{"id":3112,"date":"2021-06-01T01:10:00","date_gmt":"2021-06-01T00:10:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=3112"},"modified":"2021-06-03T13:02:03","modified_gmt":"2021-06-03T12:02:03","slug":"i-francescani-a-bolzano-da-800-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2021\/06\/01\/i-francescani-a-bolzano-da-800-anni\/","title":{"rendered":"I Francescani a Bolzano da 800 anni"},"content":{"rendered":"\n<p>Era nell\u2019anno del Signore 1221 che frate Francesco, il Poverello di Assisi, invi\u00f2 alcuni confratelli in direzione nord, onde piantassero anche nelle terre tedesche l\u2019Ordine dei Frati minori fondato nel 1209.&nbsp;<br>Nel Capitolo del 1221 furono scelti 23 partecipanti alla missione, guidati dal tedesco Cesario da Spira. Mentre quattro si fermarono a Trento, gli altri proseguirono raggiungendo la citt\u00e0 commerciale di Bolzano.&nbsp;<br>Il vescovo di Trento, Adelpreto di Ravenstein, li ospit\u00f2 nel suo palazzo di Piazza del Grano, permettendo loro di predicare in tutta la diocesi.&nbsp;<br>Fu benigno con loro anche il vescovo di Bressanone, Bertold I von Neifen, cedendo loro in uso la chiesetta di S. Erardo, fuori delle mura cittadine, (sorta da precedente cappella dedicata a S. Ingenuino, appartenente per antico diritto alla diocesi di Bressanone), presso la quale i frati costruirono un modesto convento.&nbsp;<br>Pare che l\u2019abbiano fatto su indicazione del fondatore, il quale, secondo la leggenda, da giovane soggiorn\u00f2 a Bolzano con il padre Pietro Bernardone, che vendeva tessuti sotto le&nbsp; volte dei Portici inferiori e offriva scambio di merci ai suoi colleghi tedeschi.&nbsp;<br>La cappella di S. Erardo divenne cos\u00ec il nucleo centrale, tuttora esistente, del complesso conventuale dei Francescani di Bolzano, che non rimase a lungo nelle modeste dimensioni iniziali, rivelandosi insufficiente per la predica e per il servizio divino.&nbsp;<br>Nel 1250 al suo posto fu costruita una chiesa adibita a predicazione e fu ampliato anche il convento. Ulteriore ampliamento del convento e della chiesa si ebbe nel XIV secolo, finanziato dalla benevolenza della nobilt\u00e0 (Vanga, Greifenstein, Vintler), nonch\u00e9 della borghesia.&nbsp;<br>Circa la prima menzione, la targa bilingue, a firma \u201cHEIMATSCHUTZ-VEREIN BOZEN\u201d, che si trova sul&nbsp; muro di cinta del complesso, presso il civico 1\/A di via Francescani, riporta l\u2019anno 1239. Altre fonti indicano il 1237.&nbsp;<br>Ottocento anni di presenza francescana? Buon anniversario!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Leone Sticcotti<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era nell\u2019anno del Signore 1221 che frate Francesco, il Poverello di Assisi, invi\u00f2 alcuni confratelli in direzione nord, onde piantassero anche nelle terre tedesche l\u2019Ordine dei Frati minori fondato nel 1209.&nbsp;Nel Capitolo del 1221 furono scelti 23 partecipanti alla missione, guidati dal tedesco Cesario da Spira. Mentre quattro si fermarono a Trento, gli altri proseguirono [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3113,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[26],"class_list":["post-3112","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-monumenti-da-riscoprire"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3112","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3112"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3112\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3210,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3112\/revisions\/3210"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3113"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3112"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3112"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3112"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}