{"id":3168,"date":"2021-06-03T01:00:00","date_gmt":"2021-06-03T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=3168"},"modified":"2021-06-03T13:06:41","modified_gmt":"2021-06-03T12:06:41","slug":"illusion-il-nuovo-album-di-manuel-randi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2021\/06\/03\/illusion-il-nuovo-album-di-manuel-randi\/","title":{"rendered":"Illusion, il nuovo album di Manuel Randi"},"content":{"rendered":"\n<p>Un nuovo disco di Manuel Randi \u00e8 sempre una sorpresa gradita, perch\u00e9 il chitarrista bolzanino non \u00e8 uno a cui piaccia fossilizzarsi su un genere: Randi \u00e8 un esploratore musicale, un musicista a 360\u00b0 che ama la musica senza compromessi e quando si chiude in studio &#8211; per registrare un disco, che sia un disco di chitarra acustica, che sia un disco elettrico, suonato in solitudine o in compagnia dei fidati amici (questa volta il disco, intitolato Illusion, \u00e8 accreditato al Manuel Randi Trio che si completa col basso di Marco Stagni e con la batteria di Mario Punzi) &#8211; non cede mai alla tentazione di scivolare nel virtuosismo fine a s\u00e9 stesso, ma offre piuttosto dei paesaggi sonori che potrebbero essere delle micro colonne sonore, o anche un\u2019unica, lunga soundtrack composta da vari temi che pur nella loro diversit\u00e0 suonano a meraviglia uno accanto all\u2019altro.<br>\u201cDurante il lockdown dell\u2019anno scorso \u2013 ci racconta il chitarrista \u2013 ho avuto molto tempo per dedicarmi alla composizione, all\u2019inizio avevo pensato di fare addirittura un CD doppio, infilandoci tutto, ma mi sono reso conto che non avrebbe funzionato, cos\u00ec mi sono concentrato su questo: la lavorazione \u00e8 stata piuttosto lunga, anche se poi a registrarlo son bastati tre giorni, c\u2019erano pochi soldi perch\u00e9 tutti eravamo fermi da mesi quando ci siamo ritrovati nello studio di Nartan Savona, a Merano, ed eravamo felici di riprendere. Siamo tutti professionisti della musica e non potevo chiedere ai miei compagni di venire a suonare gratis, per cui ci siamo venuti incontro reciprocamente. Sono molto contento del risultato finale, perch\u00e9 \u00e8 come lo volevo, un disco in cui la chitarra \u00e8 molto melodica, suonata come se fosse una voce e non come in un album di chitarra. E riascoltandolo mi soddisfa, sento di aver centrato l\u2019obiettivo che mi ero prefissato. Avere musicisti come Mario e Marco per me \u00e8 un onore, oltre al fatto che non serve dir loro cosa devono fare! Sono perfetti, suonare con loro \u00e8 come stare in paradiso. Ma oltre al loro lavoro sono stati altrettanto fondamentali Nartan con i suoi consigli, Christa Flora che ha curato il concept grafico, Tiberio Sorvillo che ha fatto le foto e Wolfgang Spannberg, responsabile del master\u201d.<br>Una voce: la Fender Stratocaster di Randi \u00e8 in effetti proprio come una voce in questo disco, e le composizioni, pi\u00f9 che composizioni per chitarra si adattano di pi\u00f9 alla definizione di canzoni. Canzoni prevalentemente elettriche, ma nei vari brani la Strato s\u2019interseca talvolta pi\u00f9, talvolta meno con le voci delle varie chitarre acustiche inserite nella struttura delle canzoni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Articolo_Cultura_QuiMedia_Manuel_Randi_2-1-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3171\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Articolo_Cultura_QuiMedia_Manuel_Randi_2-1-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Articolo_Cultura_QuiMedia_Manuel_Randi_2-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Articolo_Cultura_QuiMedia_Manuel_Randi_2-1-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Articolo_Cultura_QuiMedia_Manuel_Randi_2-1-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Articolo_Cultura_QuiMedia_Manuel_Randi_2-1.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Da sinistra: Mario Punzi, Manuel Randi e Marco Stagni<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><br>\u201cLe cose che scrivo \u2013 prosegue Randi \u2013 in realt\u00e0 sono sempre canzoni, anche nei dischi precedenti. Ma una canzone suonata sulla chitarra classica con tutto l\u2019arrangiamento \u00e8 pi\u00f9 una piccola composizione. Con l\u2019elettrica ci sono altre possibilit\u00e0, un po\u2019 come un violino,&nbsp; e in questo senso s\u00ec, \u00e8 proprio come una voce. A me piacciono molti generi, mi piace il flamenco, mi piace il jazz, tutta la musica, per\u00f2 i miei esordi sono stati rock, indubbiamente. Il mio primo modello e maestro \u00e8 stato Fabio Tenca degli Skanners. E poi mi piace tanto il formato canzone, per rimanere nel nostro ambito ultimamente sono rimasto molto colpito dall\u2019ultimo disco di Gabriele Muscolino\u201d.&nbsp;<br>Di canzoni e musica buona, in Illusion ce n\u2019\u00e8 per tutti i gusti, ma non in maniera furbetta, piuttosto perch\u00e9 Randi, da profondo conoscitore di suoni e stili, ama mescolare: abbiamo cos\u00ec i suoni surf del brano d\u2019apertura intitolato Buenos Aires, le citazioni gipsy di One For Matelot, gli incanti melodici di Per una carezza e La bella addormentata, le atmosfere da fuga bachiana (ma in odor di metal) dell\u2019immensa Passacaglia. E che dire di un brano come Il Carnevale che si libra in suggestioni latine rafforzate dalle percussioni dell\u2019ospite Max Castlunger o dell\u2019omaggio tributato al grande Albert Lee con l\u2019indiavolata Alban\u2019s Bluegrass? Un po\u2019 come se ogni canzone fosse un bandolo differente che si va per\u00f2 a riavvolgere magicamente alla stessa matassa, il CD si chiude con Django Chained (evidente rimando ai suoni cari a Quentin Tarantino), che si riallaccia alle suggestioni surf di quello con cui il disco era cominciato, solamente virate verso un suono pi\u00f9 trash e sporco.<br>\u201cMa non \u00e8 tutto \u2013 conclude Manuel \u2013 sto gi\u00e0 ovviamente pensando al nuovo lavoro, che sar\u00e0 un lavoro acustico, con chitarre ma anche mandolini, con rimandi folk. Comunque ora l\u2019obiettivo \u00e8 riuscire a portare in giro questo: le cose stanno ripartendo, ci sono concerti in vista nel corso dell\u2019estate, ma mancano le certezze riguardo al futuro. Ora sappiamo che non c\u2019\u00e8 nulla di scontato\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Paolo Crazy Carnevale<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un nuovo disco di Manuel Randi \u00e8 sempre una sorpresa gradita, perch\u00e9 il chitarrista bolzanino non \u00e8 uno a cui piaccia fossilizzarsi su un genere: Randi \u00e8 un esploratore musicale, un musicista a 360\u00b0 che ama la musica senza compromessi e quando si chiude in studio &#8211; per registrare un disco, che sia un disco [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9,3,6],"tags":[],"class_list":["post-3168","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bassaatesina-cultura-e-spettacolo","category-bolzano-cultura-e-spettacolo","category-merano-cultura-e-spettacolo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3168","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3168"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3168\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3220,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3168\/revisions\/3220"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3169"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3168"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3168"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3168"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}