{"id":2176,"date":"2021-03-25T01:03:00","date_gmt":"2021-03-25T01:03:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=2176"},"modified":"2021-03-24T17:07:50","modified_gmt":"2021-03-24T17:07:50","slug":"la-genesi-delle-passeggiate-di-bolzano-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2021\/03\/25\/la-genesi-delle-passeggiate-di-bolzano-2\/","title":{"rendered":"La genesi delle passeggiate di Bolzano #2"},"content":{"rendered":"\n<p>Nella primavera del 1908 vengono inaugurate le passeggiate di Sant\u2019Osvaldo. Esse sono concepite come naturale prolungamento delle passeggiate Lungo Talvera di Bolzano, le \u201cWassermauerpromenade\u201d. Articolate lungo le pendici fra Monte Tondo e il borgo di Santa Maddalena, si svolgono per una lunghezza di 2,5 chilometri e il loro accesso \u00e8 garantito oltre che dalle passeggiate del Talvera anche da via Beato Arrigo, da via Sant\u2019Osvaldo e da Santa Maddalena di Sotto. Si caratterizzano per i tratti serpentinati immersi in mezzo a verdi cipressi, piante ornamentali, vigneti e bosco ceduo. A circa met\u00e0 del percorso sono presenti due torri piramidali formate da conglomerati di porfido e considerati monumento geologico naturale. Il primo luglio 1909 l\u2019architetto di Monaco Carl Ritter von Mueller muore a Villa Girasole all\u2019et\u00e0 di 88 anni. Innamorato di Gries, lascia in eredit\u00e0 all\u2019Azienda di Cura e di Soggiorno di Bolzano-Gries, oltre alla propria villa, una cospicua somma per permettere il proseguimento delle passeggiate del Guncina verso la parte a levante di esse. Oltre alle passeggiate, grazie a tale eredit\u00e0 verranno costruiti il Lido di Bolzano e il Palazzo del Turismo. Solo nel 1937 fu possibile mettere mano al proseguimento delle passeggiate e un piccolo monumento che porta al quadrivio di Peter Ploner lo ricorda. Il percorso ha il pregio di avere una bella visuale sulla citt\u00e0, sulle Dolomiti, la valle dell\u2019Adige fino alla bastionata della Mendola.<br>Dall\u2019altra parte del Talvera a Gries, diventato uno dei luoghi di cura pi\u00f9 importanti dell\u2019Impero, nel 1892 vengono realizzate le passeggiate del Guncina. Intitolate a Enrico d\u2019Asburgo-Lorena (\u201cErzherzog-Heinrich-Promenade\u201d), partono dall\u2019antica parrocchiale di Gries e si inerpicano per 2,4 chilometri sui pendii soleggiati del Guncina, dove si possono ammirare magnolie, fichi d\u2019India, cipressi, cedri e agavi. Per intervento di un\u2019altra mecenate, Minna Ottilie Wendlandt-Scholvien di Amburgo, vennero realizzate anche le passeggiate d\u2019Inverno, che collegavano l\u2019albergo Austria con quelle del Guncina. E \u2013 per favorire ulteriormente l\u2019accesso degli ospiti all\u2019albergo \u2013 il 12 agosto del 1912 venne inaugurata anche la funicolare del Guncina, la quale superava un dislivello di 186 metri e poteva portare 20 persone. La funicolare cess\u00f2 la propria attivit\u00e0 nel 1963.<br>Le passeggiate di Bolzano racchiudono una storia con radici antiche, che di fatto ha dato lo stimolo all\u2019attuale reticolo di spazi verdi e di luoghi da visitare e vivere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Flavio Schimenti<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella primavera del 1908 vengono inaugurate le passeggiate di Sant\u2019Osvaldo. Esse sono concepite come naturale prolungamento delle passeggiate Lungo Talvera di Bolzano, le \u201cWassermauerpromenade\u201d. 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