{"id":5301,"date":"2022-02-10T02:00:00","date_gmt":"2022-02-10T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=5301"},"modified":"2022-02-09T13:11:54","modified_gmt":"2022-02-09T12:11:54","slug":"i-rifiuti-a-laives-sanzioni-e-novita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2022\/02\/10\/i-rifiuti-a-laives-sanzioni-e-novita\/","title":{"rendered":"I rifiuti a Laives: sanzioni e novit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Che ci piaccia o no, i rifiuti fanno parte della nostra quotidianit\u00e0: ognuno di noi ne produce, in media, oltre un chilogrammo al giorno. Cosa, come e quanto gettiamo via racconta molto di noi. Anche nella nostra bella Provincia, c&#8217;\u00e8 ancora chi abbandona rifiuti in maniera indiscriminata. La Bassa atesina non fa eccezione; a inizio anno, il Comune di Laives ha deciso di installare delle nuove telecamere sulle isole ecologiche per contrastare il fenomeno. Si tratta solo di comportamenti incivili?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cominciamo dal punto dolente: le risultano molti casi di abbandono di rifiuti fuori dalle campane? Se si, come mai?<\/strong><br>Gli abbandoni anomali a Laives sono, in proporzione, inferiori rispetto a citt\u00e0 come Bolzano o Merano, ma pur sempre troppi. Anche se la stragrande maggioranza dei cittadini conferisce diligentemente i rifiuti, c&#8217;\u00e8 una minoranza che non rispetta le regole \u2013 gli abbandoni pi\u00f9 frequenti sono quelli dei cartoni. A ci\u00f2 si aggiunge il fenomeno del pendolarismo da altri comuni; ad esempio abbiamo persone che lasciano cartone e indifferenziata da Appiano o Bronzolo, \u00e8 inaccettabile.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>A inizio anno l&#8217;amministrazione ha posto delle nuove telecamere di sorveglianza presso le isole ecologiche&#8230;<\/strong><br>Si, per contrastare questi comportamenti abbiamo deciso di rendere pi\u00f9 efficace il monitoraggio con telecamere ad alta definizione, che permettano di identificare i numeri di targa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Secondo lei a cosa \u00e8 dovuto l&#8217;abbandono dei rifiuti sulla strada o vicino alla campane?<\/strong><br>Come detto, in alcuni casi c&#8217;\u00e8 la mancanza di informazione, in altri la malafede; molti pensano magari di risparmiare abbandonando i sacchi in strada, ma in realt\u00e0 il residuo incide solo al 30% sulla tariffa, ci sono voci ben pi\u00f9 pesanti!<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per quanto risulta dal sito della Seab, Laives dispone di 100 isole ecologiche per circa 18.000 abitanti, in perfetta proporzione con Bolzano (400 isole per 106 mila abitanti). Secondo lei sono sufficienti?&nbsp;<\/strong><br>In realt\u00e0 ne abbiamo 60, lo stesso numero di Bressanone, che ha circa 4000 abitanti in pi\u00f9 di noi. La copertura \u00e8 capillare, e le riteniamo sufficienti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Con che frequenza avvengono gli svuotamenti delle campane?&nbsp;<\/strong><br>Luned\u00ec, mercoled\u00ec, venerd\u00ec e sabato vengono svuotati carta e cartone, luned\u00ec, mercoled\u00ec e venerd\u00ec la plastica, mentre marted\u00ec e gioved\u00ec il vetro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Secondo lei gli svuotamenti sono sufficienti?<\/strong><br>Stiamo procedendo un questi giorni ad un monitoraggio pi\u00f9 approfondito per valutare se modificare qualcosa; la realt\u00e0 non \u00e8 ingessata, ed il contratto con Seab ci lascia ampio margine di flessibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Possiamo aumentare gli svuotamenti, ma ricordo che poi i costi vanno a pesare sulla tariffa.&nbsp;<\/strong><br>E&#8217; anche un problema di informazione: le campane del cartone si riempiono presto se le scatole vengono gettate in malo modo, senza essere piegate, come previsto, per occupare il minor volume possibile.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cosa si deve fare se si trova la campana piena?<\/strong><br>Il regolamento comunale prevede che occorre recarsi all&#8217;isola pi\u00f9 vicina; se anche quella \u00e8 piena si pu\u00f2 sempre portare al riciclaggio \u2013 in ogni caso i rifiuti non vanno abbandonati a terra. E&#8217; importante che ci sia questa consapevolezza, perch\u00e9 il 20% della tariffa che tutti pagano \u00e8 costituita dagli oneri derivati dalla raccolta dei rifiuti abbandonati a terra. Insomma, il comportamento di pochi incide sulle spese di tutti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Capitolo multe: cosa rischia chi abbandona i rifiuti?<\/strong><br>La sanzione ammonta a 400 euro; l&#8217;importo \u00e8 stato deciso dalla precedente amministrazione. Sono multe &#8220;salate&#8221;, ne sono consapevole, ma ritengo che al momento non vadano corrette. Nel 2021, grazie anche all&#8217;impegno della polizia municipale, le sanzioni sono pi\u00f9 che triplicate: siamo arrivati a 87, rispetto alla 26 dell&#8217;anno precedente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Se lascio il cartone fuori dalla campana perch\u00e9 \u00e8 piena prendo la stessa multa che se abbandono il sacchetto del residuo?<\/strong><br>Si, l&#8217;abbandono dei rifiuti fuori dalla campane e dai cassonetti previsti, non fa distinzione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Secondo lei gli orari del centro riciclaggio sono consoni alle richieste della cittadinanza?<\/strong><br>Il centro di riciclaggio funziona benissimo, il feedback dei cittadini \u00e8 buono. Inoltre, le dico che siamo uno dei pochi comuni, se non l&#8217;unico, che a richiesta viene a ritirare gli ingombranti a domicilio gratuitamente; e invece troviamo televisori e frigoriferi abbandonati accanto alla campane&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cosa si pu\u00f2 fare per contrastare questo fenomeno?<\/strong><br>Oltre ad aumentare i controlli, cerchiamo e cercheremo ancora di sensibilizzare attraverso la formazione e l&#8217;informazione; la pandemia ci ha impedito di fare assemblee pubbliche, ma abbiamo percorso altre vie, ad esempio con&nbsp; un numero del notiziario comunale sullo smaltimento dei rifiuti. Puntiamo molto anche sulle scuole, perch\u00e9 i piccoli sono i migliori educatori dei genitori. Cerchiamo poi contatti diretti con tutte le fasce della popolazione, anche con i nuovi cittadini (provenienza straniera), attraverso i mediatori culturali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ne avete molti?<\/strong><br>A Laives abbiamo un ca 10% di cittadini di provenienza straniera, una parte pu\u00f2 dirsi ben integrata e ha comportamenti disciplinati, e poi anche tra questi c&#8217;\u00e8 qualche &#8220;sacca&#8221; che vuoi per mancata informazione o altro, ha pi\u00f9 difficolt\u00e0; ma attenzione, non ne farei una questione di provenienza perch\u00e9 sono molti i locali che &#8220;pizzichiamo&#8221; con comportamenti illegittimi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Progetti futuri?&nbsp;<\/strong><br>Oltre ad arrivare alla copertura totale del monitoraggio con le telecamere ad alta definizione, vorrei istituire un corpo ausiliario per l&#8217;effettuazione di controlli ambientali, in base al modello di Bressanone, che funziona molto bene, anche rispetto a molti altri comuni altoatesini che ho preso in esame.&nbsp; E poi naturalmente guardiamo a nuovi obiettivi: numeri alla mano, Laives ha raggiunto il 61.5 % della raccolta nel 2020 e i primi dati del 2021 ci proiettano verso il 70% che \u00e8 il nostro obiettivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autrice: Caterina Longo<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che ci piaccia o no, i rifiuti fanno parte della nostra quotidianit\u00e0: ognuno di noi ne produce, in media, oltre un chilogrammo al giorno. 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