{"id":3173,"date":"2021-06-03T01:15:00","date_gmt":"2021-06-03T00:15:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=3173"},"modified":"2021-06-03T13:06:10","modified_gmt":"2021-06-03T12:06:10","slug":"un-modo-nuovo-per-risolvere-i-conflitti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2021\/06\/03\/un-modo-nuovo-per-risolvere-i-conflitti\/","title":{"rendered":"Un modo nuovo per risolvere i conflitti"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>\u201cVuoi aver ragione o vuoi essere felice?\u201d \u00e8 il motto di Sara Bassot, la mediatrice responsabile dello sportello di Giustizia riparativa per Merano &#8211; Burgraviato e Bressanone &#8211; Valle Isarco. \u00e8 un nuovo servizio a disposizione di tutti: una modalit\u00e0 di gestione dei conflitti in cui le parti coinvolte possono trovare ascolto e raccontare i propri vissuti e, con l\u2019aiuto di un terzo imparziale, partecipare attivamente alla soluzione soddisfacente di un conflitto.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dottoressa Sara Bassot, di che cosa si tratta?<\/strong><br>Su iniziativa del centro di Giustizia riparativa della Regione, in collaborazione con l\u2019Ufficio esecuzione penale esterna e l\u2019Ufficio servizio sociale per minorenni, nel 2020 \u00e8 stato elaborato un progetto con l\u2019intenzione di avvicinare i cittadini a questo mondo. \u00c8 uno sportello di mediazione che vuole essere particolarmente vicino territorialmente per facilitare una risoluzione dei conflitti in modo pi\u00f9 proficuo e positivo prima che si arrivi ad una denuncia o che la disputa possa involversi in un reato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Pu\u00f2 fare un esempio?<\/strong><br>Un esempio classico sono le liti di vicinato: a volte certi screzi durano da anni, e pu\u00f2 succedere che un\u2019offesa di troppo possa far scattare una denuncia; da qui si approda al tavolo del giudice di pace, e quindi inizia un iter di giustizia tradizionale che spesso sfinisce le persone, o addirittura non porta ad avere una vera giustizia, cio\u00e8 avere una relazione di vicinato sana e positiva.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cosa succede quando un cittadino si rivolge a voi?<\/strong><br>La persona ci contatta e in un colloquio privato pu\u00f2 spiegare il suo punto di vista, venendo accolta e ascoltata in uno spazio protetto. Si invita poi la controparte a fare altrettanto , e se \u00e8 disponibile, successivamente si invitano entrambe le parti ad incontrarsi e a parlare fra di loro, aiutati e facilitati nel loro percorso da un professionista che li sostiene nella comunicazione. Non c\u2019\u00e8 nessuna forzatura, ma il beneficio \u00e8 molto grande perch\u00e9 non riguarda solo la risoluzione di un piccolo fatto, ma anche una relazione che poi continuer\u00e0 negli anni.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/SDC2_QuiME_Giustizia_Riparativa_2-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3175\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/SDC2_QuiME_Giustizia_Riparativa_2-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/SDC2_QuiME_Giustizia_Riparativa_2-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/SDC2_QuiME_Giustizia_Riparativa_2-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/SDC2_QuiME_Giustizia_Riparativa_2-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/SDC2_QuiME_Giustizia_Riparativa_2.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Sara Bassot<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Si tratta di una grande novit\u00e0, per l\u2019Alto Adige\u2026<\/strong><br>Lo sportello \u00e8 diventato attivo qualche mese fa, ma gi\u00e0 in autunno ci siamo trovati con il distretto sociale di Merano della Comunit\u00e0 comprensoriale Burgraviato, per istituire un tavolo territoriale che voleva analizzare i bisogni della comunit\u00e0 e individuare situazioni conflittuali in cui la giustizia riparativa e la mediazione potessero essere strumenti utili. Al tavolo del Burgraviato hanno aderito diversi soggetti del settore pubblico e del privato sociale, dal cui confronto sono nati tre gruppi di lavoro e diverse proposte di azione.<br>Un tema emerso dal tavolo del Burgraviato \u00e8 quello dell\u2019abitare e riguarda i conflitti nei condomini a partire da quelli nelle case popolari. In questo caso viene perseguita una stretta collaborazione con l\u2019Istituto per l\u2019edilizia sociale dell\u2019Alto Adige.<br>Un secondo gruppo di lavoro si occupa del tema scuola: in questo ambito sono stati presentati diversi progetti offerti in vari istituti scolastici, ed \u00e8 stato organizzato un convegno con Federica Brunelli che ha presentato il modello della scuola riparativa. Questo gruppo di lavoro ha concordato di partire con questo modello presso la scuola alberghiera Cesare Ritz.<br>Il terzo gruppo di lavoro segue il parco giochi in via Karl Wolf e ha concordato di organizzare un circolo di vicinato per cercare di risolvere il conflitto tra i diversi utilizzatori del parco.&nbsp;<br>In questo caso in un primo momento si svolgeranno dei colloqui individuali con le persone interessate, mentre in un secondo momento si organizzer\u00e0 un incontro congiunto. In quell\u2019occasione ciascuno potr\u00e0 raccontare il suo punto di vista e si cercher\u00e0 di elaborare insieme una soluzione soddisfacente. Fra qualche settimana ci sar\u00e0 un ulteriore incontro per valutare la realizzazione del piano d\u2019azione elaborato insieme.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quante persone lavorano allo sportello?<\/strong><br>Per ora allo sportello ci sono solo io, ma comunque viene garantito il servizio dall\u2019ufficio di Giustizia ripartiva della Regione, dove sono al lavoro altre quattro persone. Nel caso delle mediazioni allargate collaboriamo assieme alle altre colleghe, anche perch\u00e9 il mediatore vuole garantire il pi\u00f9 possibile la neutralit\u00e0 e la gestione fluida e armonica della comunicazione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/SDC2_QuiME_Giustizia_Riparativa_3-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3176\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/SDC2_QuiME_Giustizia_Riparativa_3-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/SDC2_QuiME_Giustizia_Riparativa_3-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/SDC2_QuiME_Giustizia_Riparativa_3-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/SDC2_QuiME_Giustizia_Riparativa_3-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/SDC2_QuiME_Giustizia_Riparativa_3.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Come si diventa professionisti di questo settore?<\/strong><br>Il requisito \u00e8 essere mediatore, una figura professionale con una formazione importante, e per diventarlo viene molto valutato anche l\u2019atteggiamento umano. Io sono sociologa e psicologa, poi ho fatto molti corsi di specializzazione perch\u00e9 mi piace comprendere l\u2019essere umano, vedere i vari aspetti dell\u2019interazione umana, La giustizia ripartiva esiste da sempre, basti pensare a certe antiche trib\u00f9 che si mettevano in cerchio con una persona pi\u00f9 saggia al centro, per poter confrontale le loro opinioni. Noi garantiamo lo spazio di esprimersi senza essere interrotti e di essere ascoltati dalla controparte, fatto che spesso nel quotidiano non avviene.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Soprattutto in questi tempi in cui si comunica soprattutto attraverso i social\u2026<\/strong><br>Gi\u00e0, lo si nota ogni giorno, e lo si \u00e8 visto in molti ambiti, come nel video dei rapper di Merano, che ha tirato fuori delle&nbsp; tensioni sociali che esistevano gi\u00e0, ma essendo avvenuti gli scambi comunicativi quasi esclusivamente sui social, le opinioni sono state estremizzate. Guardarsi negli occhi e dirsi le stesse cose che pensiamo ma in faccia, \u00e8 tutta un\u2019altra cosa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come si pu\u00f2 fare per contattare lo sportello?<\/strong><br>Il servizio \u00e8 gratuito e confidenziale. Per appuntamenti e informazioni basta chiamare il numero 0471 322152 o scrivere a mediazionemerano@gmail.com<\/p>\n\n\n\n<p><strong>COS&#8217;E&#8217; LA GIUSTIZIA RIPARATIVA?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La giustizia ripartiva punta sulla partecipazione attiva della vittima e del reo. In poche parole, anzich\u00e9 delegare allo Stato, sono gli stessi attori della disputa a occuparsi di ovviare alle conseguenze del conflitto occupandosi della riparazione, della ricostruzione e della riconciliazione, con l\u2019obiettivo non di punire ma di rimuovere le conseguenze del reato attraverso l\u2019incontro tra le parti e con l\u2019assistenza di un mediatore terzo e imparziale.<br>La giustizia riparativa analizza il problema della giustizia penale intorno a quattro elementi fondamentali:<br>considerare il reato in termini non meramente formali bens\u00ec \u201cesperienziali\u201d, ossia come \u201clesione\u201d che coinvolge direttamente, e sotto molteplici aspetti (morali, materiali, emotivi, relazionali) singole persone e una comunit\u00e0;<br>ritenere che al reato corrisponda in primo luogo l\u2019obbligo &#8211; in capo all\u2019autore &#8211; di porre attivamente rimedio alle conseguenze dannose che la sua condotta ha cagionato, avendo riguardo in primo luogo ai bisogni della vittima;<br>puntare, nella ricerca di tale soluzione \u201cripartiva\u201d, ad un coinvolgimento attivo della vittima, dell\u2019offensore, dei rispettivi entourages di relazioni, e della comunit\u00e0 civile;<br>ricercare una soluzione che risulti, se possibile, concordata tra tali soggetti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Luca Masiello<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cVuoi aver ragione o vuoi essere felice?\u201d \u00e8 il motto di Sara Bassot, la mediatrice responsabile dello sportello di Giustizia riparativa per Merano &#8211; Burgraviato e Bressanone &#8211; Valle Isarco. \u00e8 un nuovo servizio a disposizione di tutti: una modalit\u00e0 di gestione dei conflitti in cui le parti coinvolte possono trovare ascolto e raccontare i [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,5],"tags":[],"class_list":["post-3173","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bassaatesina-attualita","category-merano-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3173","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3173"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3173\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3219,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3173\/revisions\/3219"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3174"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3173"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3173"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3173"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}