{"id":3489,"date":"2021-07-01T01:16:00","date_gmt":"2021-07-01T00:16:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=3489"},"modified":"2021-06-30T14:24:53","modified_gmt":"2021-06-30T13:24:53","slug":"quando-ronca-invento-le-gallerie-di-corso-della-liberta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2021\/07\/01\/quando-ronca-invento-le-gallerie-di-corso-della-liberta\/","title":{"rendered":"Quando Ronca \u201cinvent\u00f2\u201d le gallerie di Corso della Libert\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p>Nello scenario collettivo, passare per Corso della Libert\u00e0 e percorrere una delle due gallerie piene di negozi o per raggiungere la passeggiata Lungo Passirio \u00e8 una cosa ormai usuale.<br>Non fu per\u00f2 cos\u00ec semplice, nel 1959, per Ronca progettare e costruire il complesso architettonico commerciale in quell\u2019epoca. Da un lato si trov\u00f2 contro gli esercenti del centro storico, timorosi dello stravolgimento del commercio meranese, dall\u2019altra i nostalgici della Merano asburgica e dei suoi edifici d\u2019epoca.<br>Venne organizzata una raccolta di firme per impedirne la sua realizzazione, ma prevalse il buon senso: la citt\u00e0 era in pieno rilancio economico, e un edificio al passo coi tempi poteva contribuire a rilanciare Merano a livello europeo. A pochi passi dal centro storico, Ronca porta dunque la prima galleria con negozi, uffici, abitazioni con tutto il linguaggio dell\u2019architettura moderna.<br>Soffermandosi sull\u2019 aspetto compositivo, l\u2019architettura \u00e8 contrassegnata da tutte quelle forme a \u201cspigolo\u201d che diventeranno sue caratteristiche a partire dagli anni \u201860. Qui, per la prima volta abbandona le forme del passato, che avevano caratterizzato un\u2019architettura pi\u00f9 \u201cmorbida\u201d, tipica invece del linguaggio roncaniano degli anni \u201830 \/ \u201850.<br>I negozi sul fronte strada e nelle gallerie si sviluppano su due piani con ampie superfici vetrate a \u201ctutta vista\u201d. A Merano diventa interessante da parte del progettista la rivisitazione delle gallerie ottocentesche tipiche delle grandi capitali europee, riconcepite con il linguaggio del moderno. Ronca adegua il suo lessico alle forme architettoniche locali, in primo luogo gli Erker: sul prospetto verso Corso Libert\u00e0 vengono proposti movimenti di rientro e di sporgenza su tutta la facciata. Marcapiani e pilastri a vista demarcano la struttura compositiva, mentre rivestimenti in tessere ceramicate arricchiscono i prospetti principali. Elementi di completamento &#8211; come lampadari, altorilievi bronzei e la cura di altri particolari &#8211; ne fanno un insieme piacevole ed armonioso. Un modello come la galleria, portata a Merano, diventer\u00e0 da subito un archetipo vincente: ultimata nel 1963, vide la quasi contemporanea costruzione di quella di via delle Corse (1960-1965). A queste ne ne seguiranno tante altre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Flavio Schimenti<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Flavio Schimenti prosegue il suo percorso sulle memorie urbanistiche di Merano<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3490,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[27],"class_list":["post-3489","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-le-pietre-di-merano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3489","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3489"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3489\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3491,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3489\/revisions\/3491"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3490"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3489"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3489"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3489"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}