{"id":2167,"date":"2021-03-25T01:01:00","date_gmt":"2021-03-25T01:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=2167"},"modified":"2021-03-24T14:56:37","modified_gmt":"2021-03-24T14:56:37","slug":"la-musica-da-soggiorno-di-gabriele-muscolino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2021\/03\/25\/la-musica-da-soggiorno-di-gabriele-muscolino\/","title":{"rendered":"La musica da soggiorno di Gabriele Muscolino"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Il 26 febbraio scorso, per l\u2019etichetta Visage (una piccola label creata da Riccardo Tesi e Claudio Carboni) \u00e8 stato dato alle stampe il primo disco da solista di Gabriele Muscolino, raffinato e colto cantautore bolzanino che, dopo essersi fatto le ossa dapprima in rockettare band giovanili e poi nel circuito del folk irlandese, \u00e8 stato per diversi anni il frontman dei Nachtcaf\u00e8, una delle belle realt\u00e0 musicali scaturite da questa terra di confine.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il nuovo disco, che s\u2019intitola semplicemente col nome del suo autore, \u00e8 un riuscito insieme di suoni mai eccessivi abbinati a testi mai scontati, che ha il pregio di non ricalcare le pur notevoli intuizioni sonore sperimentate col gruppo.<br>\u201cNei Nachtcaf\u00e8 \u2013 ci racconta Gabriele \u2013 io ero s\u00ec l\u2019autore dei brani, ma il prodotto finale era il risultato di un lavoro di gruppo: da Francesco Brazzo, Matteo Facchin, Georg Mahlfertheiner ho mutuato davvero tanto, a livello di arrangiare. In particolare, da Georg ho imparato a saper togliere qualcosa, arrangiare meno per dare qualcosa di pi\u00f9, lasciare dei vuoti per mettere in risalto singoli dettagli. Meno si fa, pi\u00f9 si \u00e8 al servizio della canzone\u201d.<br>Fatto tesoro di questi punti fermi, Muscolino, armato del suo bouzouki, ha allestito un gruppo davvero ridotto all\u2019osso e, in due sessioni (febbraio e luglio scorsi) ha convocato, in uno studio allestito per l\u2019occasione nel maso che ospita il museo delle api di Costalovara, i suoi pard musicali: innanzitutto Angelika Pedron, che \u00e8 riuscita a creare parti vocali mai uguali e sempre indovinate con cui affiancare la voce dell\u2019autore, la fisarmonica di Matteo Facchin (ma in alcuni brani lo strumento \u00e8 suonato dall\u2019amico irlandese Martin Tourish, del gruppo Altan) e gli archi suonati da Lorenzo Barzon e Luca Pasqual.<br>\u201cSi tratta di una sorta di concept album a livello sonoro \u2013 spiega Muscolino \u2013 costruito sul filo conduttore del suono pi\u00f9 che sui contenuti dei testi, il bouzouki irlandese ha delle risonanze molto lunghe che si sposano bene col violino e col violoncello creando un bel m\u00e9lange. Poi negli ultimi anni ho avuto modo di ascoltare molto Nick Drake, scoprendo che anche lui usava arrangiamenti cos\u00ec minimali, proprio con questi strumenti ad arco. \u00c8 un po\u2019 una canzone d\u2019autore cameristica, con la scelta precisa di non usare percussioni, anche se in un primo tempo ci avevamo provato.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Rubrica_LaScenaMusicale_Gabriele_Muscolino_2-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2169\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Rubrica_LaScenaMusicale_Gabriele_Muscolino_2-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Rubrica_LaScenaMusicale_Gabriele_Muscolino_2-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Rubrica_LaScenaMusicale_Gabriele_Muscolino_2-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Rubrica_LaScenaMusicale_Gabriele_Muscolino_2-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Rubrica_LaScenaMusicale_Gabriele_Muscolino_2.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><br>Uno dei titoli del disco avrebbe potuto essere Musica dal soggiorno di casa, poi mi sono detto: chiss\u00e0 se ne far\u00f2 altri di dischi da solo, e cos\u00ec ho optato per intitolarlo semplicemente col mio nome\u201d. Il finale del brano Gli esploratori, una delle dieci tracce che compongono il disco, oltre a reggersi da s\u00e9 \u00e8 eloquente in questo senso, tutto strumentale con solo violino e violoncello a reggerne le sorti. Il brano, uno dei pi\u00f9 immediati del disco, \u00e8 anche quello nato pi\u00f9 di getto a livello testuale, mentre per le altre composizioni Gabriele Muscolino ha lavorato pi\u00f9 a lungo, prendendo spunti dai suoi taccuini di appunti, limando e aggiustando. Una procedura che richiede tempo. La sua \u00e8 infatti una scrittura erudita, ricca di dotte citazioni, mai messe l\u00ec per sfoggio di cultura, ma piuttosto per stimolare l\u2019ascoltatore: ecco cos\u00ec che nelle sue canzoni troviamo citazioni di Dante, Calvino, Guccini, idee brillanti come quella di Magnolia nera in cui il corpo femminile viene immaginato come una carta geografica da esplorare, e che dire della storia d\u2019altri tempi della menzionata Gli esploratori che partono alla volta del favoloso Catai di marcopoliana memoria, fino all\u2019arrangiamento italo-swing di Il migliore, che rimanda al vecchio Trio Lescano e a Paolo Conte. \u201cPer quanto riguarda l\u2019etichetta \u2013 conclude Muscolino \u2013 la Visage \u00e8 piccola ma molto attenta alla cura e alla promozione dei prodotti, che vanno dalla musica tradizionale, al jazz, al cantautorato. Innanzitutto puntando sul disco in formato fisico e non sulle piattaforme d\u2019ascolto o download che garantiscono magari visualizzazioni non reali, nel senso che un brano pu\u00f2 avere diecimila visualizzazioni su youtube, ma quanti poi lo ascoltano dall\u2019inizio alla fine, e quanti lo abbandonano invece dopo pochi secondi? La Visage lavora sul reale, pubblica il singolo online e punta su una distribuzione del CD mirata mettendo il marketing al servizio di un progetto culturale\u201d.<br>Se ci saranno miglioramenti per quanto riguarda le restrizioni anti COVID 19 riguardanti gli spettacoli, per gioved\u00ec 8 aprile \u00e8 prevista una presentazione del disco al Carambolage, nel caso le restrizioni fossero prorogate, la serata sar\u00e0 posticipata a data da stabilire.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Rubrica_LaScenaMusicale_Gabriele_Muscolino_3-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2170\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Rubrica_LaScenaMusicale_Gabriele_Muscolino_3-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Rubrica_LaScenaMusicale_Gabriele_Muscolino_3-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Rubrica_LaScenaMusicale_Gabriele_Muscolino_3-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Rubrica_LaScenaMusicale_Gabriele_Muscolino_3-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Rubrica_LaScenaMusicale_Gabriele_Muscolino_3.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Paolo Crazy Carnevale<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 26 febbraio scorso, per l\u2019etichetta Visage (una piccola label creata da Riccardo Tesi e Claudio Carboni) \u00e8 stato dato alle stampe il primo disco da solista di Gabriele Muscolino, raffinato e colto cantautore bolzanino che, dopo essersi fatto le ossa dapprima in rockettare band giovanili e poi nel circuito del folk irlandese, \u00e8 stato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":2168,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[114],"class_list":["post-2167","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-la-scena-musicale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2167","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2167"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2167\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2172,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2167\/revisions\/2172"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2168"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2167"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2167"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2167"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}