{"id":3335,"date":"2021-06-17T01:16:00","date_gmt":"2021-06-17T00:16:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=3335"},"modified":"2021-06-16T10:57:39","modified_gmt":"2021-06-16T09:57:39","slug":"la-citta-della-belle-epoque-si-riflette-nel-ponte-della-posta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2021\/06\/17\/la-citta-della-belle-epoque-si-riflette-nel-ponte-della-posta\/","title":{"rendered":"La citt\u00e0 della Belle Epoque si riflette nel ponte della Posta"},"content":{"rendered":"\n<p>Otto ponti attraversano il Passirio, nella citt\u00e0 di Merano. Fra queste otto strutture a pi\u00f9 campate che attraversano l\u2019antico borgo meranese, oltre al cosiddetto \u201cponte romano\u201d, una delle pi\u00f9 suggestive ed affascinanti \u00e8 senza dubbio il ponte della Posta.\u00a0<br>Venne costruito fra il 1890 ed il 1909, per opera e per commissione dei commercianti del borgo di Santo Spirito, per collegare l\u2019 abitato al resto della citt\u00e0. Esso volle per bellezza e fascino superare tutti gli altri ponti presenti o in costruzione a Merano: siamo nell\u2019epoca della Belle \u00c9poque, la citt\u00e0 \u00e8 avviata al turismo internazionale e riesce a far concorrenza alle pi\u00f9 grandi capitali europee.<br>Il Ponte della Posta doveva racchiudere tutto lo spirito di quel periodo aureo. Come la Torre Eiffel diventer\u00e0 un simbolo per Parigi, cos\u00ec questa struttura, insieme a tante altre, doveva assurgere a simbolo della citt\u00e0.\u00a0<br>Il ponte, oltre ad essere un piccolo capolavoro dell\u2019ingegneria moderna, unisce elementi strutturali con elementi decorativi in una sorprendente armonia.\u00a0<br>Supera il Passirio poggiandosi su basamenti strutturali in pietra a carena di nave, gli archi ribassati sulle quali poggia tutta la struttura portante, gli intradossi e gli estradossi sono interamente decorati, con motivi geometrici a reticolo evidenziati dal colore in oro sulle superfici incavate. Alle ringhiere in ferro battuto con motivi floreali tipici del periodo Jugendstil &#8211; anch\u2019essi tinti in oro &#8211; si alternano balaustre classiche in pietra, ispirate al seicento e all\u2019arte barocca. In corrispondenza delle diverse campate si avviluppano e sporgono verso l\u2019esterno elementi decorativi in ferro battuto, che esprimono la singolarit\u00e0 di questo ponte.\u00a0<br>Il motivo decorativo \u00e8 rappresentato da nastri in ferro intrecciati, rivestiti in oro, alla cui base terminale sono posti ricchi tralci di foglie e di uva a grappoli, che dovevano fornire l\u2019auspicio di un augurio, nel dare il benvenuto in citt\u00e0. Sui quattro pilastri angolari su basamenti in pietra vengono poste delle tessere mosaicate, quattro figure simboliche con grande risalto della decorazione in oro: in essi vengono rappresentate al contempo l\u2019Aquila asburgica con la doppia configurazione (che guarda ad Oriente ed Occidente), l\u2019 Aquila Tirolese e lo stemma della citt\u00e0 meranese.\u00a0<br>Sembra quasi di vedere, ancora adesso, ufficiali austroungarici in alta uniforme insieme alle loro consorti con l\u2019ombrellino parasole e le ricche gonne in crinoline, attraversare il ponte della Posta. Il ponte di un epoca perduta per sempre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Flavio Schimenti<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Otto ponti attraversano il Passirio, nella citt\u00e0 di Merano. 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