{"id":5450,"date":"2022-02-24T02:00:00","date_gmt":"2022-02-24T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=5450"},"modified":"2022-02-23T19:33:34","modified_gmt":"2022-02-23T18:33:34","slug":"in-bassa-niente-scherzi-con-il-carnevale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2022\/02\/24\/in-bassa-niente-scherzi-con-il-carnevale\/","title":{"rendered":"In Bassa niente scherzi con il carnevale"},"content":{"rendered":"\n<p>Col Carnevale in Bassa non si scherza: riti e miti carnevaleschi qui hanno radici antichissime e sono molto sentiti da gruppi di ferventi appassionati. Purtroppo la pandemia ha dato una brusca frenata alle cerimonie, ma parlando con i diversi responsabili una cosa \u00e8 certa: le manifestazioni non possono aver luogo, ma il cuore continua a battere forte e si cercano forme &#8220;soft&#8221; e rispettose per tenere comunque viva la tradizione. &#8220;Non ci sar\u00e0 nessuna sfilata ufficiale&#8221; ci ha raccontato Stefan Steinegger dei Traminer Schnappvieher. Ma naturalmente non \u00e8 vietato mascherarsi e passeggiare all&#8217;aperto. Come noto Termeno \u00e8 la patria della celebre sfilata dell&#8217;Egetmann, antica tradizione carnevalesca tirolese. Tra le diverse figure spiccano gli Schappvieher, mostri altissimi con enormi teste pelose che, chiudendo ritmicamente la bocca, spaventano la gente con un gran frastuono. Secondo la tradizione essi rappresentano il demone dell&#8217;inverno e devono essere &#8220;macellati&#8221; alla fontana del paese, per scacciare la brutta stagione \u2013 un rito irrinunciabile, che non necessita di pubblico.<br>Spostandoci a Salorno, ricordiamo che qui dal 2009 \u00e8 stata rinverdita la tradizione del nano Clemens, alias &#8220;Perkeo&#8221;, che, leggenda vuole, nel 1700 da Salorno giunse alla corte di Heidelberg, dove si fece notare per il suo spirito argutissimo e la sua infinita capacit\u00e0 di ingurgitare vino. La tradizionale cerimonia di consegna delle chiavi a Perkeo con relative sfilate e messe in scena teatrali non si terr\u00e0- ci ha raccontato Franz Kosta, presidente della vivace associazione che da Perkeo prende il nome. Aspettando tempi migliori, Perkeo invia cartoline dalla sua &#8220;aidelberg&#8221; (vedi immagine). Buone notizie invece da Laives. Qui l&#8217;inarrestabile gruppo carnevalesco di Pineta ha fatto sapere che &#8220;in forma ridotta ed in sicurezza&#8221; il Carnevale a Laives si festegger\u00e0. L&#8217;appuntamento \u00e8 previsto per domenica 27 febbraio dalle ore 13 alle ore 17 nello stadio in zona Galizia a Laives (dalle 13.00 alle17.00; in caso di maltempo la manifestazione si terr\u00e0 sabato 5 marzo).<br>La manifestazione \u00e8 pensata in particolar modo per i piccoli; ci sar\u00e0 il trenino sul quale i bimbi potranno effettuare dei giri del campo, i clown con scherzi e lazzi, l&#8217;arca di No\u00e8 con gli animali, i costumi tipici boliviani e\u00a0 molte comparse in costume carnevalesco. Insomma, una bella occasione per trascorrere qualche ora in allegria e serenit\u00e0&#8221; ma senza dimenticare la sicurezza. &#8220;Effettueremo il controllo del green pass all&#8217;entrata e chiederemo ai genitori di mantenere le opportune cautele per evitare assembramenti. La pista di atletica si presta ad essere un luogo di ampio respiro&#8221; cos\u00ec il Gruppo. Continua anche l&#8217;iniziativa in collaborazione con le scuole dell&#8217;infanzia Kindergarten, che sta riscuotendo un grande successo. I lavoretti con le mascherine carnevalesche realizzati dai bambini sono tanti, e le relative foto vengono continuamente pubblicate sono sul sito del\u00a0carnevale\u00a0e postate su Facebook.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autrice: Caterina Longo<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Col Carnevale in Bassa non si scherza: riti e miti carnevaleschi qui hanno radici antichissime e sono molto sentiti da gruppi di ferventi appassionati. Purtroppo la pandemia ha dato una brusca frenata alle cerimonie, ma parlando con i diversi responsabili una cosa \u00e8 certa: le manifestazioni non possono aver luogo, ma il cuore continua a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":5451,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-5450","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bassaatesina-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5450","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5450"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5450\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5452,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5450\/revisions\/5452"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5451"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5450"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5450"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5450"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}