{"id":5139,"date":"2022-01-27T02:10:00","date_gmt":"2022-01-27T01:10:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=5139"},"modified":"2022-01-27T10:38:50","modified_gmt":"2022-01-27T09:38:50","slug":"il-passaggio-dedicato-allartista-may-hofer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2022\/01\/27\/il-passaggio-dedicato-allartista-may-hofer\/","title":{"rendered":"Il passaggio dedicato all\u2019artista May Hofer"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00c8 dal 13 giugno 2013 che lungo via Rosmini si trova in zona Museion il \u201cPassaggio May Hofer\u201d. Chi era e cosa fece? May Ottawa era nata l\u20198 settembre 1896 a Cybi, piccolo centro industriale presso Cracovia. Morto il padre Viktor, la madre si trasfer\u00ec con la figlia a Pola. Scoppiata la prima guerra mondiale May frequent\u00f2 per tre anni l\u2019Accademia per l\u2019arte applicata di Vienna, seguendo i corsi di tessuti di Rosalie Rothansis e di disegni di moda di Eduard Wimmer-Wisgrills. A Vienna conobbe il noto pittore e architetto dell\u2019Accademia, Anton Hofer, originario di Bolzano; si sposarono a Vienna nel 1919. Anton Hofer decise di ritornare a Bolzano, dove il 21 marzo 1923 nacque il figlio Arno. Negli anni Venti May Hofer inizi\u00f2 a Bolzano lavori in batik \u201csu seta\u201d; nacquero i primi arazzi a ricamo, mostranti immagini della terra slavo-polacca, la sua terra natia. Dopo anni di gestione della Pensione Belvedere a Miramare, May Hofer ritorn\u00f2 a Vienna seguendo all\u2019Accademia il corso di ceramica a smalto del professor Nedbal e impar\u00f2 la tecnica russa dello smalto a rete dalla moglie di Nedbal, l\u2019ucraina Marika Dolnizka. Rilevato l\u2019atelier di Emmanuel Fohn in un sottotetto di via Leonardo da Vinci, ne fece un ambiente in cui pot\u00e9 sviluppare la sua creativit\u00e0, avente come riferimento il carattere popolare slavo, la mistica ortodossa, l\u2019ambiente culturale ebreo-polacco. Realizz\u00f2 una serie di mosaici intessuti, le cosiddette Textures di Limoges e Cloisonn\u00e9. Dal 1964 partecip\u00f2 a numerose mostre in Italia e all\u2019estero. Dal 1972 al 1984 May Hofer viaggi\u00f2 molto: Thailandia, Russia, Polonia, Israele, Bulgaria. Sono degli ultimi anni le opere in smalto, come i tabernacoli dello Jesuheim di Cornaiano e della Casa di Riposo di Castelrotto; per lo Schwesternheim di Fi\u00e8 cre\u00f2 il quadro in smalto \u201cDer gute Hirte\u201d. Frutto dell\u2019ultimo periodo creativo sono i tappeti-quadro. May Hofer mor\u00ec a Bolzano il 3 maggio 2000, aveva 103 anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Leone Sticcotti<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 dal 13 giugno 2013 che lungo via Rosmini si trova in zona Museion il \u201cPassaggio May Hofer\u201d. Chi era e cosa fece? May Ottawa era nata l\u20198 settembre 1896 a Cybi, piccolo centro industriale presso Cracovia. Morto il padre Viktor, la madre si trasfer\u00ec con la figlia a Pola. Scoppiata la prima guerra mondiale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":5141,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[26],"class_list":["post-5139","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-monumenti-da-riscoprire"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5139","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5139"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5139\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5140,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5139\/revisions\/5140"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5141"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5139"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5139"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5139"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}