{"id":5307,"date":"2022-02-10T02:00:00","date_gmt":"2022-02-10T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=5307"},"modified":"2022-02-09T13:13:48","modified_gmt":"2022-02-09T12:13:48","slug":"bollito-misto-di-leonora-prugger","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2022\/02\/10\/bollito-misto-di-leonora-prugger\/","title":{"rendered":"&#8220;Bollito misto&#8221; di Leonora Prugger"},"content":{"rendered":"\n<p>&#8220;Bollito misto&#8221; \u00e8 il titolo curioso e dal sapore culinario della mostra di Leonora Prugger con cui il Kunstforum Unterland apre la stagione 2022 il 12 febbraio prossimo. Leonora Prugger \u00e8 una giovane artista altoatesina, che dopo la scuola d&#8217;arte in val Gardena ha lasciato l&#8217;Alto Adige per studiare pittura presso l&#8217;Accademia di Belle Arti di Norimberga, presso cui si \u00e8 diplomata con lode nel 2021. A Egna l&#8217;artista presenta circa 15 dipinti tutti dedicati alla tavola.\u00a0<br>&#8220;Dipingere \u00e8 un po&#8217; come cucinare: si mescolano i colori come in cucina si mescolano gli ingredienti; insomma, la pittura \u00e8 un po&#8217; come una pentola che ribolle, ma di colori&#8221; cos\u00ec ci racconta la giovane arista altoatesina Leonora Prugger.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Qual \u00e8 il tema della mostra?<\/strong><br>Il tema \u00e8 il tavolo nella sua funzione sociale: in questi ultimi due anni di pandemia in cui siamo stati costretti a casa il tavolo \u00e8 diventato la nostra scrivania, e luogo di lavoro, e intorno al tavolo ci siamo ritrovati per mangiare, giocare, parlare.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ma come nasce questo titolo?<\/strong><br>Volevo che anche il titolo si riferisse al mangiare, mi \u00e8 capitata per caso questa ricetta del bollito misto, che contiente diversi ingredienti e mi \u00e8 sembrato perfetto, perch\u00e8 dipingere \u00e8 un po&#8217; come cucinare e gli ingredienti sono i colori\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cosa aspetta il pubblico della mostra?<\/strong><br>Diversi dipinti a olio su tela, per lo pi\u00f9 di medie dimensioni, con visioni di tavoli, su cui si affastellano e sovrappongono diversi elementi, che per\u00f2 non sono sempre immediatamente riconoscibili. Bisogna fermarsi ad osservare e allora davanti agli occhi si delineano forme, oggetti e anche anatomie.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I dipinti rappresentano i tavoli visti dall&#8217;alto&#8230;\u00a0<\/strong><br>Si, ho iniziato a dipingerli un paio di anni fa, l&#8217;idea mi \u00e8 venuta durante delle serate in compagnia in cui si giocava attorno a un tavolo. Inizialmente raffiguravo anche le persone, ma poi le ho fatte sparire e gli elementi sono diventati sempre pi\u00f9 astratti&#8230; La tela \u00e8 un rettangolo, proprio come una tavola: mi affascinava riportare l&#8217;illusione della tridimensionalit\u00e0 del tavolo sulla tela. Come una cuoca invita a riconoscere sapori e ingredienti del piatto che stiamo gustando, con leggerezza e ironia, Prugger invita a sciogliere i piccoli rebus nascosti nei suoi vivaci dipinti. Non ci sono solo oggetti da riconoscere, ma anche momenti da scoprire perch\u00e9 &#8220;Le composizioni pittoriche ritraggono l&#8217;andamento di un&#8217;intera serata, amalgamate in un&#8217;impressione e catturate sulla tela&#8221;. Insomma, un invito giocoso a guardare bene, a riflettere su quale e quanta vita ogni giorno giri attorno ad un oggetto tanto importante quanto dato per scontato come il tavolo. Un po&#8217; come certe relazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autrice: Caterina Longo<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Bollito misto&#8221; \u00e8 il titolo curioso e dal sapore culinario della mostra di Leonora Prugger con cui il Kunstforum Unterland apre la stagione 2022 il 12 febbraio prossimo. Leonora Prugger \u00e8 una giovane artista altoatesina, che dopo la scuola d&#8217;arte in val Gardena ha lasciato l&#8217;Alto Adige per studiare pittura presso l&#8217;Accademia di Belle Arti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":5308,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-5307","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bassaatesina-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5307","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5307"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5307\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5309,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5307\/revisions\/5309"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5308"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5307"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5307"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5307"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}