{"id":2506,"date":"2021-04-22T01:06:00","date_gmt":"2021-04-22T00:06:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=2506"},"modified":"2021-04-21T13:58:55","modified_gmt":"2021-04-21T12:58:55","slug":"la-fontana-del-fiume-adige-in-piazza-della-vittoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2021\/04\/22\/la-fontana-del-fiume-adige-in-piazza-della-vittoria\/","title":{"rendered":"La fontana del fiume Adige in piazza della Vittoria"},"content":{"rendered":"\n<p>Su tale fontana \u00e8 stato detto e scritto tanto, a partire dal suo significato simbolico e allegorico. Alcuni storici attribuiscono alla figura allegorica mirabilmente rappresentata il significato del fiume Tevere, altri invece fanno inequivocabilmente riferimento al fiume Adige. Noi siamo pi\u00f9 propensi per il secondo significato. Quando, fra il 1935 e il 1937, venne costituito il \u201cForo della Vittoria\u201d e vennero eretti gli edifici dell\u2019Ina, che dovevano affiancare il Monumento piacentiniano sul lato nord, si pens\u00f2 di rimarcare ulteriormente la simbologia di tale luogo. Sull\u2019edificio realizzato dall\u2019architetto romano Rossi De Paoli, proprio sul lato prospiciente il lato nord del monumento alla Vittoria, venne incastonata tale fontana. Realizzata in marmo di travertino bianco dall\u2019artista trentino Alcide Tic\u00f2 (Trento 1911 &#8211; Ortisei 1991), la scultura andava a rimarcare il gi\u00e0 ricco significato allegorico della piazza. Oltre all\u2019 architettura di Piacentini gi\u00e0 pregna di metafore architettoniche, figurative, simboliche e scultoree, e ai due pennoni posti all\u2019inizio di ponte Talvera con la Lupa Romana ed il Leone di Venezia, ed alla colonna romana posta al centro del parco della Vittoria \u2013 la fontana andava a completare il ricco linguaggio di giochi prospettici e di siti marcatamente allegorici. Il Fiume, incastonato in una struttura rettangolare, \u00e8 rappresentato in maniera antropoformica, come gi\u00e0 venivano raffigurati i corsi d\u2019acqua nell\u2019antichit\u00e0 (il Nilo, il Tevere, il Gange ecc.), mentre sotto di esso vi \u00e8 una griglia in bronzo con una vasca. La figura \u00e8 distesa, con una corporatura che ricorda le sculture di Michelangelo. Sul lato destro egli tiene saldamente a s\u00e9 una grande cornucopia, simbolo di prosperit\u00e0 e di abbondanza, e da essa scaturiscono uva, mele e altri prodotti tipici agricoli dell\u2019Alto Adige. Sotto la cornucopia, e sotto la mano destra, \u00e8 scolpita una stella alpina. Di fronte a tale corpo disteso \u00e8 posta una grande \u201cAquila romana\u201d, delle stesse dimensioni della corpulenta composizione allegorica. Le ali sono distese e gli artigli poggiano saldamente. Una sulla gamba destra del fiume, l\u2019altra a terra ancorata su una roccia nella quale compare una genziana acuale. Il volto del fiume sembra sottomesso allo sguardo severo dell\u2019aquila. Fra le due composizioni, sullo sfondo, al centro, si profila la sagoma dello Sciliar. Il poeta Carducci scriveva \u201cl\u2019Adige pi\u00f9 bello dell\u2019Arno, a meno che non diventi cattivo nel furore impetuoso delle sue piene\u201d. E un altro poeta scriveva \u201cAdige verde, ecco una rosa, e te doni pace e la speranza induci\u201d.\u00a0<br>Il regime fascista aggiog\u00f2 l\u2019Adige, con le nuove centrali elettriche e la nuova industrializzazione, e tutta la poesia del placido e tormentato fiume divent\u00f2 solo un lontano, offuscato ricordo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Flavio Schimenti<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Su tale fontana \u00e8 stato detto e scritto tanto, a partire dal suo significato simbolico e allegorico. Alcuni storici attribuiscono alla figura allegorica mirabilmente rappresentata il significato del fiume Tevere, altri invece fanno inequivocabilmente riferimento al fiume Adige. Noi siamo pi\u00f9 propensi per il secondo significato. 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