{"id":4716,"date":"2021-11-11T12:27:49","date_gmt":"2021-11-11T11:27:49","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=4716"},"modified":"2021-11-11T12:27:49","modified_gmt":"2021-11-11T11:27:49","slug":"vivere-per-aiutare-il-prossimo-volontariato-nella-croce-rossa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2021\/11\/11\/vivere-per-aiutare-il-prossimo-volontariato-nella-croce-rossa\/","title":{"rendered":"Vivere per aiutare il prossimo: volontariato nella Croce Rossa"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Quando \u00e8 nato il volontariato della Croce Rossa in Alto Adige, come funzionava? E oggi qual \u00e8 l\u2019iter per diventare<\/strong> <strong>volontari dell\u2019associazione internazionale di soccorso pi\u00f9 famosa al mondo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Croce Rossa nella storia<\/strong><br>La storia della Croce Rossa di Bolzano si intreccia con quella della Croce Rossa Austriaca. Quando, infatti, nella seconda met\u00e0 del 1800 iniziarono a formarsi le societ\u00e0 nazionali di Croce Rossa, la provincia di Bolzano faceva ancora parte dell\u2019Impero austro-ungarico. Fu solo in seguito alla prima guerra mondiale, dopo l\u2019annessione dell\u2019Alto Adige all\u2019Italia, che la sezione locale della Croce Rossa venne incorporata all\u2019Associazione Italiana di Croce Rossa.<br>Lo scopo principale con cui il medico svizzero Jean Henry Dunant aveva fondato, nel 1863, la prima \u201cCroce Rossa\u201d era quello di migliorare la sanit\u00e0 militare, mettendo insieme un gruppo di infermieri volontari che fossero preparati a prestare soccorso in tempi di guerra. Durante entrambe le guerre mondiali la sezione di Bolzano si mostr\u00f2 all\u2019altezza di quell\u2019ideale, e il suo impegno si estese anche oltre all\u2019assistenza dei feriti, con l\u2019istituzione di un ufficio ricerche che aiutasse i parenti dei prigionieri ad ottenere informazioni sui familiari.<br>A partire dalla seconda met\u00e0 del 1900 l\u2019impegno Croce Rossa altoatesina ha iniziato ad espandersi anche oltre i confini provinciali. Molti sono i volontari che hanno prestato soccorso in missioni di pace nell\u2019Ex Jugoslavia, in Eritrea, in Somalia, in Israele. Allo stesso modo, si sono dimostrati pronti ad aiutare il prossimo anche quando c\u2019\u00e8 stato bisogno di assistere le migliaia di profughi che negli anni sono arrivati in Alto Adige per fuggire da situazioni di conflitto.<br>Se inizialmente la Croce Rossa era nata per intervenire in caso di guerra, dopo il mio primo conflitto mondiale inizi\u00f2 a venire impiegata anche in tempi di pace. Il terremoto del Friuli del 1976, l\u2019alluvione di Salorno del 1981, lo tsunami dello Sri Lanka del 2004 e i terremoti de l\u2019Aquila del 2009 e di Haiti nel 2010 sono solo alcune delle catastrofi naturali a seguito delle quali i volontari della Croce Rossa di Bolzano hanno offerto il loro aiuto.<br>La Croce Rossa, quindi, \u00e8 un\u2019associazione caratterizzata da valori forti e azioni concrete, volte ad aiutare il prossimo senza distinzioni di sesso, nazionalit\u00e0, religione.<br>Umanit\u00e0, imparzialit\u00e0, neutralit\u00e0, indipendenza, volontariet\u00e0, unit\u00e0, universalit\u00e0 sono i sette \u201cPrincipi Fondamentali del Movimento Internazionale di Croce Rossa\u201d, che, adottati nel 1965, ogni volontario rispetta e ritrova nell\u2019impegno della Croce Rossa. Ecco perch\u00e9 chi ne entra a far parte si sente parte di una collettivit\u00e0 unita da valori e scopi comuni.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/SDC2_QuiBZ_Croce_Rossa_2-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4718\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/SDC2_QuiBZ_Croce_Rossa_2-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/SDC2_QuiBZ_Croce_Rossa_2-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/SDC2_QuiBZ_Croce_Rossa_2-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/SDC2_QuiBZ_Croce_Rossa_2-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/SDC2_QuiBZ_Croce_Rossa_2.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Pionieri del volontariato<\/strong><br>Ce lo conferma il signor <strong>Franco Parrella<\/strong>, volontario della Croce Rossa di Bolzano dal 1963 al 1968, che dopo anni ricorda ancora quel periodo con grande emozione e con un po\u2019 di sano orgoglio. Aveva solo 16 anni quando inizi\u00f2 la sua esperienza di volontario. Era sempre stato curioso di scoprire dove andassero tutti i giorni quelle ambulanze che vedeva parcheggiate a pochi metri dal bar in cui lavorava, quando un giorno gli si present\u00f2 l\u2019opportunit\u00e0 di conoscere pi\u00f9 da vicino quel mondo, e scopr\u00ec cos\u00ec il lavoro che svolgeva la Croce Rossa. Da allora, per 5 anni, quando finiva il suo turno al bar, andava a prestare soccorso a chi ne aveva bisogno. Capitava di avere turni nei fine settimana o durante le festivit\u00e0, ma la curiosit\u00e0, l\u2019adrenalina e la sensazione di potere essere d\u2019aiuto erano pi\u00f9 forti di qualsiasi altra emozione.<br>A quei tempi non era semplice raggiungere i luoghi in cui veniva richiesto l\u2019intervento della Croce Rossa: a volte ci volevano diverse ore di macchina per arrivare sul luogo, guidando anche su strade di difficile percorrenza. I volontari apprendevano il mestiere sul campo, da quelli che tra loro avevano pi\u00f9 esperienza e da brevi corsi di formazione offerti dalla Rote Kreuz di Monaco.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/SDC2_QuiBZ_Croce_Rossa_3-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4719\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/SDC2_QuiBZ_Croce_Rossa_3-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/SDC2_QuiBZ_Croce_Rossa_3-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/SDC2_QuiBZ_Croce_Rossa_3-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/SDC2_QuiBZ_Croce_Rossa_3-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/SDC2_QuiBZ_Croce_Rossa_3.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Il volontariato oggi<\/strong><br>Molte cose sono cambiate da allora. Innanzitutto, grazie anche alla cooperazione tra Croce Rossa, azienda sanitaria e Croce Bianca, il servizio di emergenza si \u00e8 ampliato e i tempi di intervento si sono di conseguenza ridotti. Anche la formazione del personale nel tempo si \u00e8 sviluppata. \u201cPer diventare volontario della Croce Rossa oggi \u00e8 necessario frequentare prima di tutto un corso base, di \u201creclutamento\u201d, che prevede diversi incontri di avvicinamento alle attivit\u00e0 della Croce Rossa e l\u2019apprendimento di alcuni concetti tecnici basilari\u201d ci spiega l\u2019attuale presidente del Comitato di Bolzano della Croce Rossa, Monika Schivari. \u201cIn seguito, il volontario frequenta corsi di approfondimento in base alle sue attitudini e alle attivit\u00e0 in cui desidera dare il suo aiuto\u201d.<br>Sono infatti tante le aree in cui oggigiorno si pu\u00f2 prestare servizio. Gi\u00e0 solo i servizi di primo soccorso e urgenza offrono diversi campi di specializzazione in provincia. I numerosi corsi d\u2019acqua e montagne che caratterizzano la conformazione geografica dell\u2019Alto Adige richiedono, ad esempio, che ci sia una squadra di soccorritori specializzati nell\u2019assistenza lungo le coste e in acque vive, cos\u00ec come operatori specializzati ed esperti nel soccorso in montagna.<br>Oltre ai servizi di urgenza, si pu\u00f2 per\u00f2 anche scegliere di aiutare nel sociale, tramite la distribuzione di viveri o vestendo i panni del clown in quanto operatore del sorriso. La Croce Rossa di Bolzano offre inoltre servizi psicosociali e preventivi, attivit\u00e0 di sensibilizzazione, di formazione, e si fanno anche promotori di una corretta educazione alimentare, di educazione stradale e sessuale.<br>La storia della Croce Rossa percorre diversi secoli, ma i suoi valori e principi sono rimasti gli stessi. Diventare volontari della Croce Rossa significa mettersi a disposizione di chi ne ha bisogno per il bene del prossimo. Il progresso della tecnologia oggi ha poi agevolato la possibilit\u00e0 di avvicinarsi alle attivit\u00e0 della Croce Rossa: basta registrarsi al portale GAIA inserendo la propria anagrafica per scoprire subito i corsi erogati sul territorio. Maggiori informazioni su come diventare volontario sono disponibili sul sito della Croce Rossa di Bolzano<br>www.cribolzano.it<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><em>Autrice: Giulia Martinelli COOLtour<\/em><br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando \u00e8 nato il volontariato della Croce Rossa in Alto Adige, come funzionava? E oggi qual \u00e8 l\u2019iter per diventare volontari dell\u2019associazione internazionale di soccorso pi\u00f9 famosa al mondo? La Croce Rossa nella storiaLa storia della Croce Rossa di Bolzano si intreccia con quella della Croce Rossa Austriaca. 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