{"id":2901,"date":"2021-05-20T01:15:00","date_gmt":"2021-05-20T00:15:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=2901"},"modified":"2021-05-20T07:00:13","modified_gmt":"2021-05-20T06:00:13","slug":"il-verde-urbano-un-investimento-sul-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2021\/05\/20\/il-verde-urbano-un-investimento-sul-futuro\/","title":{"rendered":"Il verde urbano: un investimento sul futuro"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Siamo abituati a pensare il capoluogo come una citt\u00e0 piena di prati e alberi, ma in realt\u00e0 la percentuale di verde pubblico a Bolzano \u00e8 inferiore alla media prescritta a livello nazionale ed europeo. Anche per far fronte ai cambiamenti climatici la citt\u00e0 nel prossimo futuro dovr\u00e0 operare un importante riequilibrio in questo senso. Insendo il verde pubblico come priorit\u00e0 nello sviluppo urbanistico, mettendo in dialogo con la citt\u00e0 il verde agricolo, valorizzando i corsi d\u2019acqua riportando anche alla luce le rogge e i ruscelli che nei decenni sono stati \u201cnascosti\u201d nel sottosuolo.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In questi ultimi tempi il tema del verde pubblico \u00e8 tornato in primo piano per due motivi fondamentali.&nbsp;<br>Il primo \u00e8 legato all\u2019emergenza pandemica nel corso della quale tutti ci siamo ritrovati in coda nello svolgimento della nostra attivit\u00e0 motoria, per forza di cose confinata in citt\u00e0. Ci\u00f2 ha reso davvero evidente la \u201cnon abbondanza\u201d del verde comune.&nbsp;<br>In secondo luogo il desiderio di camminare, correre e muoversi in bicicletta ha rinfocolato le tensioni esistenti da tempo con alcuni contadini del capoluogo, che hanno deciso di limitare l\u2019accesso alle strade che insistono sui loro terreni agricoli, utilizzando sbarre e cancelli.&nbsp;<br>Per fare il punto della situazione abbiamo dunque deciso di incontrare l\u2019assessora al verde pubblico<br>e alla cultura del Comune di Bolzano Chiara Rabini, una new entry del 2020 nella giunta del capoluogo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L&#8217;INTERVISTA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Assessora Rabini, sappiamo che i cittadini manifestano una grande attenzione e sensibilit\u00e0 se viene tolto loro il parcheggio sotto casa. La stessa cosa avviene se invece ad essere sottratti sono gli alberi, le panchine, gli spicchi di prato, i giochi per i bambini?<br><\/strong>Quella relativa al verde urbano penso sia una sensibilit\u00e0 che stia pian piano crescendo. Penso all\u2019emergenza climatica che stiamo toccando con mano e alle recenti manifestazioni dei giovani per strada. Ma anche la fase del Covid ci ha dimostrato chiaramente l\u2019importanza di uscire di casa e fare delle passeggiate in mezzo al verde, invece che sull\u2019asfalto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/SDC2_QuiBZ_Verde_Pubblico_Chiara_Rabini_1-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2906\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/SDC2_QuiBZ_Verde_Pubblico_Chiara_Rabini_1-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/SDC2_QuiBZ_Verde_Pubblico_Chiara_Rabini_1-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/SDC2_QuiBZ_Verde_Pubblico_Chiara_Rabini_1-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/SDC2_QuiBZ_Verde_Pubblico_Chiara_Rabini_1-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/SDC2_QuiBZ_Verde_Pubblico_Chiara_Rabini_1.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Cosa ci dicono i dati sul verde in citt\u00e0? Sappiamo che sulla superficie del Comune ci sono anche boschi e verde agricolo\u2026<\/strong><br>S\u00ec. In citt\u00e0 abbiamo 22 chilometri quadrati di superifice boschiva e 14 kmq di agroproduttivo. Poi c\u2019\u00e8 il verde privato, ma in definitiva nel territorio del capoluogo abbiamo una quantit\u00e0 di verde pubblico inferiore allo standard richiesto dal punto di vista normativo. In questa fase stiamo cercando di capire qual \u00e8 il gap che esiste per poter poi intervenire di conseguenza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Questa notizia \u00e8 una sorpresa. Ci sentiamo residenti in una citt\u00e0 piena di verde, ma in realt\u00e0 non \u00e8 cos\u00ec\u2026&nbsp;<\/strong><br>Esatto. Questo deve portarci ad un chiaro e coraggioso cambio di paradigma. Dovremo tenerne conto in ogni nuovo progetto urbanistico per la citt\u00e0 ed anche in quelli gi\u00e0 in essere, come l\u2019areale e la zona della stazione dove \u00e8 stata distrutta una buona met\u00e0 del parco. In futuro si dovr\u00e0 proprio partire dal verde nei progetti urbanistici,&nbsp; non fare viceversa com\u2019\u00e8 stato finora. Il verde pubblico come sappiamo \u00e8 fondamentale per i cittadini anche come luogo d\u2019incontro, oltre che come tutela del clima e della biodiversit\u00e0. Si tratta di un importante bene comune e se davvero pensiamo di voler vivere in una citt\u00e0 verde questa diventa anche una questione identitaria per il capoluogo e per tutti noi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/SDC2_QuiBZ_Verde_Pubblico_3-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2903\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/SDC2_QuiBZ_Verde_Pubblico_3-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/SDC2_QuiBZ_Verde_Pubblico_3-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/SDC2_QuiBZ_Verde_Pubblico_3-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/SDC2_QuiBZ_Verde_Pubblico_3-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/SDC2_QuiBZ_Verde_Pubblico_3.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019attuale periodo sembra avere le caratteristiche ideali per un rilancio del verde: noi tutti durante la pandemia abbiamo riscoperto l\u2019importanza delle passeggiate e dell\u2019attivit\u00e0 motoria. Ed \u00e8 indubbio che quando eravamo per forza relegati in citt\u00e0 camminare in mezzo al verde era senz\u2019altro molto pi\u00f9 piacevole che in mezzo al cemento. Solo che poi se ci ritroviamo \u201cin coda\u201d sulle passeggiate allora di fatto cresce la consapevolezza del fatto che il verde non \u00e8 poi cos\u00ec esteso, a Bolzano. Per non parlare del fatto che poi &#8211; visti gli esercizi chiusi &#8211; non sapevamo nemmeno dove andare al gabinetto, in caso di necessit\u00e0.<\/strong><br>Le restrizioni ci hanno fatto toccare con mano un problema che vivono sempre in realt\u00e0 anche gli anziani che non hanno l\u2019auto e quindi non si muovono dalla citt\u00e0 nel fine settimana. Ma si tratta di una situazione di cui sono a conoscenza anche coloro che portano giornalmente fuori il loro cane.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sappiamo che in corso di elaborazione un vero e proprio Piano del Verde. Di cosa si tratta?<\/strong><br>Stiamo lavorando sul piano di sviluppo comunale, che riguarda la strategia per i prossimi dieci anni. Il piano territorio e paesaggio \u00e8 costituito da tre distinti piani: verde, urbanistico e mobilit\u00e0. L\u2019idea \u00e8 quella di prevedere una cintura verde intorno alla citt\u00e0 e di concepire dei parchi agricoli con servizi alla cittadinanza, per promuovere uno scambio attivo tra chi gestisce i terreni agricoli e i residenti. Il tutto secondo un principio di reciproco vantaggio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quest\u2019ultimo \u00e8 un aspetto molto importante. In merito al rapporto tra la citt\u00e0 e gli agricoltori ci sono attualmente una serie di criticit\u00e0, evidenziate in maniera chiara dalle sbarre e dai cancelli che recentemente hanno ristretto l\u2019accesso ai diverse strade private che si trovano in zone agricole nei pressi dell\u2019ospedale e luoghi di cura, prima molto utilizzate dai residenti. Anche se in realt\u00e0 ci sono anche esempi opposti, rappresentati da contadini che invece aprono realizzando dei punti vendita di prodotti proprio nei pressi dei loro terreni agricoli.&nbsp;<\/strong><br>In tutta Europa l\u2019attenzione sul verde nelle citt\u00e0 diventa sempre pi\u00f9 importante e quindi va trovato un nuovo equilibrio. Non si tratta di espansione urbanistica ma di ripensare i terreni agricoli in una funzione di servizio nei confronti della citt\u00e0. Gli spazi agricoli si trovano nella citt\u00e0 e quindi la cosa pi\u00f9 logica \u00e8 che si integrino con essa, entrando in dialogo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/SDC2_QuiBZ_Verde_Pubblico_4-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2904\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/SDC2_QuiBZ_Verde_Pubblico_4-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/SDC2_QuiBZ_Verde_Pubblico_4-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/SDC2_QuiBZ_Verde_Pubblico_4-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/SDC2_QuiBZ_Verde_Pubblico_4-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/SDC2_QuiBZ_Verde_Pubblico_4.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Nel mondo del contadini della conca in qualche modo si stanno sviluppando le premesse per questa nuova sensibilit\u00e0? Si tratta di un passaggio fondamentale, anche per evitare contrapposizioni che sarebbero dannose per tutti.<\/strong><br>Io lo auspico. E confido molto in una pressione in questo senso da parte delle generazioni pi\u00f9 giovani. Personalmente mi sto muovendo molto per osservare quanto sta avvenendo in Europa nell\u2019ambito della rete delle \u201ccitt\u00e0 verdi\u201d che ci indicano buone pratiche in questo senso, da tenere in considerazione soprattutto nell\u2019ottica dello sviluppo futuro del nostro territorio urbano.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Esiste anche il problema del cambiamento climatico. Una buona parte del verde in citt\u00e0 si trova ora in sofferenza, essendo stato concepito in epoche passate molto diverse, con pi\u00f9 precipitazioni e temperature non cos\u00ec elevate.&nbsp;<\/strong><br>E&#8217; stata effettuata un\u2019analisi delle isole di calore e recentemente \u00e8 stato realizzato uno studio assieme all\u2019Eurac. In zona industriale lavoreremo tantissimo sul rinvenimento, alberature resistenti e sul progetto dei \u201ctetti verdi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I parchi del capoluogo sono anche un interessante laboratorio di convivenza tra bambini, anziani, sportivi, giovani, conduttori di cani. Ognuno con le sue specifiche esigenze.&nbsp;<\/strong><br>S\u00ec, certo. Per questo abbiamo avviato un confronto con le circoscrizioni e diversi interlocutori che rappresentano le categorie interessate. Invito tutti gli interessati a fare proposte. Entro agosto porteremo avanti questo processo partecipato, dopo di che saranno le commissioni e il consiglio ad occuparsene, in municipio. L\u2019intenzione \u00e8 quella che entro il 2021 il piano del verde possa essere definitivamente approvato, per poterlo mettere finalmente in pratica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Luca Sticcotti<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo abituati a pensare il capoluogo come una citt\u00e0 piena di prati e alberi, ma in realt\u00e0 la percentuale di verde pubblico a Bolzano \u00e8 inferiore alla media prescritta a livello nazionale ed europeo. Anche per far fronte ai cambiamenti climatici la citt\u00e0 nel prossimo futuro dovr\u00e0 operare un importante riequilibrio in questo senso. 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