{"id":5644,"date":"2022-03-24T02:00:00","date_gmt":"2022-03-24T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/?p=5644"},"modified":"2022-03-23T16:33:43","modified_gmt":"2022-03-23T15:33:43","slug":"bozen-solidale-in-aiuto-ai-profughi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/2022\/03\/24\/bozen-solidale-in-aiuto-ai-profughi\/","title":{"rendered":"Bozen Solidale, in aiuto ai profughi"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>A livello internazionale stiamo assistendo ad una macchina di aiuti imponente, messa in piedi in poco tempo da parte di organizzazioni non governative e del mondo del volontariato, organizzatesi per portare aiuti alla martoriata popolazione dell\u2019Ucraina. Per meglio comprendere come funziona l\u2019organizzazione della solidariet\u00e0 dal basso, abbiamo intervistato Federica Franchi di Bozen Solidale.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cos\u2019\u00e8 Bozen Solidale?<\/strong><br>\u00c8 una associazione di volontariato autonoma e indipendente nata nel 2018, che non prende contributi pubblici di alcun tipo e si occupa di persone vulnerabili, principalmente di migranti e persone senza fissa dimora.<br>Siamo una decina di persone che mettono a disposizione il loro tempo.\u00a0<br>Aiutiamo dove serve. Per esempio stiamo aiutando a trovare lavoro ad un sacco di ragazzi. Facciamo il curriculum e li mettiamo in contatto con le varie aziende. Ci occupiamo anche di assistenza per questioni pratiche: documenti, tessera sanitaria, residenza.\u00a0<br>Due anni fa abbiamo avviato il progetto \u201cSpesa sospesa\u201d per le famiglie bisognose. Avevamo lanciato una raccolta fondi e nel giro di pochissimo abbiamo raccolto veramente molti soldi che tutt\u2019ora ci permettono di far proseguire il progetto, seppur con una frequenza minore.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Siete molto attivi anche sul fronte dei migranti. Siete stati sul confine tra Slovacchia e Ucraina recentemente\u2026<\/strong><br>\u00c8 stato un bene andarci, anche per vedere e toccare con mano com\u2019\u00e8 la situazione. Abbiamo portato degli aiuti, soprattutto medicinali. Per\u00f2 devo dire ai confini, almeno quelli slovacchi, erano assolutamente molto ben organizzati ed erano provvisti di tutto. A Vy\u0161n\u00e9 Nemeck\u00e9, che \u00e8 il posto di confine pi\u00f9 grande verso l\u2019Ucraina, erano presenti una trentina di organizzazioni non governative e di volontariato. L\u00ec ci sono tende riscaldate, dove la gente in transito \u2013 12.000 al giorno &#8211; aspetta, ci sono cucine da campo dove viene cucinato 24 ore su 24, ci sono delle tende dove vengono registrati i volontari che vogliono dare una mano.<br>Abbiamo visto che quel che serve e manca sono i trasporti delle persone che scappano verso i luoghi dove c\u2019\u00e8 accoglienza. Abbiamo tenuto con noi una donna con la figlia di 14 anni che aveva il figlio e il fratello in Francia e un ragazzino di 17 anni che ha la zia in Sicilia e li abbiamo accompagnati all\u2019aeroporto di Verona, da cui hanno proseguito il loro viaggio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Avete avuto problemi alle frontiere?<\/strong><br>Per niente. Anzi c\u2019\u00e8 stata totale collaborazione e disponibilit\u00e0. Anche in Slovacchia la gente \u00e8 gentile e ben disposta.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Avete progetti per l\u2019immediato futuro?<\/strong><br>Dall\u20191 al 4 aprile saremo in Polonia: avremo a disposizione un furgone che porter\u00e0 sul confine di Medyka una tenda. L\u2019intento \u00e8 di predisporre un punto di accoglienza per i profughi che vogliono andare in Italia e organizzarne il trasporto. Si tratta di un progetto che portiamo avanti insieme ad un\u2019altra associazione. Si tratta di fortificare una rete di fatto gi\u00e0 esistente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In passato avete operato in supporto ai migranti in viaggio sulla rotta balcanica\u2026<\/strong><br>Abbiamo fatto una settimana lungo la rotta. Proprio l\u2019esperienza umanamente positiva con gli ucraini ci porta ad interrogarci sul perch\u00e9 chi scappa dall\u2019Afghanistan o dalla Siria, o i curdi che scappano dall\u2019Iraq comunque paesi pericolosi per guerre, distruzione, ecc., non abbia diritto all\u2019accoglienza e anzi venga respinto sempre brutalmente. C\u2019\u00e8 gente che prova a passare per anni.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Chi volesse darvi una mano, cosa pu\u00f2 fare?<\/strong><br>Abbiamo un conto corrente per chi vuole fare una donazione, di cui l\u2019IBAN \u00e8\u00a0 il seguente<br>IT77N0808111610000306006043, intestato a Bozen Solidale. \u00c8 importante inserire la causale \u201cAiuti al confine\u201d. Non vogliamo contributi pubblici. Abbiamo inoltre una pagina Facebook, che serve anche per contattarci.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Autore: Till Antonio Mola<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A livello internazionale stiamo assistendo ad una macchina di aiuti imponente, messa in piedi in poco tempo da parte di organizzazioni non governative e del mondo del volontariato, organizzatesi per portare aiuti alla martoriata popolazione dell\u2019Ucraina. Per meglio comprendere come funziona l\u2019organizzazione della solidariet\u00e0 dal basso, abbiamo intervistato Federica Franchi di Bozen Solidale. Cos\u2019\u00e8 Bozen [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":5645,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-5644","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bolzano-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5644","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5644"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5644\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5647,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5644\/revisions\/5647"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5645"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5644"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5644"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/web.quimedia.it\/redazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5644"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}