{"id":3633,"date":"2021-07-15T01:02:00","date_gmt":"2021-07-15T00:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=3633"},"modified":"2021-07-14T10:11:32","modified_gmt":"2021-07-14T09:11:32","slug":"sonx-2021-ecco-liederszene-2-0","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2021\/07\/15\/sonx-2021-ecco-liederszene-2-0\/","title":{"rendered":"Sonx 2021: ecco Liederszene 2.0"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>La principale realt\u00e0 altoatesina di promozione della musica d\u2019autore \u00e8 tornata, promuovendo una raccolta trentasei brani originali, selezionati da una giuria ad hoc e messi in rete sulle principali piattaforme musicali.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sul finire degli anni ottanta e per buona parte del decennio successivo, Liederszene \u00e8 stato un marchio di qualit\u00e0, un\u2019associazione di primaria importanza per quanto riguarda la promozione della musica prodotta in Alto Adige, soprattutto per quanto concerne il cantautorato, senza colori n\u00e9 bandiere, n\u00e9 tanto meno barriere linguistiche: la Liederszene pur essendo nata e diffusasi soprattutto nel mondo culturale di lingua tedesca, ha sempre avuto estrema attenzione alla produzione di musicisti italiani e ladini, attraverso la pubblicazione di dischi e l\u2019organizzazione di tour regionali, sia con solisti che tramite autentici carrozzoni sonori con a bordo pi\u00f9 artisti, un po\u2019 come si usava ai tempi delle cosiddette riviste musicali in voga negli anni sessanta.<br>Pur non avendo mai cessato di esistere, la Liederszene da molti anni ha diversificato le proprie attivit\u00e0, puntando soprattutto sulla Rocknet Academy, una sua branca pi\u00f9 orientata sul versante della formazione e della produzione di demo e video, ma nei mesi scorsi, puntando sul vecchio marchio, l\u2019associazione \u00e8 tornata a farsi sentire lanciando un contest, patrocinato dalla Fondazione della Cassa di Risparmio e dalla Provincia, che ha visto la partecipazione di centosessanta gruppi e solisti.<br>\u201cQuando Walter Eschgf\u00e4ller, il nostro storico presidente \u2013 racconta Willy Vontavon \u2013 ha lasciato la Liederszene, ci \u00e8 mancato un punto di riferimento importante. Le alternative erano chiudere o continuare con una nuova squadra. L\u2019appoggio e l\u2019apprezzamento per la nostra attivit\u00e0 espressi dai nostri sponsor, sono stati determinanti nel perseguire la volont\u00e0 di continuare, in particolare l\u2019appoggio di Andreas \u00dcberbacher della Fondazione, che ci ha sostenuti oltre che economicamente anche moralmente. Con Chris Kaufmann, Robert Ausserer e mia figlia abbiamo lanciato questa next generation della Liederszene.<br>Il fatto che il Coronavirus abbia forzatamente messo in stand-by la Rocknet Academy ci ha dato modo di pensare al nostro nuovo progetto. Visto che molti artisti non hanno potuto lavorare per oltre un anno ci ha spinti ad organizzare questo concorso in cui gli artisti sono stati invitati a presentare un brano registrato anche in maniera non professionale, ma comunque completo nel suo arrangiamento e non protetto da copyright. La giuria ha avuto un bel da fare nel selezionare i trentasei finalisti!\u201d<br>In pratica si \u00e8 trattato, per gli artisti di mandare alla Liederszene una composizione originale nuova, per avere la possibilit\u00e0 di essere scelti e finire tra i trentasei che sono finiti nella doppia raccolta messa in rete in questi giorni sulle principali piattaforme musicali col titolo di Sonx 2021. Lo standard qualitativo delle canzoni partecipanti \u00e8 stato molto alto e per la giuria non \u00e8 stato un compito facile arrivare al verdetto che oltre alla pubblicazione dei brani ha garantito ai musicisti anche un premio in denaro.<br>In definitiva si tratta di una cosa molto simile al progetto di fine anni ottanta, quando oltre ai tour della Liederszene, ogni anno c\u2019era anche la pubblicazione di un disco (dapprima in vinile e musicassetta, in seconda battuta su CD e non pi\u00f9 su vinile) che presentava le canzoni degli artisti partecipanti ai tour.<br>\u201cRispetto ai tempi dei nostri esordi \u2013 prosegue Vontavon \u2013 si salta tutta la parte riguardante la registrazione dei brani. A quei tempi la realizzazione di un disco comportava il fatto che i musicisti dovessero anche essere guidati in studio e assistiti, perch\u00e9 nessuno aveva la possibilit\u00e0 di registrare professionalmente le proprie canzoni, cosa che ora con le attrezzature adeguate e un buon computer \u00e8 possibile fare stando a casa propria. Il risultato \u00e8 sorprendente, abbiamo dovuto intervenire sui brani solo minimamente, per dare una regolata ai livelli complessivi e anche se oggi sembra che siano pochi quelli che ascoltano i dischi per intero, ho provato io stesso a mettere la sequenza dei brani nella mia playlist e ad ascoltarla tutta d\u2019un fiato e devo dire che funziona proprio bene. Sonx 2021 include brani di artisti locali dei vari gruppi linguistici, personalmente mi sarebbe piaciuto avere una maggior adesione da parte degli artisti italiani, ma per il futuro si pu\u00f2 sempre migliorare. Abbiamo anche discusso se fosse il caso di suddividere il contest in categorie: una volta era pi\u00f9 semplice distinguere rock da jazz, da cantautori o altro, ma oggigiorno \u00e8 tutta musica e gli stili si combinano e si confondono, tanto che tra tutti i partecipanti che nella scheda di iscrizione dovevano dare una definizione della propria musica, alla fine ci sono arrivate oltre cinquanta definizioni differenti!\u201d<br>Il disco e i brani sono disponibili da gioved\u00ec 15 luglio sui vari canali, da spotify a youtube e via dicendo, ma se ci saranno fondi per realizzarlo, i ragazzi della Liederszene stanno covando di realizzare un doppio vinile con i primi diciotto brani classificati: diciamolo pure, sarebbe una succulenta ciliegina sulla torta gi\u00e0 ricca di questo progetto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Paolo Crazy Carnevale<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nuova iniziativa di Liederszene<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3634,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[114],"class_list":["post-3633","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-la-scena-musicale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3633","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3633"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3633\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3635,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3633\/revisions\/3635"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3634"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3633"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3633"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3633"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}