{"id":5524,"date":"2022-03-10T02:00:00","date_gmt":"2022-03-10T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=5524"},"modified":"2022-03-09T16:45:26","modified_gmt":"2022-03-09T15:45:26","slug":"nuova-luce-per-i-capolavori-dei-domenicani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2022\/03\/10\/nuova-luce-per-i-capolavori-dei-domenicani\/","title":{"rendered":"Nuova luce per i capolavori dei Domenicani"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Da poco pi\u00f9 di un mese la citt\u00e0 di Bolzano dispone di una nuova illuminazione per le due opere pi\u00f9 visitate nella chiesa dei Domenicani: la cappella di San Giovanni e la Pala del Guercino nella cappella dei Mercanti. Tutto questo \u00e8 stato possibile grazie allo sforzo congiunto dell\u2019Azienda di Soggiorno, del Rotary Club e del Distretto 2060, che hanno predisposto anche una nuova audioguida.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>I PUNTI D\u2019ATTRAZIONE<\/strong><br>Nel 2012 la Pala del Guercino \u00e8 stata oggetto di una apposita mostra. Ne abbiamo parlato con la storica dell\u2019arte <strong>Stefania Lorandi<\/strong>, che a suo tempo \u00e8 stata una delle curatrici dell\u2019iniziativa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Perch\u00e9 il Magistrato Mercantile scelse il Guercino come pittore per la pala dei Domenicani?\u00a0<\/strong><br>Dai documenti d\u2019archivio apprendiamo che era un pittore di tendenza, tra i migliori di quel periodo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La commissione dell\u2019opera ha una storia particolare\u2026?<\/strong><br>Sappiamo che un commerciante insinuava che il Magistrato non fosse realmente intenzionato a pagare l\u2019opera e che, una volta ricevuti i disegni preparatori, avrebbe fatto eseguire la pala a qualcun altro. Per tranquillizzare il Guercino, gli vennero inviati 500 fiorini e alla fine l\u2019opera arriv\u00f2 a Bolzano.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come mai una mostra sul Guercino a Bolzano?<\/strong><br>Nel 2012 la pinacoteca di Cento, il paese natale del Guercino, a seguito del terremoto in Emilia, propose di esporre le sue opere. La cooperativa Talia colse l\u2019invito, si trattava di una opportunit\u00e0 importante per riscoprire l\u2019operato di questo grande artista del \u2018600.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LA CAPPELLA DI SAN GIOVANNI<\/strong><br>L\u2019altra attrazione della Chiesa dei Domenicani \u00e8 la Cappella di San Giovanni, che ci spinge a fare anche una breve riflessione sulle committenze d\u2019arte. \u00a0<br>Per approfondire questo aspetto, abbiamo coinvolto la professoressa <strong>Mariella Maraner<\/strong>, profonda conoscitrice della storia dell\u2019arte della nostra citt\u00e0.<br>Se la Pala del Guercino \u00e8 stata commissionata dal ricco Magistrato Mercantile, la committenza degli affreschi giotteschi viene attribuita a una ricca famiglia di commercianti\u2026<br>L\u2019universo pittorico di chiesa e chiostro \u00e8 costellato di testimonianze della committenza cittadina. La cappella di San Giovanni \u00e8 sempre percepita come un crogiolo di pittura trecentesca di reminiscenza giottesca dell\u2019Italia centro-settentrionale. L\u2019aula, voltata a crociera, fu infatti fatta costruire da Giovanni de\u2019 Rossi, ricco banchiere fiorentino trapiantato a Bolzano, appaltatore della banca di Enrico di Tirolo a Merano e capostipite della famiglia Botsch, che diede un notevole contributo all\u2019abbellimento della citt\u00e0 nel corso del Trecento.<br>Le novit\u00e0 portate a Bolzano dalle compagnie di pittori vaganti padovani, divulgatori dell\u2019insegnamento giottesco negli affreschi della Cappella di San Giovanni, sono riproposte in due diverse versioni, anche nella chiesetta di San Giovanni in Villa. Si possono infatti visionare due cicli di affreschi in cui ricompare il nome di Boccione de\u2019 Rossi (1360-65) come principale committente. \u00c8 quindi ravvisabile una predilezione devozionale di tradizione familiare, poich\u00e9 la chiesetta \u00e8 intitolata agli stessi Santi cui era dedicata la pi\u00f9 antica cappella di famiglia nella Chiesa dei Domenicani.<br>Viene da chiedersi, a questo punto, come la famiglia de Rossi Botsch potesse finanziare committenze di tale portata e lungimiranza.<br>Nella parte nord di via Cappuccini, si trovava la Casa del Dazio. Un grande erker mostra sulla facciata lo stemma dei Botsch, presenti a Bolzano dal 1278 al 1639. \u00e8 quindi presumibile che essi controllassero tale ingresso alla citt\u00e0, con relativo dazio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Till Antonio Mola<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da poco pi\u00f9 di un mese la citt\u00e0 di Bolzano dispone di una nuova illuminazione per le due opere pi\u00f9 visitate nella chiesa dei Domenicani: la cappella di San Giovanni e la Pala del Guercino nella cappella dei Mercanti. Tutto questo \u00e8 stato possibile grazie allo sforzo congiunto dell\u2019Azienda di Soggiorno, del Rotary Club e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":5525,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-5524","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bolzano-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5524","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5524"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5524\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5526,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5524\/revisions\/5526"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5525"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5524"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5524"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5524"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}