{"id":4333,"date":"2021-10-14T01:00:00","date_gmt":"2021-10-14T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=4333"},"modified":"2021-10-13T09:10:31","modified_gmt":"2021-10-13T08:10:31","slug":"giorgio-cucinare-con-la-testa-propria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2021\/10\/14\/giorgio-cucinare-con-la-testa-propria\/","title":{"rendered":"Giorgio: cucinare con la testa propria"},"content":{"rendered":"\n<p>Cancelliamo per un attimo dalla mente l\u2019immagine tradizionale dello chef confinato dietro ai soliti fornelli e dentro alle quattro mura di una cucina; immaginiamo invece un cuoco \u201cfreelancer\u201d, che decide quando, dove, con che stile cucinare e per chi: ecco che ci compare davanti agli occhi l\u2019immagine di Giorgio Biasio, 31 anni, cuoco professionista, una persona con uno spiccato gusto per l\u2019innovazione e tanta fame di cucina.<br>La cucina \u00e8 sempre stata una seconda casa per Giorgio, che \u00e8 cresciuto correndo nel ristorante del padre e assaporando il gusto casereccio dei piatti della nonna. \u00c8 solo nel 2017, per\u00f2, che decide di scommettere su questa sua passione e su se stesso, diventando cuoco. \u201cInizialmente mi occupavo di tutt\u2019altro, poi tramite alcuni amici ho ricevuto la classica \u2018offerta che non si pu\u00f2 rifiutare\u2019, e da allora \u00e8 cominciato il mio percorso\u201d. Certo un percorso che ha previsto svariate tappe, infatti \u00e8 stato gastronomo, ha lavorato occasionalmente per alcune aziende, ha partecipato a svariati corsi culinari: insomma, l\u2019inevitabile gavetta.<br>Oggi Giorgio \u00e8 un professionista che lavora soprattutto come cuoco privato, ma che viene spesso chiamato anche per partnership, che siano per la sponsorizzazione di un prodotto, o per una collaborazione pi\u00f9 a lungo termine. Ma per lo pi\u00f9, Giorgio \u00e8 uno chef a domicilio. Come funziona? Viene contattato direttamente da privati per cucinare nelle loro case, un men\u00f9 condiviso per un\u2019esperienza condivisa. Un\u2019idea innovativa che sta prendendo piede in tantissime citt\u00e0.<br>Per realizzare i suoi progetti ha scelto di non cercare fortuna altrove, ma di rimanere nella sua Bolzano, nel quartiere Don Bosco dove ha sempre vissuto. \u201cPer me qua \u00e8 sempre casa, sono rimasto perch\u00e9 credo nella citt\u00e0: se hai voglia di fare e di metterti in gioco, offre tanto\u201d. E questo sia a livello gastronomico, sia a livello di occasioni lavorative. Per crescere e raggiungere pi\u00f9 fruitori possibili, privati o aziende, i social rappresentano un grande incentivo, difatti \u00e8 proprio dalla suo pagina Instagram che ha iniziato a far conoscere, condividendo, le sue ricette. Il metodo pi\u00f9 efficace per\u00f2, sostiene, \u00e8 sicuramente il vecchio passaparola, che gli procura la gran parte dei suoi impieghi come cuoco privato, in cui si pu\u00f2 dire porti i suoi piatti fuori dallo schermo, direttamente sotto il naso dei clienti.<br>Quando gli viene chiesto se anche nella cucina di casa sua rimanga incorruttibilmente chef o preferisca qualcosa di pi\u00f9 rilassato, ride: \u201cDipende, sono amante del toast e della piadina, non me ne vergogno. Altre volte sperimento piatti pi\u00f9 elaborati\u201d. Riesce dunque a mantenere un rapporto decisamente invidiabile con il suo lavoro, rincasando ancora entusiasta di tornare alle prese con pentole e fornelli. La sua \u00e8 una concezione personale e innovativa della pi\u00f9 tradizionale delle arti, la cucina. L\u2019idea di renderla in un certo senso itinerante, che da molti potrebbe essere visto come motivo di instabilit\u00e0, \u00e8 invece la chiave, per Giorgio, per mantenere il lavoro stimolante, e in questo modo continuare a custodire il suo amore per la cucina, intesa come momento di convivialit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autrice: Federica Crisconio COOLtour<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cancelliamo per un attimo dalla mente l\u2019immagine tradizionale dello chef confinato dietro ai soliti fornelli e dentro alle quattro mura di una cucina; immaginiamo invece un cuoco \u201cfreelancer\u201d, che decide quando, dove, con che stile cucinare e per chi: ecco che ci compare davanti agli occhi l\u2019immagine di Giorgio Biasio, 31 anni, cuoco professionista, una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":4444,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-4333","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bolzano-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4333","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4333"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4333\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4334,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4333\/revisions\/4334"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4444"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4333"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4333"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4333"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}