201d.&nbsp;<br>Non ci si prende cura di una persona solamente facendo delle cose per lei, ma anche consentendole di continuare ad alimentare la fiducia in s\u00e9 stessa. Pi\u00f9 ci si sostituisce alla persona, pi\u00f9 si crea un rapporto di dipendenza e si influisce sulla sua autostima. \u00c8 proprio il senso di autonomia che fa sentire di essere ancora vivi; poter continuare a occuparsi anche solo di piccoli aspetti che riguardano la cura di s\u00e9 stessi \u2013 come allacciarsi le scarpe, chiudere i bottoni della camicia, indossare un indumento, farsi la barba, fare due passi, mangiare da soli\u2026<br>Al di l\u00e0 dei limiti della persona che si ama, esiste un mondo di possibilit\u00e0. Si deve solo scegliere di portare lo sguardo oltre gli ostacoli che si percepiscono come insuperabili e risvegliare la propria creativit\u00e0, quella creativit\u00e0 che permette di trovare soluzioni alternative oltre il \u201csi \u00e8 sempre fatto cos\u00ec\u201d. In che modo, per esempio? Se per la persona di cui ci prendiamo cura mettere le scarpe \u00e8 diventato difficoltoso, prima di farlo per lei, proviamo a mettere uno sgabello dove possa appoggiare il piede: forse riuscir\u00e0 a farlo da s\u00e9, con un po\u2019 del nostro aiuto.&nbsp;<br>Se usare il cucchiaio \u00e8 una manovra complicata, possiamo cucinare cose gustose che si possano mangiare con la forchetta o, perch\u00e9 no, stuzzichini che si possano prendere con le mani.&nbsp;Non vuole lavarsi le mani? Arrabbiarsi \u00e8 inutile. Chiediamo con gentilezza se, per favore, pu\u00f2 lavare quelle tazzine nel lavandino. Si sentir\u00e0 utile e, cos\u00ec facendo, si laver\u00e0 le mani.&nbsp;Spetta a chi sta accanto a persone con demenza impegnarsi per moltiplicare le possibilit\u00e0 di autonomia nella loro vita. \u00c8 il modo pi\u00f9 bello per dire loro che gli si vuole bene.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Roberta Lenzi di Sente-Mente felicitatrice<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continua la serie di articoli di approfondimento sul tema della demenza e della cura delle persone che ne soffrono, a cura di Roberta Lenzi del progetto Sente-mente.&nbsp; \u201cPossiamo vivere una vita felice, continuare a fare le cose in modo diverso, utilizzando al massimo le nostre risorse.\u201d Queste sono parole di Harry Urban, una persona che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":2044,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-2043","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bassaatesina-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2043","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2043"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2043\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2104,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2043\/revisions\/2104"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2044"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2043"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2043"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2043"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}