{"id":352,"date":"2021-01-19T15:06:00","date_gmt":"2021-01-19T15:06:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=352"},"modified":"2021-02-17T09:48:54","modified_gmt":"2021-02-17T09:48:54","slug":"la-forza-del-teatro-per-non-dimenticare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2021\/01\/19\/la-forza-del-teatro-per-non-dimenticare\/","title":{"rendered":"La forza del teatro per non dimenticare"},"content":{"rendered":"\n<p>Anche quest\u2019anno, la citt\u00e0 di Merano vuole ricordare le vittime della follia nazista in occasione del Giorno della Memoria; e per questa occasione sar\u00e0 la magia del teatro a dare forza alla celebrazione: all\u2019indirizzo youtu.be\/9wYM94kyDGk verr\u00e0 infatti trasmesso lo spettacolo intitolato \u201cDal campo di calcio ad Auschwitz\u201d, che \u00e8 stato registrato in un teatro di Bergamo. Scritto e interpretato da Davide Giandrini, poeta a regista teatrale &#8211; narra la storia di \u00c1rp\u00e1d Weisz (1896 &#8211; 1944), giocatore e poi allenatore di calcio conteso a suo tempo dalle squadre pi\u00f9 titolate del massimo campionato italiano. Il suo Agc Bologna aveva conquistato due scudetti consecutivi, nel 1936 e nel 1937, e nel 1938 era primo in classifica.<br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/QuiMerano_teatro_per_non_dimenticare3_Arpad_Wiesz-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-355\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/QuiMerano_teatro_per_non_dimenticare3_Arpad_Wiesz-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/QuiMerano_teatro_per_non_dimenticare3_Arpad_Wiesz-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/QuiMerano_teatro_per_non_dimenticare3_Arpad_Wiesz-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/QuiMerano_teatro_per_non_dimenticare3_Arpad_Wiesz-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/QuiMerano_teatro_per_non_dimenticare3_Arpad_Wiesz.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>\u00c1rp\u00e1d Weisz<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Ma con la promulgazione delle leggi razziali, \u00c1rp\u00e1d, ebreo ungherese, dovette lasciare il lavoro e l\u2019Italia assieme alla moglie Elena e ai figlioletti Roberto e Clara.<br>La famiglia ripar\u00f2 prima a Parigi, e poi a Dordrecht, una cittadina dei Paesi Bassi dove \u00c1rp\u00e1d pot\u00e9 allenare la piccola squadra locale. In seguito all\u2019occupazione dell\u2019Olanda da parte delle truppe tedesche, il 2 agosto del 1942 la famiglia Weisz venne arrestata dalla Gestapo e \u00c1rp\u00e1d fu costretto a separarsi dai suoi congiunti. La moglie (34 anni) e i figli (rispettivamente di 12 e di 8 anni), furono deportati ad Auschwitz dove trovarono la morte nelle camere a gas. \u00c1rp\u00e1d venne invece assegnato a un campo di lavoro dell\u2019Alta Slesia. Rimase ancora in vita per altri quindici mesi, fino a trovare la morte, per freddo e per fame, ad Auschwitz.<br>Il racconto teatrale dura circa 60 minuti ed \u00e8 accompagnato da videoproiezioni e musiche originali suonate al pianoforte.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/QuiMerano_teatro_per_non_dimenticare2_Matteo_Corradini-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-353\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/QuiMerano_teatro_per_non_dimenticare2_Matteo_Corradini-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/QuiMerano_teatro_per_non_dimenticare2_Matteo_Corradini-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/QuiMerano_teatro_per_non_dimenticare2_Matteo_Corradini-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/QuiMerano_teatro_per_non_dimenticare2_Matteo_Corradini-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/QuiMerano_teatro_per_non_dimenticare2_Matteo_Corradini.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Matteo Corradini<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le altre iniziative<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa Shoah delle ragazze\u201d: cos\u00ec si intitola il progetto di Matteo Corradini, ebraista e scrittore, che la biblioteca civica proporr\u00e0 sul suo profilo facebook. Si tratta di un racconto con letture e immagini che vuole rappresentare lo sterminio attraverso le voci di donne e capire se c\u2019\u00e8 uno specifico femminile quando si parla di Shoah. Verranno proposte le parole e le riflessioni di Anne Frank e di Esther Hillesum. Inoltre ci sar\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 di ascoltare le testimoniane di Ilse Weber, musicista suo malgrado nel ghetto di Terezin, di Inge Auerbacher, sopravvissuta allo stesso ghetto, e di tante altre bambine, ragazze e donne che hanno vissuto la Shoah.<br>In collaborazione con il \u201cTheater in der Altstadt\u201d, la biblioteca ha realizzato anche un breve video intitolato \u201cAnDenken. 27. Januar Tag des Gedenkens\u201d, con testi di Peter Weiss ed Erich Fried e la partecipazione di Karl Prossliner, Daniel Mazza, Christina Khuen e Johanna Porcheddu. Anche questo progetto verr\u00e0 pubblicato sulla pagina facebook della biblioteca nonch\u00e9 su quella del Theater in der Altstadt.<\/p>\n\n\n\n<p><em>In foto principale: Davide Giandrini, copyright: davidegiandrini.it<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche quest\u2019anno, la citt\u00e0 di Merano vuole ricordare le vittime della follia nazista in occasione del Giorno della Memoria; e per questa occasione sar\u00e0 la magia del teatro a dare forza alla celebrazione: all\u2019indirizzo youtu.be\/9wYM94kyDGk verr\u00e0 infatti trasmesso lo spettacolo intitolato \u201cDal campo di calcio ad Auschwitz\u201d, che \u00e8 stato registrato in un teatro di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":1714,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-352","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-merano-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/352","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=352"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/352\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":906,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/352\/revisions\/906"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1714"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=352"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=352"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=352"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}