{"id":3588,"date":"2021-07-15T01:15:00","date_gmt":"2021-07-15T00:15:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=3588"},"modified":"2021-07-14T09:07:50","modified_gmt":"2021-07-14T08:07:50","slug":"la-fontana-delle-naiadi-in-piazza-del-tribunale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2021\/07\/15\/la-fontana-delle-naiadi-in-piazza-del-tribunale\/","title":{"rendered":"La fontana delle naiadi in Piazza del Tribunale"},"content":{"rendered":"\n<p>Continuiamo la visita alle nostre fontane cittadine. Questa volta parliamo di una fontana molto conosciuta ed amata dai bolzanini, quella delle Naiadi. Posta nel 1960 in piazza del Tribunale, dopo che erano stati ultimati i lavori di sistemazione del palazzo di Giustizia (1952), ha una storia singolare e complessa.<br>Il manufatto bronzeo, collocato al centro di essa e realizzato dall\u2019artista trentino Eraldo Fozzer, non era destinato ad essere collocato a Bolzano ed in quel luogo. Lo scultore Fozzer, lo aveva concepito per la citt\u00e0 di Trento, ma il capoluogo trentino in piena epoca degasperiana rifiut\u00f2 platealmente l\u2019opera, donandola alla citt\u00e0 di Bolzano. Il rifiuto era dovuto al fatto che le due figure femminili, nude, potevano offendere la \u201c pudica \u201c opinione pubblica trentina. Bolzano accett\u00f2 di buon grado il dono fatto da Trento, poich\u00e9 da un lato andava a completare il ciclo delle fontane pubbliche con il tema della simbologia dell\u2019acqua (le fontane del Nettuno, dell\u2019Adige e delle Rane), dall\u2019altro andava a completare con un manufatto di prestigio una piazza al quale mancava un punto focale. L\u2019amministrazione bolzanina fece realizzare una vasca di forma perfettamente circolare nella quale collocare le due sculture. Essa venne posta perfettamente al centro della piazza dove potesse dialogare con le forme concave e convesse del palazzo di Giustizia e quello degli uffici Finanziari.<br>Ma, chi sono queste Naidi che vengono rappresentate? Le due sculture, belle ed espressive nel loro gesto di nuotare all\u2019unisono, rappresentano le ninfe delle acque. Creature immortali nella mitologia greca e figlie di Zeus, presiedevano tutte le acque dolci. Si distinguevano in ninfe dei fiumi (Potamidi), delle sorgenti (Pegee), delle fontane (Crenee) e poi delle paludi e dei laghi. Tali figure mitologiche possedevano facolt\u00e0 guaritrici e profetiche. Erano esseri benevoli, ma anche temuti, nel mondo classico. I contadini le rispettavano e portavano loro dei doni. L\u2019imperatore Nerone dopo essersi immerso alla fonte del fiume Marcia, fu colto da febbre, malore e paralisi\u2026 La ninfa naide Aretusa, venerata a Siracusa, aveva la facolt\u00e0 di immergersi attraverso le correnti sotterranee nel Peloponneso per riaffiorare in Sicilia.<br>Dopo i lavori di ristrutturazione della piazza, la fontana \u00e8 stata sposata nella sua collocazione attuale, decentrata, perdendo parte del suo fascino iniziale. Ma, la sera, quando la fontana \u00e8 illuminata, le due Naidi sembra ancora che nuotino, ridano e ci proteggano con i loro giochi d\u2019acqua.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Flavio Schimenti<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La strana storia della fontana in Piazza Tribunale a Bolzano<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3589,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[25],"class_list":["post-3588","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-le-pietre-di-bolzano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3588","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3588"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3588\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3590,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3588\/revisions\/3590"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3589"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3588"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3588"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3588"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}