{"id":3356,"date":"2021-06-17T01:00:00","date_gmt":"2021-06-17T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=3356"},"modified":"2021-06-18T06:56:41","modified_gmt":"2021-06-18T05:56:41","slug":"un-benvenuto-alle-panchine-arancioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2021\/06\/17\/un-benvenuto-alle-panchine-arancioni\/","title":{"rendered":"Un benvenuto alle panchine arancioni"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>I comuni di Bronzolo e Vadena hanno aderito nel 2020 al progetto Sente-mente, diventando cos\u00ec Comuni amici delle persone che con-vivono con demenza. Simbolo del progetto sono delle panchine arancioni, che ora sono state finalmente inaugurate.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ultimati i lavori di verniciatura, si \u00e8 svolto il giorno 11 giugno, nell\u2019area antistante la GRUFRUT a Bronzolo, il momento inaugurale delle Sente-mente panchine, che hanno l\u2019onore di essere le prime panchine arancioni dedicate alla demenza su tutto il territorio nazionale. Un nutrito gruppo di cittadini ha preso parte all\u2019evento e con curiosit\u00e0 si sono accostati a questo \u201cnuovo spazio\u201d messo a disposizione dal Comune di Bronzolo affinch\u00e9 diventi un punto di ritrovo per momenti dedicati al tema della demenza. Uno spazio verde, tre panchine, e al centro un salice piangente che crescendo far\u00e0 dono della sua ombra ai passanti che sentiranno il bisogno di ristoro. Per l\u2019occasione anche una delle tre panchine arancioni del Comune di Vadena, \u00e8 stata posizionata accanto, mentre le altre due che non sono trasportabili, erano comunque presenti attraverso una loro immagine, in modo che a tutte sei venisse dato il benvenuto da parte della cittadinanza. Le panchine di Vadena le potrete incontrare passeggiando a partire dalla alla caserma dei Vigili del Fuoco, sul rettilineo in direzione Mover e una nella zona Mover.<br>Il rito inaugurale \u00e8 stato introdotto dal suono festoso di alcuni componenti della Musikkappelle al quale \u00e8 seguito il saluto da parte della Sindaca Giorgia Mongillo per il Comune di Bronzolo e dell\u2019assessora alla famiglia del Comune di Vadena, Anna Busetti. A seguire sono intervenuti per la Comunit\u00e0 Oltradige Bassa Atesina il Presidente Hansjorg Zelger e il Direttore dei Servizi Sociali Bernhard Von Wohlgemuth\u00a0 che hanno dimostrato il loro interesse e apprezzamento per il progetto. La responsabile del Distretto Sociale, Annalisa Frasca, ha messo in risalto l\u2019importanza del progetto Sente-mente, quale strumento concreto per gettare semi di speranza che sappiano far crescere un nuovo modo di intendere la demenza e abbattere il muro dello stigma e del pregiudizio che avvolge la malattia e le persone che con essa convivono. Il parroco Walter Visintainer, ha avuto parole di gratitudine per coloro che si impegnano attivamente a stare accanto alle famiglie e ha celebrato il rito di benedizione indirizzandolo alle persone, affinch\u00e8 trovino sostegno e conforto nella loro esperienza di malattia.<br>\u00c8 stato poi presentato il senso dei messaggi di cui le panchine rendono testimonianza, &#8220;La mente si ammala di Alzheimer il cuore no &#8211; Guardami sono ancora io &#8211; Il mio sentire \u00e8 presente, qui, ora &#8211; \u00e8 il modo in cui pensi a me che deve cambiare &#8211; Voglio ancora essere felice -Voglio un mondo libero dal tuo pregiudizio&#8221;. Ogni \u201cmessaggio in panchina\u201d \u00e8 un invito a ciascun componente della comunit\u00e0 a diventare protagonista di un cambiamento culturale che veda la trasformazione del modo in cui si guarda alla persona che vive con demenza. Ogni panchina ci\u00a0 invita a scegliere dove accompagnare il nostro sguardo e quindi la nostra attenzione, verso la malattia o verso la persona e le sue possibilit\u00e0?<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Articolo_QuiBA_Panchine_Arancioni_Sentemente-2-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3358\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Articolo_QuiBA_Panchine_Arancioni_Sentemente-2-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Articolo_QuiBA_Panchine_Arancioni_Sentemente-2-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Articolo_QuiBA_Panchine_Arancioni_Sentemente-2-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Articolo_QuiBA_Panchine_Arancioni_Sentemente-2-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Articolo_QuiBA_Panchine_Arancioni_Sentemente-2.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><br>Questa scelta far\u00e0 una differenza sostanziale rispetto al nostro comportamento. Nel primo caso saremo portati a pensare che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 niente da fare, che tutto \u00e8 inutile, e quel senso di impotenza trasparir\u00e0 in ogni nostro gesto, in ogni parola. Nel secondo caso invece, continuando a mantenere l\u2019attenzione alla persona, scopriremo che la vita continua a pulsare oltre la diagnosi di demenza, che \u00e8 possibile continuare a mantenere viva la relazione\u00a0 imparando ad abitare nei territori del suo mondo interiore. Colorare i momenti che si trascorrono insieme con la semplicit\u00e0 della gentilezza, di un sorriso, di un gesto accogliente, pu\u00f2 fare la differenza per il benessere sia della persona con demenza sia di chi si prende cura di lei.\u00a0<br>Dopo la diagnosi c\u2019\u00e8 ancora molta vita da gustare insieme, molte cose da sperimentare, magari con modalit\u00e0 diverse, ma comunque capaci di creare momenti di gioia per tutti.<br>In conclusione la vice-sindaca di Bronzolo Margot Pizzini, ha donato ai rappresentanti del gruppo giovani Flowers, un attestato di gratitudine per il lavoro svolto nella creazione delle panchine.<br>Il momento \u00e8 stato ricco di emozioni intense ed \u00e8 stata l\u2019occasione per continuare a diffondere idee di speranza a beneficio di tutti coloro che vivono direttamente o indirettamente con la realt\u00e0 della demenza, ma anche di tutta la cittadinanza che, attraverso la forza dei valori portati avanti dal progetto, ha l\u2019opportunit\u00e0 di crescere e vivere concretamente il rispetto e la dignit\u00e0, aldil\u00e0 di ogni fragilit\u00e0.<br>L\u2019invito a tutti \u00e8 di utilizzare le panchine e nel breve tempo di un riposo, concedere a se stessi di lasciarsi toccare e accarezzare dai messaggi di umanit\u00e0 che le panchine trasmettono.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autrice: Roberta Lenzi Sente-mente Felicitatrice<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I comuni di Bronzolo e Vadena hanno aderito nel 2020 al progetto Sente-mente, diventando cos\u00ec Comuni amici delle persone che con-vivono con demenza. 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