{"id":5264,"date":"2022-02-10T02:00:00","date_gmt":"2022-02-10T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=5264"},"modified":"2022-02-09T13:26:45","modified_gmt":"2022-02-09T12:26:45","slug":"le-polpette-di-maria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2022\/02\/10\/le-polpette-di-maria\/","title":{"rendered":"Le polpette di Maria"},"content":{"rendered":"\n<p>Queste polpette si possono gustare anche cos\u00ec come secondo piatto con un contorno di verdura. Ma la mia tradizione pugliese vuole che siano poi gettate in un buonissimo sugo di pomodoro, pronte a condire un bel piatto di pasta.<br>Le polpette sono gi\u00e0 cotte quindi vanno messe nel sugo poco prima di completare la cottura dello stesso.<br>Un tempo le polpette di carne erano considerate un lusso che ci si poteva concedere solo alla domenica. Per questo nella tradizione pugliese sono rimaste come tipico pranzo domenicale.<br>I ricordi di bambina mi riportano a quando la mia mamma preparava le polpette la mattina presto e una volta fritte le lasciava al riparo da mani leste nel forno spento. Ahim\u00e8 non c\u2019era successo in questo piccolo gesto perch\u00e9 era un via vai continuo di bambini silenziosi ma golosi e alla fine ci si ritrovava con la met\u00e0 delle polpette per condire la pasta.<br>Ma chi fa le polpette sa gi\u00e0 quale destino avranno. Una met\u00e0 va mangiata cos\u00ec\u2026 al momento\u2026facendole saltare da una mano all\u2019altra perch\u00e9 scottano, mentre si cerca di non farsi scoprire dalla cuoca di turno, che sia la mamma, la nonna o la zia. E l\u2019altra met\u00e0 va nel sugo perch\u00e9 l\u00ec possano raggiungere l\u2019apice del gusto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"ingredienti\"><strong>INGREDIENTI<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>(per circa 45 polpette da 20gr cad.)<br>500 g di carne macinata (meglio se macinato misto, d\u00e0 pi\u00f9 sapore)<br>60 g ca. di pan grattato<br>1 spicchio d\u2019aglio tritato<br>prezzemolo q.b.<br>sale q.b.<br>pepe q.b.<br>una tazzina da caff\u00e8 di vino bianco<br>2 uova<br>60gr di grana padano grattugiato<br>olio di semi di girasole per friggere<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"preparazione\"><strong>PREPARAZIONE<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>1.Il procedimento \u00e8 molto semplice. In una terrina mettete tutti gli ingredienti e impastate amalgamando bene il tutto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>2. La parte difficile \u00e8 creare le polpette cercando di renderle lisce e pi\u00f9 o meno tutte uguali.<br>Quindi preparate a parte un piatto con del vino bianco dove intingerete i palmi delle mani per modellare l\u2019impasto.<\/p>\n\n\n\n<p>3. Prendere l\u2019impasto a tocchetti (di circa 20 g) e arrotolare tra le mani finch\u00e9 si former\u00e0 una pallina omogenea. Continuare cos\u00ec fino alla fine dell\u2019impasto.<\/p>\n\n\n\n<p>4. A questo punto \u00e8 il momento della frittura. In un tegame scaldate molto bene l\u2019olio di semi. Una volta caldo immergete le polpette una ad una fino a riempire la pentola.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>5. Controllate che siano ben dorate e poi estraetele facendole raffreddare in un vassoio ricoperto da carta assorbente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autrice: Maria<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Queste polpette si possono gustare anche cos\u00ec come secondo piatto con un contorno di verdura. 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