{"id":4523,"date":"2021-10-28T05:00:00","date_gmt":"2021-10-28T04:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=4523"},"modified":"2021-10-28T07:14:53","modified_gmt":"2021-10-28T06:14:53","slug":"gli-abitanti-nel-cielo-della-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2021\/10\/28\/gli-abitanti-nel-cielo-della-citta\/","title":{"rendered":"Gli abitanti nel cielo della citt\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Quali sono le principali specie di volatili residenti e di passaggio nella conca di Bolzano? Ne abbiamo parlato con l\u2019appassionato birdwatcher Maurizio Azzolini, che ci racconta luoghi, abitudini e anche nuovi arrivi tra gli uccelli selvatici del capoluogo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La cosa \u00e8 nota a tutti. A popolare la citt\u00e0 non sono solo gli umani, talvolta in compagnia dei loro animali \u201cdomestici\u201d. Il capoluogo altoatesino pu\u00f2 contare infatti su una folta presenza di \u201canimali selvatici\u201d, ovvero una fauna che si muove libera, anche se comunque a vario titolo \u201cin simbiosi\u201d con l\u2019uomo.<br>Sul nostro giornale, in un paio di puntate, cercheremo di fare una sorta di fotografia per quanto possibile attuale su questa presenza, silenziosa ma neanche tanto.<br>Il nostro percorso lo cominciamo con i volatili e per descrivere le specie presenti nella conca di Bolzano &#8211; sia quelle storiche che le pi\u00f9 recenti \u201cacquisizioni\u201d &#8211; abbiamo contattato Maurizio Azzolini, birdwatcher, fotografo e appassionato cultore di queste specie animali, membro dell\u2019associazione EBN Italia\/Dolomiti Birdwatching.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Maurizio Azzolini: iniziamo parlando di gabbiani e cornacchie, alcuni tra i pi\u00f9 grandi uccelli selvatici che popolano la citt\u00e0.<\/strong><br>I gabbiani sono presenti da anni nel capoluogo con due specie: il gabbiano comune e il gabbiano reale. Di quest\u2019ultimo abbiamo anche identificato i nidi e osservato i corteggiamenti che preludono agli accoppiamenti sui tetti della zona industriale. Per quanto riguarda le cornacchie sono sempre state presenti in citt\u00e0, ma ora lo sono in maggior numero. Si possono osservare anche in gruppo su alcuni grandi alberi del capoluogo. Si spostano in stormo nelle immediate vicinanze dell\u2019area urbana a Bolzano Sud e in particolare l\u2019area Ischia Frizzi, per poi rientrare nei \u201cdormitori\u201d della citt\u00e0 la sera. Un certo numero di cornacchie rimane comunque sempre in citt\u00e0: \u00e8 possibile vederle lungo le passeggiate del Talvera o in qualche giardino, anche condominiale. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SDC_QuiBZ_uccelli_Bolzano_2-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4525\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SDC_QuiBZ_uccelli_Bolzano_2-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SDC_QuiBZ_uccelli_Bolzano_2-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SDC_QuiBZ_uccelli_Bolzano_2-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SDC_QuiBZ_uccelli_Bolzano_2-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SDC_QuiBZ_uccelli_Bolzano_2.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Tordi<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Poi naturalmente abbiamo gli aironi, non molto amati dai pescatori&#8230;<\/strong><br>La specie pi\u00f9 diffusa \u00e8 quella dell\u2019airone cinerino, che ha beneficiato delle misure di protezione introdotte gi\u00e0 da diversi anni. Si tratta di una specie in incremento, molto odiata dai pescatori, un po\u2019 come i cormorani. Gli aironi in realt\u00e0 fanno il loro mestiere, ovvero pescano per vivere, al contrario dei pescatori che lo fanno per diletto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I cormorani sono per\u00f2 meno diffusi, degli aironi&#8230;&nbsp;<\/strong><br>L\u2019airone nidifica in alcuni luoghi anche in Alto Adige, ad esempio subito fuori citt\u00e0, a Bolzano. I cormorani invece si fermano lungo gli assi fluviali e sui laghi durante il periodo migratorio. D\u2019estate si spostano nelle loro colonie riproduttive che si trovano soprattutto nel centro Europa, in Olanda, Danimarca e anche i paesi Baltici.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SDC_QuiBZ_uccelli_Bolzano_3-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4526\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SDC_QuiBZ_uccelli_Bolzano_3-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SDC_QuiBZ_uccelli_Bolzano_3-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SDC_QuiBZ_uccelli_Bolzano_3-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SDC_QuiBZ_uccelli_Bolzano_3-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SDC_QuiBZ_uccelli_Bolzano_3.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Airone cinerino<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Nella conca di Bolzano o nei pressi ci sono anche passaggi migratori, ci diceva. Voi appassionati riuscite ad intercettarli? Quali sono le specie pi\u00f9 significative?<\/strong><br>Sono diversi anni che monitoriamo la situazione, in particolare nell\u2019area dell\u2019aeroporto di Bolzano. Quello si \u00e8 rivelato un luogo davvero eccezionale: in un contesto di fondovalle caratterizzato dalla monocoltura del melo i prati a sfalcio e le aree rurali marginali sono molto ridotti, come sappiamo. Per questo l\u2019aeroporto \u00e8 particolarmente importante per diverse specie di uccelli. In 15 anni di ricerche abbiamo censito l\u00ec quasi 180 specie, tra nidificanti, svernanti e soprattutto migratori. Si tratta di un numero molto elevato per un ambito che si trova alle porte della citt\u00e0. Abbiamo rilevato anche alcune specie che storicamente non erano mai state segnalate. Si fermano all\u2019aeroporto molte specie di passeriformi, ma anche rapaci e delle specie di gabbiani. Parlando di specie rare per esempio l\u2019ultima che abbiamo rilevato lo scorso maggio \u00e8 stata una pernice di mare orientale. \u00e8 arrivata in un giorno di maltempo, pioveva a dirotto, si \u00e8 fermata tre ore e poi \u00e8 ripartita.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quali sono i luoghi pi\u00f9 adatti per l\u2019osservazione degli uccelli selvatici?<\/strong><br>Come dicevo l\u2019aeroporto di Bolzano si \u00e8 rivelato \u00e8 un hotspot migratorio davvero importante. \u00e8 come se fosse un\u2019isola in mezzo al mare, per gli uccelli. Per il resto i volatili hanno un grande bisogno delle zone incolte, che noi spesso consideriamo appezzamenti improduttivi. Ma in realt\u00e0 \u00e8 proprio in questi ambienti che si sviluppano spontaneamente le piante e i semi di cui hanno bisogno gli uccelli, per non parlare degli insetti. In realt\u00e0 nell\u2019aeroporto non possiamo entrare. Siamo stati solo chiamati alcune volte per liberare uccelli che erano finiti in una rete, vicino al laghetto. Normalmente per il birdwatching ci piazziamo nella zona libera lungo la recinzione a sud, che per\u00f2 con i lavori di allungamento pista purtroppo ora \u00e8 diventata un cantiere.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SDC_QuiBZ_uccelli_Bolzano_4-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4527\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SDC_QuiBZ_uccelli_Bolzano_4-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SDC_QuiBZ_uccelli_Bolzano_4-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SDC_QuiBZ_uccelli_Bolzano_4-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SDC_QuiBZ_uccelli_Bolzano_4-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SDC_QuiBZ_uccelli_Bolzano_4.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Cormorano<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Il lago di Caldaro \u00e8 meno interessante rispetto all\u2019aeroporto?<\/strong><br>Come altre zone umide il lago di Caldaro \u00e8 senz\u2019altro molto attrattivo per diverse specie di uccelli. Ma la vera scoperta per noi negli ultimi anni \u00e8 stato appunto l\u2019aeroporto, che prima da questo punto di vista era assolutamente sconosciuto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gli uccelli&nbsp; hanno la loro importanza anche in citt\u00e0. Possiamo dire perch\u00e9?<\/strong><br>Il principio \u00e8 semplice ed \u00e8 che dovrebbe esserci spazio per tutti. E con questo anche la tolleranza: non \u00e8 che noi umani siamo i padroni assoluti di tutto. Purtroppo invece ci sono diversi cittadini che si infastidiscono anche solo per gli escrementi delle rondini, andando a rompere i nidi dei balestrucci. Poi c\u2019\u00e8 l\u2019amato e odiato piccione. Ci sono anziani che li alimentano e altri invece che non li sopportano per via delle deiezioni. Per il resto negli ambiti urbani i campanili sostituiscono da tempo le vecchie falesie, divenendo sedi molto importanti per i nidi. Ma forse possiamo ribadire che se nasce la curiosit\u00e0, basta guardare nel proprio giardino condominiale per vedere molte specie di uccelli che abitano regolarmente la citt\u00e0, riproducendosi. Questo ad esempio \u00e8 il periodo in cui si sente il ticchettio dei pettirossi. Nidificano anche da noi, ma in realt\u00e0 il grosso giunge in autunno. Svernano da noi provenendo dall\u2019Europa centrale.<br>Resta il fatto che gli uccelli sono anche un\u2019importante risorsa dal punto di vista estetico. La bellezza del loro canto \u00e8 una panacea, per non sentirci solo sopraffatti dal cemento e dal rumore del traffico. Ci portano una nota di colore e anche di poesia, come molti di noi hanno avuto modo di appurare, ad esempio, durante la fase di stretto lockdown dello scorso anno.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SDC_QuiBZ_uccelli_Bolzano_6-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4529\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SDC_QuiBZ_uccelli_Bolzano_6-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SDC_QuiBZ_uccelli_Bolzano_6-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SDC_QuiBZ_uccelli_Bolzano_6-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SDC_QuiBZ_uccelli_Bolzano_6-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SDC_QuiBZ_uccelli_Bolzano_6.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Gabbiano reale<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Una presenza importante \u00e8 anche quella delle tortore, oggi come oggi.&nbsp;<\/strong><br>Si tratta di una specie in espansione che una volta non c\u2019era, a Bolzano. Anche la tortora dal collare si avvantaggia della presenza dell\u2019uomo, recuperando qualche pezzetto di cibo, pane, semi. A volte covano anche fuori stagione, come in autunno e in inverno, sfruttando il microclima favorevole della citt\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gli uccelli selvatici in citt\u00e0 rappresentano un qualche pericolo sanitario per l\u2019uomo?&nbsp;<\/strong><br>No. Problemi come quelli rappresentati dall\u2019influenza aviaria sono creati pi\u00f9 che altro dall\u2019uomo, attraverso gli allevamenti intensivi.<br>L\u00ec si possono creare situazioni di sovraffollamento e stress, legate agli spazi innaturali. Per non parlare dell\u2019uso degli antibiotici sui polli d\u2019allevamento. A mio avviso sono anche eccessive le preoccupazioni relative ai piccioni in citt\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SDC_QuiBZ_uccelli_Bolzano_7-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4530\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SDC_QuiBZ_uccelli_Bolzano_7-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SDC_QuiBZ_uccelli_Bolzano_7-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SDC_QuiBZ_uccelli_Bolzano_7-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SDC_QuiBZ_uccelli_Bolzano_7-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/SDC_QuiBZ_uccelli_Bolzano_7.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Maurizio Azzolini<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Quanto sono importanti le cassette nido che sono stati apposte su tutti gli alberi \u201cpubblici\u201d del capoluogo?<\/strong><br>Offrono senz\u2019altro un aiuto per gli uccelli nell\u2019individuazione dei siti per la nidificazione. Quelli naturali sono reperibili in misura minore rispetto a un tempo. Una volta c\u2019erano molti pi\u00f9 alberi secolari, anche meli, dove gli uccelli potevano individuare o scavare delle cavit\u00e0. Oggi gli alberi sono molto pi\u00f9 giovani e quindi tutto \u00e8 molto pi\u00f9 complicato. Nel nostro ambiente per\u00f2 si discute un po\u2019 sul parrocchetto dal collare, specie aliena che sottrae le cavit\u00e0 naturali alle specie autoctone.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fino a qualche anno fa a Bolzano c\u2019era un centro avifauna. Com\u2019\u00e8 oggi la situazione da questo punto di vista? Se qualche cittadino trova un uccello ferito a chi si pu\u00f2 rivolgere?<\/strong><br>Per anni a Bolzano abbiamo avuto un Centro recupero avifauna di Bolzano, gestito da ornitologi, ma la struttura purtroppo \u00e8 chiusa da anni. Quella struttura&nbsp; aveva proprio lo scopo di curare gli uccelli selvatici per riportarli alla vita in natura. Noi ornitologi se c\u2019\u00e8 bisogno interveniamo anche oggi, ma in modo informale perch\u00e9 purtroppo a livello locale manca una sensibilit\u00e0 in questo senso da parte dell\u2019ente pubblico, che tende a privilegiare altre prospettive, come quella dei cacciatori. In Alto Adige non c\u2019\u00e8 una grande sensibilit\u00e0 nei confronti della fauna selvatica in generale. Altrove non \u00e8 cos\u00ec. A Trento ad esempio esiste un centro di recupero della Lipu, Lega italiana protezione uccelli, gestito in convenzione con la Provincia autonoma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Luca Sticcotti<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quali sono le principali specie di volatili residenti e di passaggio nella conca di Bolzano? Ne abbiamo parlato con l\u2019appassionato birdwatcher Maurizio Azzolini, che ci racconta luoghi, abitudini e anche nuovi arrivi tra gli uccelli selvatici del capoluogo. La cosa \u00e8 nota a tutti. 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