{"id":208,"date":"2021-01-29T08:29:00","date_gmt":"2021-01-29T08:29:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=208"},"modified":"2021-02-01T11:06:10","modified_gmt":"2021-02-01T11:06:10","slug":"un-manuale-per-rivoluzionari-ambientali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2021\/01\/29\/un-manuale-per-rivoluzionari-ambientali\/","title":{"rendered":"Un manuale per \u201crivoluzionari ambientali\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>\u201cIl Primo Follower &#8211; Manuale per rivoluzionari ambientali\u201d \u00e8 il titolo del libro scritto per beneficienza da Sergio Fedele. L\u2019autore si \u00e8 trasferito in Alto Adige nel 1993 ed \u00e8 stato fra i primissimi laureati dell\u2019Universit\u00e0 di Bolzano. Tra il 2011 e il 2014 ha dato vita e sviluppato il progetto di mobilit\u00e0 elettrica a Bolzano. Da sempre appassionato di sostenibilit\u00e0, oggi si occupa di formare chi come lui sogna di innescare una \u201crivoluzione ambientalista\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Qui-manuale-rivoluzionari-ambientali.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-205\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Qui-manuale-rivoluzionari-ambientali.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Qui-manuale-rivoluzionari-ambientali-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Qui-manuale-rivoluzionari-ambientali-768x432.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-verse has-text-align-center\">Sergio Fedele\n\n\n\n<\/pre>\n\n\n\n<p><strong>Sergio Fedele, il libro si intitola \u201cIl Primo Follower\u201d. Come mai? Che cosa significa?<\/strong><br>\u201cIl Primo Follower\u201d \u00e8 un concetto preso in prestito da Derek Sivers e non c\u2019entra nulla coi social network. Pu\u00f2 essere spiegato attraverso una celebre fiaba africana: un giorno in una foresta scoppia un incendio, tutti gli animali scappano e superano il fiume, ma si accorgono che il colibr\u00ec sta prendendo una goccia alla volta dal fiume per spegnere l\u2019incendio. Il leone sottolinea il rischio e la scarsa utilit\u00e0 dell\u2019azione, ma il colibr\u00ec risponde che sta facendo la sua parte.<br>A un certo punto anche l\u2019elefantino decide di entrare nel fiume e per aiutarlo a raccogliere l\u2019acqua con la proboscide, allora lo seguono tutti gli altri cuccioli e infine gli adulti.<br>Il significato della storia \u00e8 che il leader (il colibr\u00ec) da solo non basta, l\u2019elefantino svolge il ruolo pi\u00f9 importante. Molto spesso succede che qualcuno prende l\u2019iniziativa, ma nessuno lo segue. La chiave per far scattare il successo di un\u2019iniziativa sono i primi follower, che si uniscono al movimento e lo fanno crescere portando competenze diverse e fungendo a loro volta da leader.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La tua passione per l\u2019ecologia come \u00e8 nata? Sei stato un colibr\u00ec o un elefantino?<\/strong><br>Avevo sette anni e la mia maestra ci leggeva articoli e ci faceva scrivere temi sul cambiamento climatico e l\u2019effetto serra. Erano tematiche nuove negli anni Ottanta, per\u00f2 ho capito che sarebbe stato un grandissimo problema per l\u2019umanit\u00e0, per me, per i miei cari e per gli animali. Sin da bambino quindi ho scoperto che la mia vocazione era dare il mio contributo, ma non sapevo come fare perch\u00e9 non erano i tempi di Greta Thunberg e non esistevano i social.<br>Quindi mi sono messo a studiare e ho concluso il mio percorso con una tesi di laurea sulle polveri sottili. Da l\u00ec poi \u00e8 derivata la mia carriera professionale sempre legata ai temi della sostenibilit\u00e0. Tuttavia, mi sono laureato in economia perch\u00e9 avevo capito che ci\u00f2 che manca non sono tanto le tecnologie quanto la loro adozione: servono investitori e finanziamenti in ricerca. Perci\u00f2 senza capire i meccanismi dell\u2019economia difficilmente potevo sapere come contribuire alla rivoluzione ambientale pacifista.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Di cosa tratta il libro pi\u00f9 nel dettaglio e a chi si rivolge?<\/strong><br>Ho cercato di codificare una sorta di manuale per sopperire alla mancanza di formazione nel mondo dell\u2019attivismo.<br>Ho preso elementi dal mondo aziendale e di crescita personale e ho cercato di creare un metodo per passare dall\u2019azione individuale a quella collettiva, per far nascere e crescere un movimento al fine di cambiare leggi e strutture sociali. Nel libro spesso faccio riferimento a Bolzano e all\u2019Alto Adige come esempio e leader della rivoluzione ambientale.<br>Inizialmente lo avevo pensato come manuale per gli addetti ai lavori, ma visto l\u2019interesse ricevuto ho deciso di renderlo disponibile a tutti e adatto a chiunque sia interessato alla tematica.<br>Sempre per motivi di sostenibilit\u00e0 ho deciso di non appoggiarmi a distributori esterni, ma di aprire la mia iniziativa di crowdfunding e incentivare l\u2019acquisto di copie digitali. Si possono acquistare due o pi\u00f9 copie cos\u00ec ognuno ne pu\u00f2 regalare una e trovare il suo primo follower.<br>Tutto il ricavato viene reinvestito nella stampa di copie cartacee da regalare a giovanissimi attivisti a cui, non avendo un reddito, non voglio chiedere di rinunciare a una pizza per acquistare un libro sull\u2019ambiente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cIl Primo Follower &#8211; Manuale per rivoluzionari ambientali\u201d \u00e8 il titolo del libro scritto per beneficienza da Sergio Fedele. L\u2019autore si \u00e8 trasferito in Alto Adige nel 1993 ed \u00e8 stato fra i primissimi laureati dell\u2019Universit\u00e0 di Bolzano. 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