{"id":4845,"date":"2021-11-24T02:00:00","date_gmt":"2021-11-24T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=4845"},"modified":"2021-11-25T09:40:38","modified_gmt":"2021-11-25T08:40:38","slug":"un-tram-treno-per-loltradige","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2021\/11\/24\/un-tram-treno-per-loltradige\/","title":{"rendered":"Un tram-treno per l&#8217;Oltradige"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>I sindaci di Appiano e Caldaro, con il supporto di diverse forze politiche, tornano a far sentire le proprie voci a favore del collegamento che risolverebbe il problema del traffico e ridurrebbe l\u2019inquinamento. Ora occhi puntati sul Pums di gennaio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I sindaci di Appiano e Caldaro, con il supporto di diverse forze politiche, tornano a far sentire le proprie voci a favore del collegamento che risolverebbe il problema del traffico e ridurrebbe l\u2019inquinamento. Ora occhi puntati sul Pums di gennaio.<br>L\u2019Oltradige torna a chiedere a gran voce un tram che colleghi i Comuni di Appiano e Caldaro con Bolzano attraverso la linea ferroviaria gi\u00e0 esistente a Ponte Adige, che arriverebbe fino alla Stazione di Bolzano e non attraverserebbe quindi la citt\u00e0.\u00a0<br><strong>Ogni giorno sono quasi 20.000 le vetture che dall\u2019Oltradige si riversano nel capoluogo altoatesino<\/strong> per raggiungere soprattutto la zona industriale e il centro citt\u00e0. Di queste, oltre la met\u00e0 provengono dai due comuni sopracitati, causando code e ingorghi nelle ore di punta. Il problema, rimasto irrisolto per tanti anni, \u00e8 stato leggermente attenuato dall\u2019entrata in scena del Metrobus che ha fornito sicuramente riscontri importanti.\u00a0<br>Ma ora i Sindaci dei due paesi coinvolti chiedono un impegno maggiore verso una mobilit\u00e0 sempre pi\u00f9 green e puntano a realizzare quel tram che \u00e8 sfuggito dalle loro mani nel 2019, quando il referendum consultivo bocci\u00f2 la proposta a Bolzano. Anche se, a dire il vero, questo nuovo mezzo di trasporto non sarebbe un tram classico, bens\u00ec un tram-treno con alimentazione elettrica, una vera e propria metropolitana di superficie capace di immettersi e viaggiare anche sulle rotaie gi\u00e0 presenti, per trasportare turisti e pendolari. &#8220;Credo che un mezzo su rotaia sia la soluzione ideale dal punto di vista della sostenibilit\u00e0 ma non solo. Sarebbe un aiuto concreto per risolvere il problema del sovraccarico di passeggeri sui mezzi di trasporto pubblici. Garantirebbe anche una maggiore puntualit\u00e0 perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 il rischio di rimanere bloccato in coda. Spero vivamente che la Provincia capisca questa nostra necessit\u00e0 e prenda in carico la nostra richiesta&#8221; precisa <strong>Wilfried Trettl, sindaco di Appiano.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/articolo-QuiBA_Tram_2-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4897\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/articolo-QuiBA_Tram_2-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/articolo-QuiBA_Tram_2-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/articolo-QuiBA_Tram_2-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/articolo-QuiBA_Tram_2-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/articolo-QuiBA_Tram_2.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il progetto \u201cH\u00fcsler\u201d<\/strong><br>A tal proposito, nel maggio di quest\u2019anno, una grande coalizione formata dall\u2019opposizione in Consiglio Provinciale aveva unito le proprie forze presentando una mozione &#8211; sottoscritta da Team K, Verdi, Freiheitlichen, S\u00fcdtiroler Freinheit, Pd e M5S -, e bocciata qualche settimana fa dall\u2019assessore alla mobilit\u00e0 Daniel Alfreider, che chiedeva di inserire nella lista delle opere infrastrutturali prioritarie l\u2019idea del tram e di convocare un tavolo tecnico con STA e RFI.&nbsp;<br>La mozione faceva seguito al progetto &#8220;H\u00fcsler&#8221;, autorevole ipotesi progettuale il cui studio di fattibilit\u00e0 \u00e8 stato commissionato dai Comuni di Appiano e Caldaro al famoso ingegnere svizzero Willy H\u00fcsler, e che \u00e8 stato gi\u00e0 discusso nei rispettivi consigli e inserito nei piani urbanistici.&nbsp;<br>In sintesi, il progetto prevedrebbe lo stesso tracciato su cui \u00e8 presente oggi la ciclabile e che, da Caldaro passi per Appiano per poi, dopo il ristorante Pillhof, ricongiungersi ai binari della linea Merano-Bolzano a Ponte Adige, sempre con lo stesso mezzo. Da qui il tram proseguirebbe fino alla stazione di Bolzano, attirando, secondo i primi studi, almeno un 30% in pi\u00f9 di passeggeri rispetto al metrobus, grazie anche ad un ipotizzato cadenzamento sotto i 15 minuti tra le stazioni di Bolzano centrale, piazza Bersaglio, Bolzano sud, Casanova e Ponte Adige.<br>&#8220;Un progetto con un doppio punto di forza, visto che collegherebbe in maniera funzionale e veloce la zona produttiva di Bolzano e non costringerebbe a posizionare dei binari all\u2019interno della citt\u00e0, rispettando l\u2019esito del referendum di due anni fa &#8211; spiega <strong>Matthias Cologna,<\/strong> coordinatore del Comitato Pro Tram e consigliere comunale a Bolzano. Il tram-treno risolverebbe il problema traffico intenso che si crea quotidianamente, creando una viabilit\u00e0 maggiormente sostenibile e sicura, rendendo pi\u00f9 vivibile Bolzano e i paesi limitrofi, oltre che a ridurre la produzione delle quasi 100 tonnellate di CO2 emesse dalle vetture&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Discussione nel Pums<\/strong><br>Il vero grande nodo da risolvere \u00e8 per\u00f2 quello legato alla normativa nazionale che per questo tipo di mezzo di trasporto ancora non c\u2019\u00e8. Il progetto, per concretizzarsi, dovrebbe necessariamente passare attraverso il via libera del Ministero della Infrastrutture, motivo per cui in Italia, al momento, di tram-treno ne esiste soltanto uno, a Cagliari. &#8220;Per questo cercheremo di inserirlo all\u2019interno dei punti del PUMS che verr\u00e0 discusso in aula a gennaio prossimo. Sar\u00e0 necessario prevedere questa opera a lungo termine per riuscire ad avviare tutte le procedure necessarie, dalla discussione con Roma all\u2019adeguamento delle infrastrutture&#8221;, continua Cologna, che sottolinea anche l\u2019importanza di cogliere opportunit\u00e0 dal punto di vista finanziario. &#8220;Solo pochi giorni fa il Ministero ha finanziato 240 milioni di euro alla citt\u00e0 di Padova per una doppia tratta. I fondi statali ci sono, per ottenerli bisogna per\u00f2 elaborare piani di progettazione validi. In un&#8217;ottica futura, inoltre, questo collegamento ferroviario potrebbe anche essere un primo passo verso un ulteriore sviluppo del tracciato, collegandolo alla ferrovia statale nell&#8217;Unterland&#8221;. Una soluzione flessibile che potr\u00e0 adattarsi a tutti gli altri progetti gi\u00e0 completati delle amministrazioni, come il polo intermodale di Ponte Adige.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Alexander Ginestous<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I sindaci di Appiano e Caldaro, con il supporto di diverse forze politiche, tornano a far sentire le proprie voci a favore del collegamento che risolverebbe il problema del traffico e ridurrebbe l\u2019inquinamento. Ora occhi puntati sul Pums di gennaio. 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