{"id":5164,"date":"2022-01-27T02:00:00","date_gmt":"2022-01-27T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=5164"},"modified":"2022-01-27T10:33:35","modified_gmt":"2022-01-27T09:33:35","slug":"via-fago-alla-scoperta-del-bunker-h","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2022\/01\/27\/via-fago-alla-scoperta-del-bunker-h\/","title":{"rendered":"Via Fago: alla scoperta del Bunker H"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Andiamo alla scoperta di uno dei luoghi pi\u00f9 singolari della citt\u00e0 di Bolzano. Ripercorriamo la genesi e poi &#8211; soprattutto &#8211; la riconversione del bunker di via Fago in uno spazio orginale ed esclusivo per le espressioni artistiche. Nel bunker H nel 2019 sono state anche effettuate alcune riprese con la star hollywoodiana William Defoe.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In via Fago, a pochi passi dal centro della citt\u00e0, c\u2019\u00e8 un luogo che pu\u00f2 essere considerato un piccolo gioiello urbanistico che racchiude in s\u00e9 storia, geologia, arte e mistero. Ed \u00e8 forse quest\u2019ultimo aspetto quello pi\u00f9 affascinante. Perch\u00e9 in molti da ragazzini, almeno una volta, si sono ritrovati di fronte al cancelletto d\u2019ingresso del famoso bunker al civico 14. Un vero e proprio labirinto di sette mila metri quadrati che si snoda dentro alla montagna del Guncina, fatto di corridoi profondi e silenziosi, modellati nel tempo dalla roccia lavica, e che veniva utilizzato come terreno su cui testare il proprio coraggio in sfide spavalde tra amici. Un \u201csottomondo\u201d da esplorare, costruito in maniera artificiale dai soldati tedeschi nel 1943 durante la Seconda guerra mondiale. Gli scavi infatti sono stati condotti tramite l\u2019uso di candelotti di dinamite che hanno disintegrato la roccia al fine di realizzare un rifugio antiaereo. Dopo essere stato utilizzato anche dall\u2019esercito italiano, \u00e8 rimasto per molti anni abbandonato finch\u00e9 \u00e8 stato preso in gestione dalla Cooperativa Talia nel lontano 2013. \u201cQuando lo abbiamo rilevato era in condizioni disastrose. C\u2019erano oggetti bruciati, scritte lungo i muri, materiale per le messe nere. Ma sin da subito abbiamo capito il potenziale di questo luogo e abbiamo provato a convertirlo a favore della citt\u00e0 e dei cittadini\u201d, spiega Gino Bombonato, presidente della cooperativa. \u00c8 cos\u00ec che \u00e8 iniziato un faticoso lavoro di recupero: \u201cDopo aver esplorato l\u2019intero bunker lo abbiamo sistemato per poterlo aprire al pubblico e alle visite guidate. Non abbiamo voluto toccare tutto per\u00f2\u201d, racconta Bombonato, riferendosi a delle particolari aree in cui nel tempo l\u2019azione di Madre Natura ha permesso la formazione di stalattiti, stalagmiti e cascate calcaree che i gestori vogliono preservare dall\u2019intervento dell\u2019uomo. Cos\u00ec come il laghetto, che appare e scompare per uno strano fenomeno naturale senza spiegazione: \u201cUn giorno \u00e8 pieno d\u2019acqua e quello dopo \u00e8 prosciugato. E raggiunge fino al metro di profondit\u00e0\u201d, ci dice Bombonato abbozzando un sorriso.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/articolo_QuiBZ_Bunker_3-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5193\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/articolo_QuiBZ_Bunker_3-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/articolo_QuiBZ_Bunker_3-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/articolo_QuiBZ_Bunker_3-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/articolo_QuiBZ_Bunker_3-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/articolo_QuiBZ_Bunker_3.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 il Bunker H, cos\u00ec ora denominato, \u00e8 questo: un posto incredibile, ma ancora poco vissuto dai bolzanini. Per questo la cooperativa hanno deciso di affidarsi alla cultura e all\u2019arte per attirare al suo interno giovani ed appassionati. E attraversando il cosiddetto \u201ccorridoio a U\u201d non si pu\u00f2 che rimanere a bocca aperta. Quindici murales e graffiti creati dall\u2019estro di diversi street-artists accompagnano il cammino verso nuovi spazi da scoprire: \u201cIl bunker si \u00e8 trasformato in una galleria d\u2019arte. Le opere al suo interno seguono due filoni: uno classico dedicato ai miti greco-romani e uno ai miti norreni. Sono capolavori prodotti da artisti giunti a Bolzano da tutta Italia\u201d, prosegue Bombonato. Ma in quelle sale &#8211; dove \u00e8 cos\u00ec facile perdersi &#8211; la cooperativa organizza anche concerti, eventi di teatro, riunioni e set cinematografici. Nel 2019 il regista Abel Ferrara ha scelto il bunker come location per alcune riprese del suo film \u201cSiberia\u201d, con il celebre attore Willem Dafoe come protagonista. Recentemente \u00e8 stato aperto il bando \u201cBunker Clip\u201d per dare la possibilit\u00e0 a videomaker e musicisti di realizzare un video nella location di via Fago. I vincitori verranno svelati durante la serata conclusiva del progetto che si svolger\u00e0 ad aprile. Dentro al bunker, ovviamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Alexander Ginestous<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Andiamo alla scoperta di uno dei luoghi pi\u00f9 singolari della citt\u00e0 di Bolzano. Ripercorriamo la genesi e poi &#8211; soprattutto &#8211; la riconversione del bunker di via Fago in uno spazio orginale ed esclusivo per le espressioni artistiche. Nel bunker H nel 2019 sono state anche effettuate alcune riprese con la star hollywoodiana William Defoe. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":5191,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-5164","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bolzano-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5164","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5164"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5164\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5194,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5164\/revisions\/5194"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5191"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5164"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5164"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5164"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}