{"id":4204,"date":"2021-09-30T01:15:00","date_gmt":"2021-09-30T00:15:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=4204"},"modified":"2021-10-04T10:06:54","modified_gmt":"2021-10-04T09:06:54","slug":"gli-italiani-sul-colle-e-le-loro-memorie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2021\/09\/30\/gli-italiani-sul-colle-e-le-loro-memorie\/","title":{"rendered":"Gli italiani sul Colle e le loro memorie"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>In questo numero del giornale attraverso alcune testimonianze di residenti parliamo del Colle, la frazione di Bolzano (formalmente quartiere centro storico) che si trova a circa 1200 metri di quota, collegata al fondovalle dall\u2019omonima funivia, il primo impianto a fune al mondo per il trasporto di persone, inaugurato nel 1908.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come abbiamo scritto lo scorso 1 luglio la localit\u00e0 del Colle in origine era una delle 12 Malgreien, ovvero uno dei 12 rioni rurali che formavano il comune di Dodiciville e si estendevano intorno al nucleo storico di Bolzano, da cui furono inglobati nel 1911.<br>Oggi ci facciamo raccontare un po\u2019 di storia di questa localit\u00e0 attraverso la testimonianza della signora Cristina Alietti di Bolzano e gli scritti della sua mamma Vilde Balboni, oltre a quella della signora Annamaria Cavagnolo di Milano.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cristina Alietti, come descriverebbe il Colle oggi?<\/strong><br>Oggi il Colle consta di due alberghi pi\u00f9 poche case, per lo pi\u00f9 abitate in estate. Nei mesi caldi il Colle e i suoi boschi sono meta di escursionisti e fungaioli. Durante l\u2019anno scolastico vi si recano invece quotidianamente gli alunni della scuola Steineriana.<br>Il Colle ha mantenuto le caratteristiche architettoniche dei primi del Novecento, non ci sono stati interventi di urbanizzazione, n\u00e9 ci sono progetti in tal senso. \u00c8 un luogo di silenzio, vissuto pi\u00f9 in estate che in inverno, quando spesso \u00e8 molto freddo e ventoso, ma in grado di offrire splendidi colori.<br>Non ci sono negozi: ogni mattina il pane, il latte e le forniture per gli alberghi arrivano con la funivia. Il sabato mattina il furgone del pane vende dolci e pane freschi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Articolo_QuiBZ_colle_3-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4207\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Articolo_QuiBZ_colle_3-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Articolo_QuiBZ_colle_3-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Articolo_QuiBZ_colle_3-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Articolo_QuiBZ_colle_3-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Articolo_QuiBZ_colle_3.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Il maso Uhl<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Come \u00e8 arrivata a legarsi al Colle?<\/strong><br>Nel 1963 la mia famiglia si \u00e8 innamorata di una casa risalente al 1910 di architettura viennese, rimasta chiusa per lungo tempo. Una volta acquistata \u00e8 stata ristrutturata. Per raccontare cosa ha rappresentato emotivamente il Colle per la mia famiglia, mi piace proporvi un testo scritto dalla mia mamma, Vilde Balboni.<br>\u201cColle \u00e8 un piccolo borgo situato a circa 1100 metri slm, una parte montuosa sotto al Monte Pozza (1615), che chiude a sud la citt\u00e0 di Bolzano. Il monte, chiamato dai locali \u201cColle\u201d, si estende verso la citt\u00e0 presentando i suoi bellissimi boschi ricchi di ogni specie vegetale naturale verdeggiante che invitano ai sentieri che donano un panorama unico. La vista spazia dalle Dolomiti verso il lato Est fin dall\u2019altra parte la citt\u00e0 di Bolzano verso la Valle dell\u2019Adige a e Sud Ovest con la catena montuosa dal gruppo del Brenta all\u2019Ortles Cevedale; verso Nord invece lo sguardo va fino a San Genesio, Sarentino e Renon. Si tratta di un panorama che si pu\u00f2 gustare dalla torre in legno accanto alla funivia. Durante l\u2019estate al Colle si ammira un\u2019alba con sorgenti di luci variopinte che filtrano tra le torri montuose delle Dolomiti: uno spettacolo unico, meraviglioso. Cos\u00ec anche il sorgere della luna che illumina il profilo dei boschi alberati trasformandoli in pettini luminosi. I giorni estivi godono di grande illuminazione solare e il tramonto a tarda sera presenta riflessi rossi che donano colori rosa a tutta la zona trasformandola (\u2026)\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Articolo_QuiBZ_colle_2-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4206\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Articolo_QuiBZ_colle_2-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Articolo_QuiBZ_colle_2-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Articolo_QuiBZ_colle_2-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Articolo_QuiBZ_colle_2-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Articolo_QuiBZ_colle_2.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Paesaggio d&#8217;inverno<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Ci sono altre famiglie italiane legate al Colle?<\/strong><br>Certamente la famiglia Cavagnolo, i signori Angelo e Mariuccia ci venivano dagli anni \u201940 del secolo scorso. Angelo Cavagnolo ha ricevuto la cittadinanza onoraria dall\u2019Azienda di Soggiorno di Bolzano parecchi anni or sono. Anche Annamaria, la figlia, lo scorso anno ha ricevuto un certificato d\u2019onore.<br>I suoi genitori, amici della nostra famiglia, arrivata al Colle nel 1963, sono stati l\u2019unica comunit\u00e0 italiana del Colle. Sia la mia famiglia, che la sua, hanno vissuto in un ambiente sereno, mantenendo ottimi rapporti con i pochi abitanti del posto. La prima auto giunta al Colle \u00e8 stata quella di mio pap\u00e0 Italo Alietti, che per la ristrutturazione della casa utilizzava il \u201cMaggiolino\u201d Volkswagen, arrivando al Colle dalla vecchia strada, un sentiero per muli, contadini e qualche passeggiatore, ora percorribile solo a piedi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Articolo_QuiBZ_colle_1-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4205\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Articolo_QuiBZ_colle_1-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Articolo_QuiBZ_colle_1-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Articolo_QuiBZ_colle_1-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Articolo_QuiBZ_colle_1-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Articolo_QuiBZ_colle_1.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>La vista dall&#8217;albergo Klaus<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>IL RACCONTO DI ANNAMARIA CAVAGNOLO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSono nata a Bolzano nel 1946. Nel 1949 venni dichiarata senza speranza: setticemia grave incurabile a causa della mia allergia alla penicillina. Il Prof. Halfer, pediatra, ebbe un\u2019idea geniale che mi &#8216;salv\u00f2&#8217;, raccomandando ai miei genitori di portarmi ogni anno al Colle, da lui considerato particolarmente benefico anche rispetto ad altri luoghi montani della zona.<br>Al Colle l\u2019albergo Klaus era chiuso, dopo la guerra era tornato ad essere solo la residenza abitativa dei proprietari tedeschi del maso. Prendevamo quindi in affitto una stanza ai Bagni S. Isidoro, a met\u00e0 strada tra Bolzano e il Colle. Quasi ogni giorno mio padre mi portava a piedi al Colle cercando di convincere il Klaus alla riapertura, in nome della mia salute. Nel 1950 abbiamo ottenuto una stanza \u2018tuttofare\u2019 in affitto al secondo piano dell\u2019albergo! Da allora siamo tornati ogni anno insieme ad amici, conoscenti e parenti che si innamoravano del luogo e passavano parola.<br>I miei due figli hanno imparato a camminare al Colle, cos\u00ec come tutti i miei cinque nipoti!<br>Incredibili sono stati gli anni in cui la funivia non funzionava poich\u00e9 bombardata. In quegli anni l\u2019impianto veniva usato come teleferica per trasporto legname\u2026 ma ci siamo saliti anche noi. Il mio pap\u00e0 ha anche fatto l\u2019esperienza fermo sospeso a mezz\u2019aria in cassetta, mentre imperversava un temporale!<br>La strada per le auto non esisteva, pi\u00f9 tardi ha iniziato a funzionare una traccia su cui passava la &#8216;Campagnola&#8217;, il fuoristrada della Fiat del proprietario dell\u2019albergo Klaus.<br>Solo negli anni \u201860 \u00e8 potuta arrivare la prima automobile, se non ricordo male era il &#8216;Maggiolino&#8217; del Signor Alietti. Al Colle ritrovo ogni anno le mie radici, forti e stabili, nel turbinare dei tanti cambiamenti della mia vita.<br>Il Colle \u00e8 rimasto quasi intatto da quando lo conosco, non smette mai di stupirmi per la bellezza profonda della sua semplicit\u00e0 naturale e per il legame che si rinnova, pur nell\u2019avvicendarsi delle generazioni, con le persone che ci vivono. Grazie!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Till Antonio Mola<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;album dei ricordi dei bolzanini che hanno risieduto al Colle<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":4207,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-4204","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bolzano-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4204","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4204"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4204\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4209,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4204\/revisions\/4209"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4207"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4204"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4204"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4204"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}