{"id":4979,"date":"2021-12-09T02:20:00","date_gmt":"2021-12-09T01:20:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=4979"},"modified":"2021-12-07T11:12:10","modified_gmt":"2021-12-07T10:12:10","slug":"ferrovia-e-turismo-a-laives","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2021\/12\/09\/ferrovia-e-turismo-a-laives\/","title":{"rendered":"Ferrovia e turismo a Laives"},"content":{"rendered":"\n<p>Il 5 febbraio 1896, il giornale &#8220;Bozner Nachrichten&#8221;pubblica una curiosa corrispondenza da Laives intitolata semplicemente &#8220;Correspondenz&#8221;. Tema dell\u2019articolo: i collegamenti tra Bolzano e Laives. L\u2019anonimo corrispondente evidenzia i &#8220;grandi progressi di questo paese&#8221;, in particolare per quanto riguarda la salute pubblica. La regolazione dell\u2019Adige e la bonifica della &#8220;Leiferer Au&#8221; hanno sconfitto il famigerato &#8220;Leiferer Tod&#8221;, come veniva chiamata la malaria.<br>Inoltre, grazie alla realizzazione, a met\u00e0 del secolo, della ferrovia da parte della &#8220;S\u00fcdbahn&#8221;, Laives \u00e8 diventata una localit\u00e0 turistica. Unico neo: la collocazione della linea ferroviaria al centro della valle anzich\u00e9 in prossimit\u00e0 degli abitati. Circostanza, questa, sgradita sia agli abitanti che ai potenziali turisti.<br>I bolzanini dell\u2019epoca amavano dirigersi &#8220;verso meridione&#8221; nelle loro gite domenicali fuori porta. A Laives, diversi locali pubblici si attrezzarono per questa promettente attivit\u00e0, che port\u00f2 in paese non solo singoli visitatori e famiglie ma anche diverse associazioni del capoluogo per i classici &#8220;T\u00f6rggelen&#8221;.<br>Ma non mancano le note dolenti: in primis che la realizzazione della ferrovia &#8220;in mezzo alla valle dell\u2019Adige a met\u00e0 degli anni cinquanta, a quanto pare per contenere le periodiche alluvioni, deve ritenersi una vera e propria calamit\u00e0. E ci\u00f2 non solo per le piene stesse ma anche a causa della lontananza delle fermate e stazioni dai centri abitati.<br>Va detto \u2013 prosegue il cronista indignato \u2013 che nelle belle domeniche e festivit\u00e0 centinaia di persone di entrambi i sessi si dirigono verso Laives per trascorrervi qualche ora lieta: chi per pedes apostolorum, chi in carrozza o a cavallo e infine chi sullo sbuffante cavallo d\u2019acciaio. Cantori, sportivi, pittori, letterati e altri escursionisti raggiungono la &#8220;Pfleg&#8221;, dove li accoglie l\u2019ospitale oste signor Ebner&#8221;.<br>Peccato per\u00f2 che &#8220;il cielo sia ancora inclemente con i Schneeschuhl\u00e4ufer&#8221;(sciatori), perch\u00e9 la Vallarsa sarebbe &#8220;un vero paradiso per gli sport invernali e lo sci in particolare, che notoriamente viene molto praticato dai signori e dalle signore di Bolzano. Ma c\u2019\u00e8 il problema della distanza della stazione dal paese&#8221;.<br>Il progetto di spostare la linea ferroviaria era stato abbandonato, malgrado ogni anno non meno di 2000 o 3000 pellegrini si recassero a Laives per poi raggiungere Pietralba.<br>&#8220;Costoro, quando non arrivano a piedi, sono costretti ad affrontare la noiosa marcia dalla stazione fino all\u2019imbocco della Vallarsa mentre la realizzazione di una fermata in prossimit\u00e0 della romantica valle sarebbe di grande beneficio sia per la popolazione sia per i viaggiatori \u2013 nonch\u00e9 un buon affare anche la per la societ\u00e0 ferroviaria, e ci\u00f2 sia d\u2019inverno che d\u2019estate. Perfino la vicina Bronzolo ne trarrebbe grande profitto&#8221;.<br>Ma ci sarebbero voluti altri quarant\u2019anni per vedere il tram (e non pi\u00f9 il treno) arrivare in paese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Reinhard Christanell<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 5 febbraio 1896, il giornale &#8220;Bozner Nachrichten&#8221;pubblica una curiosa corrispondenza da Laives intitolata semplicemente &#8220;Correspondenz&#8221;. Tema dell\u2019articolo: i collegamenti tra Bolzano e Laives. L\u2019anonimo corrispondente evidenzia i &#8220;grandi progressi di questo paese&#8221;, in particolare per quanto riguarda la salute pubblica. 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