{"id":5086,"date":"2022-01-13T02:30:00","date_gmt":"2022-01-13T01:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=5086"},"modified":"2022-01-12T16:44:20","modified_gmt":"2022-01-12T15:44:20","slug":"ecco-la-nostra-nuova-vita-onlife","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2022\/01\/13\/ecco-la-nostra-nuova-vita-onlife\/","title":{"rendered":"Ecco la nostra nuova vita &#8220;onlife&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p>Sono passati ormai pi\u00f9 di 5 anni da quando il filosofo Luciano Floridi ha coniato il termine \u201conlife\u201d, a significare che la nostra vita si svolge ormai in un continuo coesistere tra la dimensione fisica (offline) e quella digitale (online). Nelle nostre citt\u00e0 siamo in effetti sempre pi\u00f9 \u201conlife\u201d. Un interessante esempio di questa commistione \u00e8 l\u2019utilizzo del web, dei dispositivi cellulari, e di tecnologie che permettono di fornire informazioni e servizi agli utenti in base al luogo esatto in cui si trovano, e agli oggetti che li circondano. La pi\u00f9 semplice tecnologia di questi \u201cservizi localizzati\u201d \u00e8 quella, di cui abbiamo gi\u00e0 parlato, del QR Code: un codice a barre a due dimensioni, ormai noto a tutti per la dibattuta questione del greenpass. Basta posizionare un apposito QR Code in un punto preciso della citt\u00e0, assicurandosi che, una volta letto, rimandi a una pagina web appositamente sviluppata (o sia interpretabile in modo corretto da una app presente sul cellulare), e il gioco \u00e8 fatto. Un esempio di questo approccio \u00e8 \u201cDi Verso Inverso\u201d, il \u201cpercorso di realt\u00e0 aumentata\u201d dedicato a Dante nell\u2019occasione dei 700 anni dalla sua morte. Nove installazioni, distribuite nelle citt\u00e0 di Bolzano, Merano, e Bressanone, possono essere fruite nella loro dimensione fisica e, allo stesso tempo, rimandano a contenuti digitali accessibili inquadrando QR code posti su esse. Per poter fruire dei contenuti digitali, basta scaricare la app gratuita imaginAR e seguire le istruzioni. La presenza di QR Code richiede un approccio attivo da parte delle persone: sono loro a decidere se inquadrare o meno il codice, e fruire dei corrispondenti contenuti digitali.<br>Diverso \u00e8 il caso dei beacon, veri e propri \u201cfari digitali\u201d bluetooth che, posizionati nelle citt\u00e0 in precisi punti, interagiscono autonomamente con i dispositivi cellulari, scatenando (previo consenso) azioni specifiche che vengono eseguite dai cellulari stessi, tipicamente sfruttando il web per ottenere ulteriori informazioni. Le applicazioni sono davvero tantissime: si va dall\u2019inviare automaticamente a un turista informazioni sui punti di interesse della citt\u00e0 che incontra camminando, a inviare pubblicit\u00e0 su sconti e offerte quando si passa davanti ad un negozio. Beacon S\u00fcdtirol-Alto Adige, un progetto finanziato dal fondo sociale europeo e svolto tra il 2018 e il 2020, ha creato un\u2019infrastruttura di beacon molto capillare su tutto il territorio altoatesino. Tra le applicazioni che sono state realizzate su questa infrastruttura c\u2019\u00e8 quella che traccia la posizione esatta dei bus nelle citt\u00e0 di Bolzano e Merano, grazie appunto alla presenza di beacon posti alle fermate e sui bus stessi. Maggiori informazioni sono disponibili al sito beacon.bz.it<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Marco Montali<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono passati ormai pi\u00f9 di 5 anni da quando il filosofo Luciano Floridi ha coniato il termine \u201conlife\u201d, a significare che la nostra vita si svolge ormai in un continuo coesistere tra la dimensione fisica (offline) e quella digitale (online). Nelle nostre citt\u00e0 siamo in effetti sempre pi\u00f9 \u201conlife\u201d. 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