{"id":5293,"date":"2022-02-10T02:00:00","date_gmt":"2022-02-10T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=5293"},"modified":"2022-02-09T13:01:21","modified_gmt":"2022-02-09T12:01:21","slug":"laives-una-lunga-stagione-di-cantieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2022\/02\/10\/laives-una-lunga-stagione-di-cantieri\/","title":{"rendered":"Laives, una lunga stagione di cantieri"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Laives si rif\u00e0 il look. Letteralmente. Nel comune principe della Bassa Atesina prosegue senza sosta la<\/strong> <strong>lunga stagione dei cantieri volti a compiere un restyling di numerosi edifici e luoghi del centro abitato e della vicina frazione di San Giacomo. Un lungo lavoro perpetrato anche durante i mesi pi\u00f9 duri dell&#8217;emergenza Covid che ha visto la giunta comunale riuscire a condurre in porto i progetti per la costruzione della nuova piazza, la riqualificazione dell&#8217;edificio Gutleben e l&#8217;ampliamento della casa di riposo di via Peter Mayr, per citarne alcuni. Ma sul tavolo ci sono anche i piani pensati per il mondo della mobilit\u00e0 e dello sport, come il nuovo ciclodromo in zona Galizia. Ecco, quindi, il punto della situazione riguardo le opere principali.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Una piazza per Laives<\/strong><br>Il progetto pi\u00f9 importante per la citt\u00e0, anche dal punto di vista simbolico, \u00e8 quello riguardante la costruzione della piazza. Le diverse amministrazioni comunali che si sono susseguite negli ultimi anni hanno sempre rincorso questo piccolo sogno, che ora diventer\u00e0 realt\u00e0. E questo grazie anche ai ben cinque milioni di euro del PNRR che andranno a finanziare in parte l&#8217;opera. &#8220;Sono molto contento che la nostra citt\u00e0 sia riuscita ad accedere a tali fondi \u2013 ha spiegato il sindaco Christian Bianchi -. L&#8217;obiettivo adesso \u00e8 quello di realizzare la piazza il prima possibile andando a completare gli ultimi passaggi prima dell&#8217;inizio effettivo dei cantieri&#8221;. Il costo totale dell&#8217;intero progetto sar\u00e0 di circa 23 milioni, e il risultato consegner\u00e0 ai cittadini un luogo d&#8217;aggregazione moderno e attrattivo. La riqualificazione della zona prevede un&#8217;area pedonale al cui interno verranno costruiti gli spazi per la biblioteca, la scuola della musica e l&#8217;ufficio dell&#8217;Associazione turistica, oltre a bar e ristorante. Gran parte della piazza sar\u00e0 poi coperta con un tetto in vetro che garantir\u00e0 la possibilit\u00e0 di svolgere attivit\u00e0 anche in caso di maltempo. Per accedere ai fondi del PNRR il progetto \u2013 sviluppato dallo studio Cecchetto &amp; associati di Venezia \u2013 dovr\u00e0 essere completato entro il 2026.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L&#8217;edificio Gutleben<\/strong><br>Preservare la tradizione affacciandosi al contempo alla modernit\u00e0. \u00c8 questa la sfida che l&#8217;amministrazione ha deciso di raccogliere andando a riqualificare l&#8217;edificio Gutleben, lo storico maso pronto a trasformarsi in un complesso residenziale da 74 alloggi e 114 posti auto interrati. La struttura rappresenta per la citt\u00e0 un simbolo storico che in molti hanno cercato di preservare. Il dibattito attorno alla sua riqualificazione va avanti da diversi anni, e ha diviso i cittadini tra coloro che non vorrebbero minimamente sfiorarlo e chi lo reputa invece una risorsa da sfruttare per il territorio (ne ha scritto e commentato nel primo numero di gennaio Reinhard Christanell). La soluzione individuata \u00e8 stata quella di trasformarlo in un complesso abitativo i cui lavori sono gi\u00e0 iniziati. Gli operai sono al lavoro per l&#8217;abbattimento di tutte quelle parti della struttura che non sono state poste sotto tutela da parte del Comune. &#8220;Il progetto andr\u00e0 a riqualificare una zona molto importante per Laives che \u00e8 rimasta abbandonata da ormai troppo tempo \u2013 precisa Bianchi -. La nostra politica di recupero delle aree dismesse ci permette di rispondere alla richiesta di alloggi evitando al tempo stesso di dover costruire su nuove aree della citt\u00e0&#8221;. Un intervento complesso nel suo insieme che, secondo le prime stime, dovrebbe completarsi verso l&#8217;inizio del 2024.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La casa di riposo<\/strong><br>Novit\u00e0 anche per quanto riguarda la casa di riposo di Laives situata fra via Dante e via Peter Mayr. Da poco tempo sono iniziati i lavori di ampliamento della struttura che dovrebbero terminare nel 2023. I lavori permetteranno l&#8217;aggiunta di circa nove posti letto in pi\u00f9. La struttura gi\u00e0 esistente rimarr\u00e0 in piedi e verr\u00e0 adeguata secondo i nuovi parametri imposti dal settore, per permettere agli addetti ai lavori di assistere al meglio gli ospiti, in linea con le pi\u00f9 moderne necessit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La situazione a San Giacomo<\/strong><br>Diversi movimenti sono in corso anche nella vicina frazione di San Giacomo. &#8220;A stretto giro verranno appaltati i lavori di proseguimento della pista ciclabile, la ristrutturazione del sottopasso pedonale e il posizionamento nuove pensiline per l&#8217;autobus&#8221;, spiega Bianchi. Progetti da oltre un milione di euro che andranno ad impattare positivamente nel piccolo centro abitato. Ma non solo. Lo sguardo del sindaco Bianchi \u00e8 proiettato verso la nuova stazione e il futuro polo scolastico. Recentemente \u00e8 venuto in visita il viceministro alle infrastrutture Alessandro Morelli, con la quale si \u00e8 fatto il punto sulla possibilit\u00e0 di accelerare la costruzione di un vero e proprio snodo per il trasporto pubblico che possa rivoluzionare gli spostamenti in tutta la Bassa. La Provincia, in sinergia con RFI, ha chiesto un finanziamento di 13 milioni di euro al governo, e i lavori dovrebbero partire l&#8217;anno prossimo per concludersi indicativamente nel 2026. Partiranno invece a breve quelli relativi alla nuova scuola di San Giacomo, che finalmente sono stati assegnati. Il progetto, dal valore complessivo di 19 milioni di euro, \u00e8 atteso da molto tempo nella frazione e andr\u00e0 a favore delle future generazioni. Il complesso ospiter\u00e0 cinque sezioni, una biblioteca ed una mensa, e sar\u00e0 all&#8217;avanguardia dal punto di vista della sostenibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Alexander Ginestous<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Laives si rif\u00e0 il look. Letteralmente. Nel comune principe della Bassa Atesina prosegue senza sosta la lunga stagione dei cantieri volti a compiere un restyling di numerosi edifici e luoghi del centro abitato e della vicina frazione di San Giacomo. 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