{"id":2609,"date":"2021-04-22T01:15:00","date_gmt":"2021-04-22T00:15:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=2609"},"modified":"2021-04-26T15:52:58","modified_gmt":"2021-04-26T14:52:58","slug":"tra-sfide-presenti-e-progetti-futuri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2021\/04\/22\/tra-sfide-presenti-e-progetti-futuri\/","title":{"rendered":"Tra sfide presenti e progetti futuri"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Il sindaco di Laives, Christian Bianchi, racconta come la citt\u00e0 sta affrontando le sfide nate con la situazione pandemica. Grande l\u2019attenzione soprattutto verso anziani e bambini, da cui ripartir\u00e0 l\u2019estate.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/SDC1_QuiBA_Laives_progetti_futuri_2-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2611\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/SDC1_QuiBA_Laives_progetti_futuri_2-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/SDC1_QuiBA_Laives_progetti_futuri_2-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/SDC1_QuiBA_Laives_progetti_futuri_2-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/SDC1_QuiBA_Laives_progetti_futuri_2-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/SDC1_QuiBA_Laives_progetti_futuri_2.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Christian Bianchi<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>\/\/ Di Ana Andros<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come \u00e8 stata fronteggiata l\u2019emergenza sanitaria nell\u2019ultimo anno?<\/strong><br>Abbiamo affrontato fasi molto diverse le une dalle altre. La prima ha stravolto le nostre vite, \u00e8 stato un momento di forte preoccupazione per la salute di tutti. Siamo stati fortunati perch\u00e9 i contagi non erano molti, \u00e8 stata una situazione abbastanza contenuta che siamo riusciti a gestire tranquillamente. In estate sembrava tutto quasi normale: pochissimi contagi e persone tranquille. Poi la terza fase, quella che da ottobre ci porta fino ad oggi, \u00e8 stata, penso, la pi\u00f9 pesante sotto ogni punto di vista. I cittadini la stanno vivendo con pi\u00f9 stress anche perch\u00e9 i numeri del contagio sono stati molto alti. In autunno abbiamo raggiunto i 600-700 positivi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come ha lavorato il Comune?<\/strong><br>Le persone dovevano stare a casa, ma era necessario continuare ad erogare tutti i servizi e di conseguenza c\u2019\u00e8 stato un impegno importante nel verso della digitalizzazione, anche per il personale costretto allo smart working. Siamo stati vicini ai cittadini, abbiamo cercato di rincuorarli quando ce n\u2019era bisogno e provato ad essere rigidi quando si davano le informazioni per tutelare la loro sicurezza, specialmente nei momenti in cui ci sono stati tanti positivi. Un ruolo sicuramente delicato e importante.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come hanno risposto i cittadini?<\/strong><br>Nella prima fase il duro colpo sub\u00ecto da tutti aveva messo in moto una serie di iniziative: \u00e8 stato immediatamente attivato un sistema per distribuire gli alimenti e organizzata, con i volontari e alcuni dipendenti comunali, la distribuzione di mascherine di stoffa a tutte le famiglie. All\u2019inizio le persone si sentivano molto unite da una situazione nuova, improvvisa e grave. La solidariet\u00e0 poi \u00e8 continuata, ci sono associazioni che si sono date tanto da fare, ma \u00e8 cambiato \u00e8 l\u2019umore. Oggi la stanchezza prevale e si sta guardando alla velocit\u00e0 con la quale la nostra nazione sta vaccinando, perch\u00e9 penso tutti siano consapevoli che da questo dipende il ritorno alla normalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p><strong><em>All&#8217;inizio le persone si sentivano molto unite da una situazione nuova. La solidariet\u00e0 poi \u00e8 continuata, ma \u00e8 cambiato l&#8217;umore.<\/em><\/strong><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Qual \u00e8 stato il settore pi\u00f9 colpito?<\/strong><br>\u00c8 stato un anno difficile per tutto il mondo associativo (culturale, sportivo, di assistenza e per la terza et\u00e0) a cui nel 2020 abbiamo erogato una somma notevole di contributi. Sul nostro territorio ci sono associazioni culturali che normalmente hanno un\u2019attivit\u00e0 molto ricca: teatro, musica, cori e bande. L\u2019impossibilit\u00e0 di svolgere spettacoli ha portato quasi tutti ad ingegnarsi con iniziative in rete. Anche per lo sport, animato soprattutto dai giovani, c\u2019\u00e8 stato uno stop. Tutto questo ricade fortemente sui comportamenti e sulla vita sociale di bambini e ragazzi, che con la scuola \u201ca distanza\u201d, la mancanza dello sport e della cultura hanno avuto una perdita enorme di relazioni sociali e occasioni di incontro e crescita. Sport e cultura dovranno essere la base, appena ripartiremo, per coinvolgere tutte le persone che, come gli anziani, costretti ad isolarsi completamente per la pericolosit\u00e0 della malattia, hanno sicuramente bisogno di ritornare a sentirsi parte della comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E il turismo?<\/strong><br>Laives ha circa 300 mila pernottamenti l\u2019anno in alberghi e strutture, chiuse da molto tempo e che hanno visto un calo notevole nell\u2019ultimo anno. Questo inverno senza sci e movimento \u00e8 stato decisivo, ma per la nostra citt\u00e0 anche il fatto che non si tengano fiere e convegni \u00e8 grave, perch\u00e9 gli albergatori lavorano molto con questi settori, a loro volta completamente fermi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quali sono i programmi per il prossimo futuro?<\/strong><br>Chiaramente tutto dipende da cosa potremo fare. Di solito durante l\u2019estate ci sono tantissime attivit\u00e0, dai venerd\u00ec lunghi alle serate musicali e teatrali. Non sappiamo ancora se gli eventi potranno essere organizzati, quindi stiamo stabilendo un calendario molto flessibile in funzione delle prossime ordinanze. Nel frattempo, un settore che abbiamo gi\u00e0 organizzato \u00e8 quello delle attivit\u00e0 estive per bambini, ragazzi e anziani.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quale \u00e8 la situazione ad oggi?<\/strong><br>Penso che per qualsiasi politico o amministratore sia stato un anno estremamente faticoso, impegnativo. Facciamo da spugna alle situazioni vissute dai nostri cittadini e capiamo le loro preoccupazioni: la salute, l\u2019economia in affanno. Come sindaci mettiamo il massimo delle energie per far funzionare al meglio tutto il necessario. Siamo consapevoli, e come tutti, in attesa di un ritorno alla normalit\u00e0. Oggi la situazione \u00e8 di nuovo sotto controllo, per fortuna. Anche sul territorio di Laives, in questo momento, proseguono a buon ritmo le vaccinazioni. Stiamo andando verso un\u2019estate che, dal mio punto di vista, sar\u00e0 un passo avanti sulla normalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/SDC1_QuiBA_Laives_progetti_futuri_3-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2612\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/SDC1_QuiBA_Laives_progetti_futuri_3-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/SDC1_QuiBA_Laives_progetti_futuri_3-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/SDC1_QuiBA_Laives_progetti_futuri_3-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/SDC1_QuiBA_Laives_progetti_futuri_3-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/SDC1_QuiBA_Laives_progetti_futuri_3.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>L&#8217;associazione del Carnevale di Laives assieme al sindaco Bianchi<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quali I momenti pi\u00f9\u2026 &#8220;forti&#8221;?<\/h2>\n\n\n\n<p>&#8220;Sono vari, ne cito due. Il primo era quello di persone, ce ne sono state varie, ricoverate in ospedale in situazioni di grave difficolt\u00e0, che mi hanno chiamato personalmente. Mi rester\u00e0 nella memoria la fatica percepita anche attraverso la cornetta telefonica della difficolt\u00e0 respiratoria nel parlare, quindi della preoccupazione verso queste persone. Un episodio felice \u00e8 stata la giornata dello screening provinciale: con un messaggio avevo chiesto ai cittadini di venire ad aiutare, a titolo volontario. Ricordo che in un pomeriggio mi sono arrivate circa 300 mail di persone che si erano messe a disposizione. Ne sono poi state impiegate solo un centinaio, ma questo dimostra che ci sono persone di grandissimo cuore e di grandissima disponibilit\u00e0.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p><em>Foto dell&#8217;intero sevizio: Christian Bianchi<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sindaco di Laives, Christian Bianchi, racconta come la citt\u00e0 sta affrontando le sfide nate con la situazione pandemica. Grande l\u2019attenzione soprattutto verso anziani e bambini, da cui ripartir\u00e0 l\u2019estate. \/\/ Di Ana Andros Come \u00e8 stata fronteggiata l\u2019emergenza sanitaria nell\u2019ultimo anno?Abbiamo affrontato fasi molto diverse le une dalle altre. 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