{"id":5553,"date":"2022-03-10T02:00:00","date_gmt":"2022-03-10T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=5553"},"modified":"2022-03-09T17:06:56","modified_gmt":"2022-03-09T16:06:56","slug":"i-giorni-delle-gabbie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2022\/03\/10\/i-giorni-delle-gabbie\/","title":{"rendered":"I giorni delle gabbie"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>A quarant\u2019anni dalla battaglia sul censimento etnico in Alto Adige\/S\u00fcdtirol, Maurizio Ferrandi ripercorre la cronaca e i momenti pi\u00f9 significativi e drammatici di quelle vicende, ricostruendo una storia che va riletta e riscoperta per capire l\u2019Alto Adige di oggi, le sue specificit\u00e0 e contraddizioni.<br>All\u2019autore del libro, uscito di recente per le Edizioni alphabeta Verlag, abbiamo rivolto alcune domande per capire meglio qual \u00e8 l\u2019importanza, oggi, di conservare la memoria di quei giorni.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cosa avvenne 40 anni fa e perch\u00e9 \u00e8 importante ricordare?<\/strong><br>Pi\u00f9 che un dibattito fu uno scontro politico piuttosto forte. Fu il culmine di un processo critico sull\u2019autonomia che ha portato poi successivamente a cambiare le carte in tavola e plasmare la nostra realt\u00e0 per renderla quella di oggi.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I cambiamenti intervenuti negli ultimi 40 anni di fatto hanno superato quelle scelte divisive o in qualche modo le hanno confermate?<\/strong><br>Tutte e due le cose. L\u2019impianto di attuazione di quell\u2019autonomia nelle sue caratteristiche fondamentali &#8211; basti pensare alla proporzionale di cui il censimento etnico \u00e8 un elemento costitutivo indispensabile &#8211; \u00e8 senz\u2019altro rimasto. Per\u00f2 \u00e8 cambiato molto il modo con cui questo principio \u00e8 stato applicato. Le cose che chiedevano gli avversari del censimento e della conta etnica, con gli anni sono state poi concesse. Ma lo schema di fondo di per s\u00e9\u00a0 \u00e8 rimasto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il volume si basa su due pilastri: la consultazione di documenti d\u2019archivio e la testimonianza di\u00a0 alcuni protagonisti di quella battaglia. Qual \u00e8 il ricordo che hanno di quei giorni?<\/strong><br>Ci sono diverse posizioni. C\u2019\u00e8 chi ritiene si siano fatti dei passi in avanti e chi invece pensa ancora oggi che il sistema vada contro il diritto delle persone alla propria identit\u00e0.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Rubrica_Libri_I_giorni_delle_gabbie_2-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5555\" srcset=\"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Rubrica_Libri_I_giorni_delle_gabbie_2-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Rubrica_Libri_I_giorni_delle_gabbie_2-300x169.jpg 300w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Rubrica_Libri_I_giorni_delle_gabbie_2-768x432.jpg 768w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Rubrica_Libri_I_giorni_delle_gabbie_2-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Rubrica_Libri_I_giorni_delle_gabbie_2.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Nel panorama politico altoatesino c\u2019\u00e8 ancora oggi un partito, I Verdi, erede della sinistra alternativa che all\u2019epoca si batt\u00e8 contro il censimento etnico. Cosa ne resta dell\u2019approccio politico interetnico di allora?<\/strong><br>L\u2019interetnicismo \u00e8 rimasto una posizione costitutiva dei Verdi. Nel \u201878, ai tempi della nascita di Nuova Sinistra Neue Linke, l\u2019aspetto ideologico alternativo e interetnico era l\u2019elemento chiave. Oggi questo elemento si sposa ovviamente con la scelta ambientalista. Nella visione di Alexander Langer le due cose non erano in contraddizione, naturalmente. Erano entrambi approcci alternativi, che comportavano scelte radicali. Oggi gli alternativi sono diventati ambientalisti, ma mantengono naturalmente la loro posizione in una situazione in cui il conflitto etnico \u00e8 meno marcato. Anche se in Alto Adige anche oggi come sempre ci sono forze politiche che su questo conflitto vivono.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I libri che lei sta pubblicando man mano sono il risultato di un\u2019operazione culturale. Si tratta di volumi che seguono un solco narrativo, facendo memoria dei dibattiti sulla questione altoatesina e della sua complessit\u00e0. Possono interessare tutti, naturalmente, ma forse risulterebbero fondamentali soprattutto per i giovani che cercano di capire il perch\u00e9 dell\u2019attuale nostro \u201csistema\u201d.\u00a0<\/strong><br>Nella nostra terra abbiamo avuto un forte elemento di conflitto. Se ci guardiamo intorno in questi giorni ci possiamo ben rendere conto di cosa possono provocare i conflitti etnici e religiosi. Noi siamo stati protagonisti e soggetti al tempo stesso di una di queste vicende. Una vicenda che si \u00e8 risolta in una maniera molto diversa, perch\u00e9 \u00e8 stata condotta politicamente. Capire perch\u00e9 e capire che cosa, andare indietro e ripercorrere i vari passaggi, \u00e8 davvero fondamentale, perch\u00e9 ci permette di capire perch\u00e9 siamo al punto in cui siamo. La nostra particolarissima realt\u00e0 va studiata e capita, e anche criticata naturalmente, perch\u00e9 no. Per i giovani oggi \u00e8 davvero importante capire come siamo arrivati alla situazione attuale, per poter operare la scelta consapevole di vivere in Alto Adige. Ed evitando magari frustrazioni che possono avere effetti negativi.<\/p>\n\n\n\n<p>INSERZIONE PUBBLICITARIA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A quarant\u2019anni dalla battaglia sul censimento etnico in Alto Adige\/S\u00fcdtirol, Maurizio Ferrandi ripercorre la cronaca e i momenti pi\u00f9 significativi e drammatici di quelle vicende, ricostruendo una storia che va riletta e riscoperta per capire l\u2019Alto Adige di oggi, le sue specificit\u00e0 e contraddizioni.All\u2019autore del libro, uscito di recente per le Edizioni alphabeta Verlag, abbiamo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":5554,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[216],"class_list":["post-5553","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche","tag-rubriche-libri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5553","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5553"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5553\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5556,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5553\/revisions\/5556"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5554"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5553"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5553"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5553"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}