{"id":2584,"date":"2021-04-22T01:15:00","date_gmt":"2021-04-22T00:15:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=2584"},"modified":"2021-04-22T09:06:16","modified_gmt":"2021-04-22T08:06:16","slug":"la-bellezza-di-un-luogo-appartiene-a-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2021\/04\/22\/la-bellezza-di-un-luogo-appartiene-a-tutti\/","title":{"rendered":"La bellezza di un luogo appartiene a tutti"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>BOLZANO ARCI Bolzano lancia una nuova campagna di comunicazione sui social, \u201dIl Posto\u201d. Protagonisti sono i giovani \u201cCostruttori di futuro\u201d che mettono in campo competenze e riflessioni, alla ricerca della bellezza nel territorio regionale. Andrea Rizza Goldstein, nel team di ideazione e sviluppo dei progetti di politiche giovanili, cittadinanza globale e innovazione socioculturale, racconta il progetto.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/ArciBZ_Il_Posto_2-1-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2587\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/ArciBZ_Il_Posto_2-1-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/ArciBZ_Il_Posto_2-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/ArciBZ_Il_Posto_2-1-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/ArciBZ_Il_Posto_2-1-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/ArciBZ_Il_Posto_2-1.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come \u00e8 nato il progetto?<\/strong><br>Questa iniziativa fa parte di una pi\u00f9 ampia progettualit\u00e0, quella del bando provinciale a sostegno degli enti del terzo settore, a cui hanno preso parte il comitato provinciale Arci e i circoli che si occupano di attivit\u00e0 di interesse generale sul territorio. In questo caso sono stati coinvolti i giovani che hanno gi\u00e0 affrontato percorsi di formazione ed educazione alla cittadinanza come Promemoria Auschwitz, Campi della Legalit\u00e0 e Ultima Fermata Srebrenica. Lo scopo era quello di verificare se queste progettualit\u00e0 funzionano, perch\u00e9 al termine di questi percorsi l\u2019obiettivo \u00e8 quello di formare cittadini attivi e sensibili alle diverse tematiche in grado di vivere e muoversi nel presente. Attraverso una serie di attivit\u00e0, tra cui la formazione strutturata di operatori e volontari, diversi laboratori sulle competenze, sull\u2019identit\u00e0 associativa e dei brainstorming strutturati, abbiamo voluto implementare le competenze e vedere se ci fossero le condizioni che questi giovani diventassero produttori di iniziative concrete di cittadinanza globale sul territorio. Una di queste \u00e8 proprio \u201cIl posto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In cosa consiste?<\/strong><br>Uno dei prodotti del progetto \u00e8 la campagna di comunicazione sui social network. Il risultato finale \u00e8 una serie di brevi videointerviste che vedono inquadrate quarantacinque persone di diversa provenienza, a cui viene posta un\u2019unica domanda: \u201cIl tuo posto del cuore?\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Qual \u00e8 l\u2019idea sottostante?<\/strong><br>La campagna nasce a seguito di una lunga riflessione, condotta e matura con e dai ragazzi stessi, su cosa sono i luoghi e la loro estetica, anche perch\u00e9 la realt\u00e0 in cui si trovano ad operare \u00e8 quella del territorio regionale. L\u2019iniziativa sui luoghi di valore \u00e8 stata ragionata a vari livelli e uno di questi, individuato come potenzialmente problematico, \u00e8 legato al pregiudizio che porta ad attribuire l\u2019etichetta di \u201cportatore di degrado\u201d a chi non conosciamo e, molto spesso, alle persone di diversa provenienza. La sfida \u00e8 lottare, tramite azioni culturali, per fermare questo pregiudizio, innanzitutto domandandosi chi ha diritto di dire cosa \u00e8 bello in un territorio. Allargando questa domanda a tutti e prendendo in considerazione la composizione multiculturale della nostra regione e citt\u00e0, si arriva a scoprire che i sentimenti legati all\u2019estetica dei luoghi e alla bellezza sono trasversali. La cosa sorprendente \u00e8 proprio questa: vedere che spesso ci riconosciamo nei gusti altrui e troviamo il bello dove lo vedono gli altri. Inoltre, far esprimere il gusto del bello legato ad un luogo significa dare alle persone la dignit\u00e0 di sentircisi a casa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Chi ha collaborato?<\/strong><br>Grandi protagonisti sono stati i giovani, che oltre ad aver elaborato l\u2019idea, hanno dato corpo al progetto, coinvolgendo una quarantina di persone, a loro volta giovani, che hanno deciso di partecipare a questa iniziativa. Fondamentale \u00e8 stata poi la partecipazione dei giovani del circolo Kinapix, nato l\u2019anno scorso. I ragazzi che lo animano provengono principalmente dal Conservatorio di Bolzano e dalla scuola Zelig e hanno realizzato e curato l\u2019aspetto tecnico delle videointerviste.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quali sono gli obiettivi?<\/strong><br>Decostruire il pregiudizio e mostrare che il bello, compreso quello di un luogo, non ha provenienza o religione. Poi si crea una mappatura dei luoghi belli della nostra regione. Il risultato del progetto, che \u00e8 disponibile sulle pagine social di Arci Bolzano, si pu\u00f2 anche commentare; invitiamo tutti a dirci il loro posto del cuore.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Foto dell&#8217;intero servizio: Kinapix<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autrice: Ana Andros &#8211; COOLtour<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BOLZANO ARCI Bolzano lancia una nuova campagna di comunicazione sui social, \u201dIl Posto\u201d. Protagonisti sono i giovani \u201cCostruttori di futuro\u201d che mettono in campo competenze e riflessioni, alla ricerca della bellezza nel territorio regionale. Andrea Rizza Goldstein, nel team di ideazione e sviluppo dei progetti di politiche giovanili, cittadinanza globale e innovazione socioculturale, racconta il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":2585,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,2],"tags":[],"class_list":["post-2584","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bassaatesina-attualita","category-bolzano-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2584","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2584"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2584\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2615,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2584\/revisions\/2615"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2585"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2584"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2584"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2584"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}