{"id":2420,"date":"2021-04-08T01:15:00","date_gmt":"2021-04-08T00:15:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=2420"},"modified":"2021-04-07T15:28:17","modified_gmt":"2021-04-07T14:28:17","slug":"rete-re-a-dy-lokay-della-giunta-di-egna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2021\/04\/08\/rete-re-a-dy-lokay-della-giunta-di-egna\/","title":{"rendered":"Rete RE.A.DY, l&#8217;okay della giunta di Egna"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Con una delibera approvata all\u2019unanimit\u00e0 nel pomeriggio di gioved\u00ec, la Giunta comunale di Egna ha compiuto un altro, decisivo passo per aderire alla rete RE.A.DY. Assieme alla delibera \u00e8 stata firmata anche la Carta d\u2019Intenti della rete, la Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identit\u00e0 di genere. Soddisfazione per l\u2019iniziativa anche da parte di Centaurus Arcigay Alto Adige S\u00fcdtirol, che supporta le istituzioni locali aderenti alla rete.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cTutta la giunta comunale \u00e8 convinta che questo sia un passo importante verso la tolleranza e l\u2019antidiscriminazione\u201d, afferma la sindaca Karin Jost. Aderire alla rete RE.A.DY, infatti, significa partecipare a uno spazio di condivisione e interscambio di buone prassi per tutelare i Diritti Umani delle persone LGBT+ e promuovere una cultura sociale del rispetto e della valorizzazione delle differenze. Entrando nella rete nata nel 2006 a Torino, anche Egna intende rispondere ai bisogni delle persone LGBT+, che spesso vivono situazioni di discriminazione, e promuovere un clima sociale di rispetto e di confronto libero da pregiudizi.\u00a0<br>In Alto Adige fanno gi\u00e0 parte della rete RE.A.DY i Comuni di Appiano, Bolzano, Bressanone, Caldaro e Merano e la Provincia, che collaborano in un gruppo di lavoro supportato da Centaurus Arcigay Alto Adige S\u00fcdtirol, l\u2019organizzazione pi\u00f9 rappresentativa tra quelle che si impegnano per le pari opportunit\u00e0 delle persone LGBT+. \u201cUn segnale importante per la lotta alle discriminazioni e la valorizzazione delle differenze. In Alto Adige c\u2019\u00e8 ancora molta invisibilit\u00e0. Ora alla buona volont\u00e0 devono seguire azioni concrete. Centaurus mette a disposizione la sua esperienza\u201d, commenta Andreas Unterkircher, presidente di Centaurus Arcigay Alto Adige S\u00fcdtirol.<br>Nelle scorse settimane l\u2019adesione, proposta dalla consigliera dei Verdi Sadbhavana Pfaffstaller attraverso una mozione in Consiglio comunale, era stata approvata a larghissima maggioranza dalle consigliere e dei consiglieri comunali di Egna ed ora \u00e8 stata ufficializzata con la delibera della giunta. Allo stesso tempo \u00e8 stata sottoscritta la carta d\u2019intenti della rete. Documenti alla mano, ora il Comune potr\u00e0 formalizzare l\u2019adesione presso la Segreteria nazionale a Torino e cominciare a organizzare le prime iniziative che saranno seguite dalla consigliera con delega alle Pari Opportunit\u00e0, Roberta Decarli, assieme alle consigliere e ai consiglieri della Commissione Pari Opportunit\u00e0 del centro della Bassa Atesina.<br><br>Ulteriori informazioni sulla rete RE.A.DY:\u00a0<br>http:\/\/www.reteready.org\/\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><em>Nella foto principale: la sindaca Karin Jost e il presidente di Centaurus Arcigay Alto Adige Andreas Unterkircher. <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con una delibera approvata all\u2019unanimit\u00e0 nel pomeriggio di gioved\u00ec, la Giunta comunale di Egna ha compiuto un altro, decisivo passo per aderire alla rete RE.A.DY. Assieme alla delibera \u00e8 stata firmata anche la Carta d\u2019Intenti della rete, la Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identit\u00e0 di genere. Soddisfazione per l\u2019iniziativa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2421,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-2420","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bassaatesina-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2420","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2420"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2420\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2422,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2420\/revisions\/2422"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2421"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2420"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2420"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2420"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}