{"id":2432,"date":"2021-04-08T01:20:00","date_gmt":"2021-04-08T00:20:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=2432"},"modified":"2021-04-08T07:16:19","modified_gmt":"2021-04-08T06:16:19","slug":"anna-la-giovane-promessa-del-cinema","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2021\/04\/08\/anna-la-giovane-promessa-del-cinema\/","title":{"rendered":"Anna, la giovane promessa del cinema"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Tra Germania, Romania e Ortisei, la giovanissima Anna Malfatti ha recitato come attrice protagonista nel film &#8220;Un Confine Incerto&#8221; di Isabella Sandri. Il film \u00e8 stato presentato nel 2019, ma \u00e8 uscito lo scorso 11 marzo e in streaming sul sito della Cineteca di Bologna all&#8217;interno del progetto #iorestoinSALA. Abbiamo avuto il piacere di chiacchierare con Anna della sua esperienza sul set, di come ha iniziato ma soprattutto di tutte le cose particolari e belle che ha scoperto e che ha fatto. Arrivata di fretta da scuola, da poco ripresa in presenza, ha risposto cos\u00ec alle nostre domande.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Anna, qual \u00e8 stato il percorso che ti ha portata a recitare in &#8220;Un Confine Incerto&#8221;?<\/strong><br>Ho iniziato recitando in un corso di teatro a Bolzano. Quando un giorno mi ha notata la regista del film, Isabella Sandri, dopo aver parlato un po&#8217; con me ha voluto parlare anche con mia madre, che mi stava aspettando all&#8217;uscita. In seguito abbiamo fatto alcuni provini via Skype, e pi\u00f9 avanti mi \u00e8 stato detto che ero stata presa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quanto sono durate le riprese?<\/strong><br>Abbiamo girato per due settimane in Germania, poi abbiamo passato alcune settimane in Romania e altre qui da noi vicino ad Ortisei. In tutto, tra una cosa e l&#8217;altra, sono passati quasi due anni.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/SDC_QUIBA_Anna_Malfatti_cinema_2-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2434\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/SDC_QUIBA_Anna_Malfatti_cinema_2-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/SDC_QUIBA_Anna_Malfatti_cinema_2-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/SDC_QUIBA_Anna_Malfatti_cinema_2-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/SDC_QUIBA_Anna_Malfatti_cinema_2-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/SDC_QUIBA_Anna_Malfatti_cinema_2.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>\u00c8 stato stancante girare cos\u00ec tanto? Come ti sei sentita?<\/strong><br>\u00c8 stato innanzitutto molto interessante, ma anche un po&#8217; stancante, perch\u00e9 non ero tanto abituata e per me \u00e8 stata un&#8217;esperienza nuova. Ma la cosa pi\u00f9 bella \u00e8 stata poter visitare i posti in cui andavamo e girare, le localit\u00e0 scelte dalla regista. Il posto pi\u00f9 bello che ho visto \u00e8 stata la Salina Turda in Romania, che \u00e8 una miniera di sale sotterranea all&#8217;interno della quale \u00e8 stato costruito un parco giochi, con tante attrazioni. Mi ha colpito molto la ruota panoramica sotterranea.<br><br><strong>E qual \u00e8 stata invece la cosa pi\u00f9 particolare che hai imparato stando sul set? E quella pi\u00f9 bella?<\/strong><br>Non mi aspettavo sicuramente di trovare cos\u00ec tante persone dietro la realizzazione di un film, ad esempio il costumista, il parrucchiere, l&#8217;addetto ai trucchi&#8230; Poi mi hanno anche colpita molto le tecniche di ripresa, ma soprattutto &#8220;l&#8217;occhio della regista&#8221;, ovvero la cura dei dettagli che Isabella metteva nelle scene e che mi faceva notare sul set. La cosa pi\u00f9 bella invece \u00e8 stata imparare ad esprimere meglio le mie emozioni. All&#8217;inizio facevo fatica, ma poi migliorando ci sono riuscita. In alcune scene, per esempio, dovevo piangere o gridare; inizialmente \u00e8 stato difficile ma poi mi \u00e8 venuto via via pi\u00f9 naturale. In una scena dovevo vomitare ed \u00e8 stato molto divertente, perch\u00e9 doveva venirmi naturale, ma non \u00e8 stato semplicissimo!<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E questa esperienza sul set come ti ha aiutata nella vita di tutti i giorni?<\/strong><br>Quest&#8217;esperienza mi ha fatto interessare molto di pi\u00f9 al mondo cinematografico. Quando guardo i film ora cerco sempre di immedesimarmi nel regista per capire meglio cosa voleva dire con una determinata scena, ma anche di capire il suo punto di vista. Mi invoglia anche a ricercare quale metodo viene usato per fare determinate riprese; mi sono veramente appassionata a questo mondo. Tante cose per\u00f2 le ho imparate dagli attori molto bravi con cui ho recitato e grazie ai tanti consigli che mi hanno dato per aiutarmi a migliorare.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p><strong><em>Rivedendo il film mi torna in mente tutto l&#8217;impegno e il lavoro che ci abbiamo messo, e questo mi d\u00e0 un grande senso di soddisfazione<\/em><\/strong><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ti vedresti anche in altri ruoli all&#8217;interno del set? Ma, soprattutto, ti piacerebbe ripetere l&#8217;esperienza?<\/strong><br>A me piace molto recitare e infatti frequento ancora la scuola di teatro di Bolzano. Mi piacerebbe moltissimo recitare di nuovo: per il momento non mi vedo ancora in altri ruoli, ma sicuramente vorrei tornare sul set.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E come hai conciliato lo studio con la recitazione?<\/strong><br>Sia i miei genitori che gli insegnanti mi hanno supportata molto in questo. Durante le pause dalle riprese mi ritagliavo dei momenti in cui fare i compiti e studiare, poi mandavo ci\u00f2 che facevo a mia mamma che li mandava a sua volta alle insegnanti. Quindi alla fine non ho perso molto, pur facendo quest&#8217;esperienza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quando recitavi, a fine giornata, potevi rivedere come eri andata e il risultato del tuo lavoro? Come funzionava sul set?<\/strong><br>Qualche volta la regista mi faceva vedere come avevo recitato per potermi migliorare, mi faceva notare alcune cose che le erano piaciute molto e alcune cose che non le erano piaciute tanto, soprattutto perch\u00e9 ci teneva che imparassi alcune cose da questa esperienza. Tutto il lavoro sul girato e sul montato per\u00f2 \u00e8 stato fatto dopo, infatti le scene non sono state girate in ordine ma in base alla localit\u00e0 in cui eravamo. Quindi oltre che per farmi notare alcuni particolari, il prodotto finale l\u2019ho visto solo durante la prima in Germania nel 2019.<br>Sia da parte mia che da parte della mia famiglia c&#8217;era molta curiosit\u00e0 nello scoprire come sarebbe stato il film nella sua versione finale, sia per come hanno inserito tutte le scene, sia per come sono state girate alcune di queste.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come ti sei sentita quando \u00e8 uscito il film?<\/strong><br>Mi sono sentita molto contenta ma \u00e8 stato anche molto strano, perch\u00e9 nel frattempo sono passati diversi anni e rivedermi pi\u00f9 piccola mi ha colpito molto. Per\u00f2 mi ricordo che ero molto soddisfatta di me stessa per come ho recitato. Rivedendolo mi torna in mente tutto l&#8217;impegno e il lavoro che ci abbiamo messo e mi d\u00e0 un grande senso di soddisfazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Da un punto di vista dell&#8217;ansia da telecamera e dell&#8217;imbarazzo, invece, come ti sei sentita?<\/strong><br>Dato che \u00e8 stata la mia prima esperienza, inizialmente ero molto agitata e non sapevo ancora bene come comportarmi, ma sia la regista che l&#8217;aiuto regista, Davide Grotta, mi hanno aiutata e mi hanno spiegato come fare.\u00a0<br>Mi hanno aiutata nel memorizzare il copione, e dato che il copione era sia in italiano che in tedesco che in ladino \u00e8 stato abbastanza difficile pronunciare bene le frasi&#8230; Inizialmente non sapevo nemmeno si dicessero alcune cose in ladino, ma con l&#8217;aiuto di mio zio, che conosce il ladino, alla fine me la sono cavata.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La prima esperienza sul set<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/SDC_QUIBA_Anna_Malfatti_cinema_3-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2435\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/SDC_QUIBA_Anna_Malfatti_cinema_3-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/SDC_QUIBA_Anna_Malfatti_cinema_3-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/SDC_QUIBA_Anna_Malfatti_cinema_3-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/SDC_QUIBA_Anna_Malfatti_cinema_3-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/SDC_QUIBA_Anna_Malfatti_cinema_3.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>La giovanissima Anna Malfatti, originaria di Laives, \u00e8 l&#8217;attrice protagonista del film &#8220;Un confine incerto&#8221; di Isabella Sandri e con, tra gli altri, Valeria Golino, Moise Curia e Cosmina Stratan. Partendo da un corso di recitazione a Bolzano, Anna ha affrontato la sua prima esperienza sul set tra Ortisei, la Germania e la Romania, trovando nei consigli della regista, dell&#8217;aiuto regista e degli attori pi\u00f9 esperti preziosi consigli per la sua crescita come attrice.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Daniel Valentini \u2013 COOLtour<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra Germania, Romania e Ortisei, la giovanissima Anna Malfatti ha recitato come attrice protagonista nel film &#8220;Un Confine Incerto&#8221; di Isabella Sandri. Il film \u00e8 stato presentato nel 2019, ma \u00e8 uscito lo scorso 11 marzo e in streaming sul sito della Cineteca di Bologna all&#8217;interno del progetto #iorestoinSALA. 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