{"id":5424,"date":"2022-02-24T02:30:00","date_gmt":"2022-02-24T01:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=5424"},"modified":"2022-02-23T19:19:45","modified_gmt":"2022-02-23T18:19:45","slug":"una-squadra-per-larte-in-strada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2022\/02\/24\/una-squadra-per-larte-in-strada\/","title":{"rendered":"Una squadra per l&#8217;arte in strada"},"content":{"rendered":"\n<p>La voglia di tornare a portare l\u2019arte lungo le strade di Merano non \u00e8 rimasta solo nel cuore degli appassionati e dei buskers, anzi. Se ne sta parlando anche nella \u201cstanza dei bottoni\u201d della citt\u00e0 in riva al Passirio e nei giorni scorsi \u00e8 andata in scena la prima riunione del gruppo di lavoro che si occuper\u00e0 di regolamentare questa forma artistica nelle vie e nelle piazze. \u201cUn ottimo segnale: siamo ottimisti e aspettiamo speranzosi\u201d, confida Jordi Beltramo, artista di strada chiamato a rappresentare la categori assieme a Naimana Maino.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\/\/ Di Luca Masiello<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Jordi Beltramo, come \u00e8 andata? Siete soddisfatti?<\/strong><br>Era solo un primo incontro, ci siamo conosciuti e abbiamo cercato di gettare le fondamenta per una futura collaborazione. Ma mi sento di dire che ci sono tutti i presupposti affinch\u00e9 l\u2019arte possa ritornare in strada dopo tutto questo periodo di stop, e che lo possa fare con tutte le sicurezze&nbsp; e le garanzie che servono a noi e al resto della cittadinanza. Gi\u00e0 solo il fatto che la pubblica amministrazione se ne stia occupando \u00e8 un segnale decisamente positivo. Adesso per\u00f2 bisogna trovare la via giusta da seguire.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Potete tornare ad esibirvi?&nbsp;<\/strong><br>Il divieto era stato imposto fino al 31 gennaio scorso, quindi sarebbe scaduto, ma non \u00e8 cos\u00ec facile come sembra: pare che ci sia bisogno di una nuova ordinanza per consentirci di tornare in strada a proporre le nostre opere. Da parte dei rappresentanti del Comune, la vicesindaca Katharina Zeller e l&#8217;assessora alla cultura in lingua italiana Emanuela Albieri, \u00e8 arrivata l&#8217;assicurazione che questo documento verr\u00e0 presentato al sindaco e quindi firmato ed emesso in tempi brevi, pare entro la fine di febbraio. Non \u00e8 un grandissimo problema, per ora: questo \u00e8 un periodo in cui non c\u2019\u00e8 un gran movimento in centro, e anche il clima non aiuta certo. Ma speriamo che entro l\u2019inizio della primavera ci facciano ripartire.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In che modo? ci saranno ulteriori restrizioni o tutto torner\u00e0 come era un tempo?<\/strong><br>I dettagli sono ancora tutti da definire, ed \u00e8 anche per questo che ci hanno coinvolto nel gruppo di lavoro. Quello che ci sembra certo \u00e8 che il Comune voglia organizzare il tutto grazie alla tecnologia, come gi\u00e0 accade a Milano, a Torino e in altre citt\u00e0 grandi: si crea una piattaforma online dove ogni artista si pu\u00f2 iscrivere e con un\u2019app riesce a prenotarsi il suo spazio in maniera autonoma. Sarebbe tutto molto pi\u00f9 semplice, per noi e per chi \u00e8 incaricato di fare i controlli. Insomma, anche dal punto di vista burocratico si semplificherebbe la vita a tutti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/SDC1_QuiME_Un_piano_per_tornare_ad_esibirsi_2-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5426\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/SDC1_QuiME_Un_piano_per_tornare_ad_esibirsi_2-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/SDC1_QuiME_Un_piano_per_tornare_ad_esibirsi_2-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/SDC1_QuiME_Un_piano_per_tornare_ad_esibirsi_2-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/SDC1_QuiME_Un_piano_per_tornare_ad_esibirsi_2-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/SDC1_QuiME_Un_piano_per_tornare_ad_esibirsi_2.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Crede che poi riuscirete ad esibirvi ovunque?<\/strong><br>Pare che si voglia mantenere il divieto in quelle due postazioni nella zona di via Portici, nell&#8217;intersezione con via Cassa di Risparmio e in via Cassa di Risparmio nell&#8217;intersezione con corso Libert\u00e0. Per\u00f2 abbiamo chiesto un\u2019alternativa: aprire le passeggiate di Merano, dove si potrebbero anche usare degli amplificatori. Sarebbero postazioni adatte all\u2019arte di strada: sono ampie, non ci sono negozi n\u00e9 uffici, non si disturba nessuno e c\u2019\u00e8 sempre un bel flusso di persone. Sono anni che vorremmo l&#8217;autorizzazione ad esibirci in quella zona, speriamo davvero che sia arrivato il momento giusto&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec importante l\u2019arte di strada in una citt\u00e0?<\/strong><br>Per moltissimi motivi, che sono anche difficili da spiegare a parole. Credo che, sintetizzando, l\u2019arte di strada renda viva una citt\u00e0. \u00c8 una forma d&#8217;arte, e l\u2019arte fa bene a tutti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Lei si occupa principalmente di questo\u2026<\/strong><br>Io nasco come artista di strada, sin da quando ho mosso i primi passi verso l\u2019arte. Poi, piano piano ho iniziato a partecipare a Festival, teatri, televisione e ultimamente ho messo un piede anche nel mondo del cinema con una parte in un film horror indipendente, \u201cTwo sisters\u201d, che verr\u00e0 presentato il 19 febbraio in provincia di Vicenza. Per\u00f2 continuo a fare l\u2019artista di strada, \u00e8&nbsp; stato il mio primo amore e mi fa bene; mi piace andare in piazza, amo il contatto con il pubblico. \u00c8 importante per rimanere in allenamento, soprattutto in questi lunghi periodi di pause forzate; il fatto di potersi esibire, di potersi confrontare con il pubblico \u00e8 molto importante. E poi, diciamocelo, nei periodi \u201cmagri\u201d, dove non ci sono spettacoli o festival, pu\u00f2 anche rappresentare una fonte di reddito.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I DIVIETI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il divieto agli artisti di esibirsi in pubblico era entrato in vigore poco prima dello scorso Natale; lo aveva previsto l&#8217;articolo 6 del D.L. 221 del 24.12.2021, ripreso dall&#8217;ordinanza n. 39 del presidente della Provincia Arno Kompatscher dello scorso 24 dicembre. Il provvedimento nazionale in materia di contenimento della pandemia ha infatti stabilito ulteriori misure urgenti per la prevenzione e la gestione dell&#8217;emergenza. Fra queste figura anche il divieto, fino al 31 gennaio appunto, di organizzare e tenere ogni genere di feste, eventi o concerti che possano comportare assembramenti negli spazi aperti.<br>Di conseguenza, fino a tale data, anche gli artisti di strada hanno dovuto rinunciare alle loro performance sulla pubblica piazza.<br>Prima ancora (in agosto) il Commissario per la gestione provvisoria di Merano, Anna Aida Bruzzese, aveva deliberato di restringere la fascia oraria per espressioni artistiche di strada per le postazioni situate all&#8217;incrocio via Portici \/ via Cassa di Risparmio e all&#8217;incrocio via Cassa di Risparmio \/ corso Libert\u00e0. Qui le performance musicali potevano avere luogo dal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle ore 18 alle ore 22. Una decisione che non aveva raccolto certo il consenso dei tanti artisti meranesi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>IL GRUPPO DI LAVORO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In gruppo di lavoro si \u00e8 messo all&#8217;opera per elaborare, con il coinvolgimento pi\u00f9 ampio possibile della cittadinanza, nuove regole e modalit\u00e0 per gli artisti che si esibiscono nelle strade e nelle piazze meranesi.<br>Della task force fanno parte la vicesindaca e assessora alla cultura in lingua tedesca Katharina Zeller, l&#8217;assessora alla cultura in lingua italiana Emanuela Albieri, Joachim Ellmenreich in rappresentanza dei commercianti, il presidente dell&#8217;Associazione Kallm\u00fcnz Meinhard Khuen, Jordi Beltramo e Naimana Maino, entrambi performer, e la presidente del quartiere centro storico Lydia Benedetti.<br>&#8220;L\u2019obiettivo \u2013 ha chiarito Albieri \u2013 \u00e8 quello di studiare nuove modalit\u00e0 per le performance di strada interpellando tutte le parti interessate, a cominciare ovviamente da artisti che propongono i loro spettacoli in strada e dai titolari degli esercizi commerciali, ma ascolteremo anche i residenti e le persone che lavorano negli uffici del centro citt\u00e0. Miriamo a riaprire a breve gli spazi pubblici alle esibizioni tenendo conto dei provvedimenti adottati prima dello stop \u2013 come ad esempio la limitazione a determinati luoghi del centro urbano \u2013 e individuando al tempo stesso nuovi spazi&#8221;.<br>&#8220;Nella citt\u00e0 di cura le esibizioni artistiche negli spazi pubblici vantano una lunga tradizione e intendiamo continuare a sostenerle anche con l&#8217;aiuto di soluzioni tecnologiche al passo coi tempi: valuteremo in questo senso la possibilit\u00e0 di acquisire nuovi strumenti per rendere pi\u00f9 agevole l&#8217;organizzazione delle performance e pi\u00f9 facile il controllo delle medesime che, di conseguenza, diventeranno anche maggiormente fruibili per il pubblico&#8221;, ha sottolineato la vicesindaca Katharina Zeller.<br>A tale fine il gruppo di lavoro vuole avvalersi pure del supporto della Fnas, la Federazione nazionale arti di strada.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Luca Masiello<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La voglia di tornare a portare l\u2019arte lungo le strade di Merano non \u00e8 rimasta solo nel cuore degli appassionati e dei buskers, anzi. 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